, ultimo baluardo azzurro: a New York l'assenza di Sinner pesa più che a Parigi
Gli US Open 2026 hanno raggiunto la seconda settimana con un solo rappresentante italiano ancora in corsa nel tabellone di singolare. Si tratta di Luciano Darderi, protagonista di una qualificazione storica agli ottavi di finale sul cemento di New York. Il prossimo ostacolo sarà particolarmente impegnativo: dall’altra parte della rete ci sarà Alexander Zverev, numero due del mondo.
Luciano Darderi agli ottavi degli US Open 2026
La presenza di Darderi tra i migliori sedici giocatori del torneo rappresenta un risultato di grande rilievo per il tennista italiano, attualmente numero ventidue del ranking mondiale. Il percorso compiuto finora non è stato caratterizzato da prestazioni spettacolari, ma il rendimento complessivo ha evidenziato concretezza e capacità di gestire i momenti decisivi.
Il giocatore azzurro ha affrontato avversari collocati più indietro in classifica e, pur concedendo qualche set, non ha mai corso rischi significativi. La maggiore posizione nel ranking è stata fatta valere soprattutto nei passaggi importanti delle partite, consentendo a Darderi di avanzare senza essere costretto a situazioni particolarmente critiche. Anche la condizione fisica appare positiva in vista del prossimo incontro.
Alexander Zverev, un ostacolo di grande livello
La sfida contro Zverev si presenta come un compito molto difficile. Il tedesco occupa la seconda posizione mondiale e costituisce un avversario di altissimo profilo, capace di rendere complicato ogni scambio e di imporre una pressione costante. Per Darderi sarà necessario scendere in campo con l’atteggiamento corretto, mantenendo la mente libera dalle aspettative e affrontando la partita con piena disponibilità alla battaglia.
Nei primi due turni del torneo, il tedesco ha comunque mostrato alcune vulnerabilità. In entrambe le occasioni, contro Lorenzo Sonego e Quentin Halys, Zverev è stato impegnato fino a tarda notte in incontri combattuti. Questi segnali possono offrire a Darderi elementi utili per cercare di mettere in difficoltà il numero due del mondo.
Tennis italiano, un bilancio al di sotto delle attese
Il cammino degli italiani a New York non ha prodotto risultati all’altezza delle potenzialità del movimento. La presenza di un solo giocatore agli ottavi di finale rappresenta un bottino limitato, soprattutto considerando la qualità e la profondità del tennis italiano degli ultimi anni.
Tra i principali rimpianti figurano le condizioni fisiche non ottimali di Lorenzo Musetti, l’eliminazione di Flavio Cobolli, autore di una prestazione irriconoscibile, e le occasioni non sfruttate da Matteo Berrettini e dagli altri italiani impegnati nel torneo.
Jannik Sinner e il peso dell’assenza a New York
La rinuncia di Jannik Sinner ha inciso in modo evidente sulle ambizioni italiane agli US Open. L’assenza del numero uno del mondo si è fatta sentire ancora più chiaramente rispetto al torneo di Parigi, dove il tennis italiano aveva raggiunto risultati eccezionali sulla terra rossa francese.
In quell’occasione l’Italia aveva portato tre giocatori ai quarti di finale, due in semifinale e uno in finale. A New York, invece, il movimento azzurro rischia di non avere alcun rappresentante tra i primi otto del torneo dopo diversi anni. L’unica possibilità rimasta è legata al confronto tra Darderi e Zverev.
Protagonisti italiani e internazionali
- Luciano Darderi, unico italiano ancora presente nel singolare agli US Open 2026.
- Alexander Zverev, prossimo avversario di Darderi e numero due del mondo.
- Lorenzo Sonego, affrontato da Zverev nei primi turni.
- Quentin Halys, impegnato contro Zverev in una sfida terminata a tarda notte.
- Lorenzo Musetti, condizionato da una situazione fisica non ottimale.
- Flavio Cobolli, eliminato dopo una prestazione al di sotto delle attese.
- Matteo Berrettini, tra i giocatori italiani dai quali ci si attendeva un possibile guizzo.
- Jannik Sinner, assente dal torneo e numero uno del mondo.
