Sinner, il ginocchio migliora: nuovi test a Torino avvicinano il rientro in campo

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Sinner, il ginocchio migliora: nuovi test a Torino avvicinano il rientro in campo

Jannik Sinner ha scelto Torino per proseguire il recupero dall’infortunio al ginocchio destro, problema che lo ha obbligato a rinunciare agli US Open. Il numero uno del mondo sta affrontando una tendinopatia extra-articolare attraverso un programma riabilitativo progressivo, pensato per restituire piena efficienza fisica senza accelerare i tempi del rientro.

Jannik Sinner e il recupero dall’infortunio al ginocchio

Le giornate del tennista altoatesino si dividono tra le terapie al J Medical e i primi test con la racchetta sui campi del Circolo della Stampa Sporting. Ogni fase viene controllata con attenzione, così da valutare la risposta dell’articolazione all’aumento graduale dei carichi di lavoro.

J Medical e fisioterapia per il rientro

Una parte rilevante del percorso si svolge nella struttura sanitaria situata accanto all’Allianz Stadium. Sinner sta seguendo un programma intensivo di cure e fisioterapia sotto la supervisione del medico del team e dello staff riabilitativo del centro.

Il lavoro prosegue in palestra, con esercizi mirati a ricostruire progressivamente le condizioni necessarie per sostenere gli impegni dell’attività agonistica. L’attenzione è concentrata sulla funzionalità del ginocchio e sulla sua capacità di sopportare gli stress specifici del tennis.

Jannik Sinner torna gradualmente sul campo

Parallelamente alle terapie, il campione ha iniziato a riavvicinarsi al campo presso il Circolo della Stampa Sporting, sede abituale dei training camp in preparazione alle ATP Finals. Per il momento non si tratta di allenamenti completi, ma di test funzionali destinati a verificare la reazione del ginocchio durante i movimenti tipici del gioco.

Appoggi, cambi di direzione, rotazioni e colpi con la racchetta vengono inseriti poco alla volta, con un incremento controllato dei carichi. La priorità non è ancora la prestazione, ma la tenuta dell’articolazione: eventuali dolore o reazioni indesiderate potrebbero influenzare le decisioni sulle fasi successive.

Lo staff di Jannik Sinner

Il percorso di recupero del numero uno del mondo coinvolge le figure mediche, fisioterapiche e atletiche che ne seguono quotidianamente il lavoro.

  • Luca Semperboni, medico del team;
  • Umberto Ferrara, preparatore;
  • Alejandro Resnicoff, fisioterapista.

Il possibile rientro di Jannik Sinner

I primi riscontri ottenuti sui campi dello Sporting sono stati positivi e nel gruppo di lavoro prevale un certo ottimismo. Se il ginocchio continuerà a rispondere senza dolore o conseguenze inattese, Sinner potrebbe lasciare Torino nel fine settimana e tornare a Montecarlo, dove sarebbe possibile riprendere gli allenamenti standard a partire da lunedì.

Il calendario resta legato all’evoluzione delle condizioni fisiche. La priorità per il giocatore e per il suo staff è evitare qualsiasi accelerazione che possa compromettere il recupero.

Jannik Sinner punta alla tournée asiatica

L’obiettivo è arrivare nelle migliori condizioni alla tournée asiatica e rientrare ufficialmente all’ATP 500 di Pechino, in programma dal 30 settembre e torneo nel quale Sinner è il campione in carica. Successivamente, il programma prevede il Masters 1000 di Shanghai.

Jannik Sinner
Categorie: Tennis

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