Virtus imola ancora in attesa delle motivazioni del collegio di garanzia dello sport del coni
La Virtus Pallacanestro Imola prende posizione dopo il mancato deposito della decisione del Collegio di Garanzia dello Sport sul ricorso presentato dal club. L’assenza delle motivazioni, a pochi giorni dall’avvio dei campionati, incide concretamente sulla possibilità di proseguire l’iter giudiziario davanti al TAR del Lazio.
Virtus Imola, decisione del Collegio di Garanzia ancora senza motivazioni
La società emiliana rileva che il Collegio di Garanzia dello Sport, riunito il 15 settembre, non ha ancora reso pubblica la decisione con cui è stato respinto il ricorso. Il provvedimento, comprensivo delle relative motivazioni, non risulta depositato a una settimana dall’inizio dei campionati.
Secondo la Virtus Pallacanestro Imola, questo ritardo rende di fatto impossibile presentare in tempo utile una impugnazione al TAR del Lazio. I termini previsti per il ricorso restano infatti vincolanti e la prima udienza collegiale disponibile si svolgerebbe quando il campionato di Serie B Nazionale 2026/27 sarebbe già iniziato.
Virtus Imola, esauriti i tentativi per rivedere la decisione FIP
Il club sottolinea di avere intrapreso ogni iniziativa ritenuta possibile per ottenere una revisione della determinazione assunta dalla Federazione Italiana Pallacanestro. La società continua a considerare quel provvedimento illogico, profondamente antisportivo e ingiusto.
Nonostante il sostegno ricevuto da numerose società affiliate e da diversi operatori del settore, arrivato da varie zone d’Italia, la Virtus Imola afferma di non disporre più di strumenti pratici per intervenire sulla situazione. Il club è quindi costretto a prendere atto dell’impossibilità di modificare l’esito della vicenda attraverso le procedure attualmente disponibili.
Virtus Imola, attesa per le motivazioni e possibile richiesta danni
La società resta in attesa del deposito delle motivazioni dell’ultimo grado della giustizia sportiva. Soltanto dopo aver esaminato il contenuto della decisione, il club valuterà se esistano i presupposti per avanzare, nelle sedi competenti, una richiesta di risarcimento per il danno arrecato.
La posizione è stata formalizzata da Stefano Loreti, presidente della Virtus Pallacanestro Imola, che ha ribadito la consapevolezza della società rispetto all’esaurimento delle possibilità concrete di intervento immediato e alla necessità di attendere gli atti ufficiali della giustizia sportiva.