Flavio cobolli deluso dopo la sconfitta: ero stanco e sono arrivato al limite
Flavio Cobolli ha mancato ancora una volta l’accesso alla seconda settimana degli US Open. Per il terzo anno consecutivo, il tennista romano si è fermato ai sedicesimi di finale, sconfitto in quattro set dal belga Alexander Blockx. Il risultato ha chiuso una sfida che, alla luce dell’eliminazione di Taylor Fritz per mano di Francisco Cerundolo, rappresentava un’importante opportunità nel percorso verso le fasi avanzate del torneo.
Flavio Cobolli eliminato agli US Open da Alexander Blockx
Il match si è concluso con il punteggio di 6-7, 6-3, 6-0, 6-3 a favore del giovane talento belga. Cobolli ha conquistato il primo set al tie-break, dando l’impressione di poter controllare l’incontro. La situazione è cambiata nella seconda frazione, quando Blockx ha aumentato l’intensità e l’azzurro ha iniziato a perdere continuità.
Il tennista italiano ha spiegato di essersi sentito in buone condizioni fino al 3-2 del secondo set. Dopo alcune palle break salvate e un avvio positivo, due o tre game giocati sotto il proprio livello hanno favorito il recupero dell’avversario. Nel terzo set, Cobolli ha avvertito un calo dell’adrenalina accumulata durante le giornate precedenti, senza riuscire a ritrovare la necessaria reazione.
Il calo fisico e mentale di Cobolli
Secondo quanto riferito dall’azzurro, la prestazione è stata condizionata soprattutto da una riduzione dell’energia e da una maggiore tensione rispetto agli incontri precedenti. Cobolli ha ammesso di essersi sentito più contratto e stanco, arrivando a percepire di avere poche risorse da spendere in campo.
Le tre settimane precedenti sono state particolarmente impegnative e, anche secondo il parere del padre, il giocatore potrebbe essere arrivato vicino al proprio limite. Un tentativo di pausa non è stato sufficiente per cambiare l’andamento della partita. Cobolli ha continuato a lottare fino alla conclusione, spinto dall’orgoglio e dalla volontà di non arrendersi, riconoscendo però i meriti dell’avversario e le proprie responsabilità nella sconfitta.
Alexander Blockx elogiato dopo la vittoria
Cobolli ha riconosciuto a Blockx una prestazione di alto livello, definendolo un giocatore dal potenziale ancora non completamente valutabile. L’azzurro ha sottolineato anche le qualità personali del belga, descritto come un ragazzo corretto dentro e fuori dal campo.
Al termine dell’incontro, i due giocatori si sono stretti la mano a rete e Cobolli si è congratulato con il vincitore. L’italiano ha inoltre dichiarato che farà il tifo per Blockx nel turno successivo, scherzando sul possibile disappunto di Francisco Cerundolo.
La programmazione futura tra tornei e recupero
Dopo l’eliminazione, Cobolli ha annunciato alcuni giorni di pausa per recuperare sia dal punto di vista fisico sia mentale. Il prossimo appuntamento indicato dal tennista è la Laver Cup.
Il nuovo status ai vertici della classifica potrebbe portare a una revisione della programmazione. L’obiettivo resta partecipare ai tornei più importanti, anche se il giocatore e il suo team valuteranno con attenzione il numero di settimane consecutive, gli incontri e gli allenamenti. Cobolli ha spiegato di essere stato abituato a giocare molto e a sopportare carichi elevati, ma ha riconosciuto la necessità di modificare gradualmente il proprio approccio.
Una possibile riduzione potrebbe riguardare soprattutto la partecipazione ai tornei ATP 250 e ATP 500. La presenza nei Masters 1000 e negli Slam, invece, resterà una priorità garantita.
Protagonisti della sfida agli US Open
- Flavio Cobolli
- Alexander Blockx
- Francisco Cerundolo
- Taylor Fritz
