Verona milan respinto il ricorso sull’ingresso dei tifosi rossoneri: la decisione del tar
La trasferta del 19 aprile tra Hellas Verona e Milan si configura senza accesso ai tifosi rossoneri residenti in Lombardia. La decisione arriva dal TAR del Veneto, che ha respinto il ricorso presentato dall’AIMC, confermando il divieto disposto dal Prefetto di Verona e alimentando la forte delusione dell’Associazione Italiana Milan Club.
tar veneto respinge ricorso aimc: no ai tifosi rossoneri al bentegodi
Il TAR del Veneto ha respinto l’istanza dell’AIMC contro il divieto emesso dal Prefetto di Verona relativo alla trasferta del 19 aprile, partita programmata contro l’Hellas Verona. L’esito del procedimento ha mantenuto pienamente efficace il provvedimento amministrativo, stabilendo che, in questa specifica situazione, la tutela dell’ordine pubblico assume un ruolo prioritario rispetto al diritto dei tifosi di seguire la squadra in trasferta.
Secondo i giudici, la valutazione compiuta dall’autorità competente rientra nell’ambito delle esigenze di sicurezza e risulta prevalente sulle richieste avanzate dall’associazione.
aimc contro tar: contestata competenza prefetto e mancanza di istruttoria
L’AIMC ha espresso contestazioni puntuali rispetto alla decisione dei giudici. L’associazione sostiene che non siano state considerate in modo adeguato le argomentazioni giuridiche presentate nel ricorso, con particolare riferimento all’incompetenza del Prefetto a disporre un divieto di trasferta.
Nel comunicato, l’Associazione indica come riferimento normativo la legge 401/89, affermando che la competenza in materia, a suo avviso, spetterebbe al Ministro dell’Interno.
critiche su istruttoria e assenza di coinvolgimento in episodi di disordine
Un ulteriore passaggio della contestazione riguarda la richiesta di una istruttoria adeguata. L’AIMC sottolinea che i tifosi rossoneri non risultano essere stati protagonisti di episodi di disordine e rileva l’assenza, secondo l’associazione, di alternative in grado di modulare il divieto.
Tra le opzioni citate viene menzionata la possibilità di consentire la trasferta almeno ai sostenitori fidelizzati, come soluzione per bilanciare l’esigenza di sicurezza con il diritto dei tifosi a partecipare all’evento.
divieto e libertà di circolazione: la posizione dell’associazione
La posizione dell’AIMC viene descritta come netta: secondo l’associazione, il divieto finirebbe per penalizzare l’intera tifoseria, senza una considerazione sufficientemente calibrata delle singole circostanze. Viene inoltre evidenziato l’impatto sulla libertà di circolazione dei tifosi che intendono assistere agli eventi sportivi.
battaglia legale in continuità e richiamo al principio di legalità
L’Associazione comunica l’intenzione di proseguire il confronto sul piano legale, indicando come obiettivo la difesa dei diritti dei tifosi e la richiesta alle istituzioni di rispettare il principio di legalità. Il richiamo viene collegato sia al piano giuridico sia ai rapporti con federazioni sportive e autorità governative.
comunicato aimc: espressione di delusione e motivazioni della contestazione
La decisione del TAR ha suscitato profonda delusione nell’AIMC, come riportato nel comunicato ufficiale. L’associazione definisce l’esito sfavorevole come un elemento che, a suo giudizio, non risolve le criticità segnalate sul piano della competenza e dell’adeguatezza delle valutazioni.
Personaggi coinvolti:
- Prefetto di Verona
- Ministro dell’Interno
