Udinese, runjaic rischia l’esonero: dopo sei sconfitte spuntano tre nomi per la panchina
L’Udinese attraversa una fase estremamente delicata dopo la sconfitta rimediata contro il Milan. Il risultato ha certificato il sesto ko consecutivo della squadra guidata da Kosta Runjaic, evidenziando problemi sempre più marcati sia in fase difensiva sia nella produzione offensiva. La classifica e il rendimento delle ultime settimane stanno aumentando la pressione sull’ambiente friulano.
Udinese, sei sconfitte consecutive e numeri preoccupanti
Il passo falso contro i rossoneri ha prolungato una serie negativa che l’Udinese non registrava dalla stagione 2017/18. In quell’occasione, la squadra allenata da Massimo Oddo arrivò a perdere undici partite di fila. Dopo otto giornate dell’attuale campionato, i bianconeri hanno raccolto soltanto quattro punti, segnando nove gol e incassandone 18.
Il rendimento è distante dalle aspettative maturate dopo la precedente annata, terminata con 50 punti. La situazione più critica riguarda il reparto arretrato: Runjaic aveva fissato l’obiettivo di concludere il torneo con un massimo di 38 reti subite, ma quasi metà di quella quota è già stata raggiunta dopo appena otto incontri.
Udinese, la difesa preoccupa e l’attacco fatica
La fragilità difensiva rappresenta uno dei principali motivi della crisi. La squadra dà l’impressione di poter concedere gol con grande facilità, una difficoltà emersa anche nelle parole dell’allenatore dopo la gara contro il Milan. Parallelamente, l’attacco non riesce a garantire continuità.
Nelle ultime quattro partite disputate contro Cagliari, Torino, Lecce e Milan, l’Udinese ha realizzato appena un gol. Nonostante la striscia di risultati negativi, la posizione di Runjaic non sembra essere immediatamente in bilico, anche in considerazione dell’imminente confronto esterno con il Parma.
Udinese, Runjaic considera Parma una sfida decisiva
Dopo la sconfitta contro il Milan, il tecnico tedesco ha definito la prossima partita come una finale, sottolineando la necessità di ritrovare solidità. La priorità indicata è mantenere la porta inviolata, perché la percezione attuale è che ogni conclusione avversaria possa trasformarsi in una rete.
Runjaic ha comunque riconosciuto l’impegno della squadra, descrivendola come viva e determinata. L’allenatore ha accettato il risultato negativo contro il Milan, ricordando che i giocatori hanno dato tutto e che l’errore commesso nelle prime fasi della gara ha reso molto difficile la rimonta.
In vista della trasferta di Parma, il tecnico valuta inoltre di concedere maggiore spazio a Zaniolo. Sono state apprezzate anche le prestazioni offerte da Palma e Kabasele.
Udinese, i possibili sostituti di Runjaic
Nel frattempo, nell’ambiente friulano iniziano a circolare alcuni nomi qualora si rendesse necessaria una sostituzione in panchina. Tra le ipotesi vengono indicati Francesco Calzona, Paolo Zanetti e Luca Gotti, già allenatore dell’Udinese.
Per il momento Runjaic resta alla guida della squadra e prepara una partita dal peso rilevante per il futuro immediato del club. Contro il Parma, l’Udinese dovrà interrompere la serie negativa ed evitare un ulteriore passo falso.
Udinese, i protagonisti della situazione tecnica
- Kosta Runjaic
- Massimo Oddo
- Francesco Calzona
- Paolo Zanetti
- Luca Gotti
- Zaniolo
- Palma
- Kabasele


