Us open, giovannini si ritira dopo 17 minuti e riceve una maxi multa a new york
Diciassette minuti di gioco, un ritiro per problemi fisici e una sanzione da 20mila dollari hanno trasformato la partecipazione di Luisina Giovannini alle qualificazioni dello US Open in un caso legato al rapporto tra salute delle atlete, impegno agonistico e prize-money. La decisione della USTA ha ridotto in modo significativo il compenso spettante alla giovane argentina, riaprendo il dibattito sui limiti dell’obbligo di competere in uno dei principali tornei del tennis mondiale.
luisina giovannini e il ritiro dalle qualificazioni dello us open
Il 24 agosto, la 19enne argentina Luisina Giovannini ha affrontato l’azzurra Lucia Bronzetti nel primo turno delle qualificazioni dello US Open. Bronzetti, indicata come testa di serie numero 7, ha iniziato il match in modo dominante, portandosi rapidamente sul 5-0.
Nei 17 minuti disputati sono stati giocati cinque game e 29 punti complessivi. L’italiana ne ha conquistati 21, prima che Giovannini comunicasse all’arbitro l’impossibilità di continuare a causa di un problema fisico. Il ritiro ha interrotto una partita già fortemente indirizzata, ma non ha concluso le conseguenze della vicenda.
la sanzione usta per il mancato best effort
La USTA ha stabilito che Giovannini fosse già consapevole delle proprie condizioni fisiche precarie prima di entrare in campo. Per questo motivo ha applicato la norma del “Best Effort”, prevista nei tornei dello Slam per sanzionare prestazioni considerate inferiori agli standard professionali richiesti.
La multa è stata fissata in 20mila dollari, una cifra pari al 62,5% del premio garantito alla giocatrice eliminata al primo turno delle qualificazioni. Il provvedimento ha quindi inciso direttamente sul compenso maturato con la partecipazione al torneo.
premio qualificazioni us open e impatto economico
Per il primo turno delle qualificazioni, Giovannini avrebbe dovuto ricevere 32mila dollari. Dopo la sanzione, la somma nominale residua scende a 12mila dollari, prima dell’applicazione di eventuali ulteriori trattenute.
La penalizzazione assume un peso particolare considerando l’età della giocatrice e il fatto che la multa supera il 60% del premio previsto per l’accesso al tabellone delle qualificazioni.
montepremi record e obblighi delle giocatrici
Nel 2026 lo US Open ha raggiunto un montepremi complessivo di 108 milioni di dollari, con un incremento del 20% rispetto all’anno precedente. L’aumento ha interessato anche le qualificazioni, portando a 32mila dollari il compenso per il primo turno.
Una crescita pensata per sostenere maggiormente gli atleti e le atlete con una posizione più bassa nel ranking rende ogni ingresso in tabellone economicamente più rilevante. Il caso Giovannini evidenzia quindi il conflitto tra la possibilità di tentare comunque la competizione e l’obbligo di evitare la partecipazione quando le condizioni fisiche rendono improbabile una prestazione competitiva.
le protagoniste della vicenda
La vicenda coinvolge la giovane argentina ritiratasi per un problema fisico e l’azzurra che aveva assunto il controllo del match prima dell’interruzione.
- Luisina Giovannini, tennista argentina di 19 anni, ritirata dopo 17 minuti di partita.
- Lucia Bronzetti, tennista italiana e testa di serie numero 7 delle qualificazioni dello US Open.
