Bufera su Allegri dopo Napoli-Roma: sfogo contro gli arbitri negli spogliatoi, ora rischia grosso
Il pareggio per 3-3 tra Napoli e Roma ha acceso una dura polemica negli ambienti della Serie A. La partita del Maradona, valida per l’ottava giornata del campionato 2026/27, è stata segnata non soltanto dalla rimonta giallorossa, ma anche dalle dichiarazioni attribuite a Massimiliano Allegri dopo il fischio finale. Le parole dell’allenatore azzurro hanno provocato una reazione irritata a Trigoria e riaperto il confronto sulla qualificazione alla Champions League della stagione precedente.
Roma-Napoli, la polemica dopo il pareggio per 3-3
Il clima si è surriscaldato nelle fasi conclusive dell’incontro. Allegri, già espulso per le proteste rivolte alla direzione arbitrale, avrebbe pronunciato nei corridoi dello stadio una frase molto pesante: «L’anno scorso gli hanno messo la Champions in tasca. Sempre loro…».
La dichiarazione è stata interpretata in casa Roma come un’allusione a presunti favori arbitrali che avrebbero accompagnato il percorso dei giallorossi nella passata stagione. Il riferimento avrebbe creato tensione anche nei confronti di Gian Piero Gasperini, sorpreso dall’attacco del collega del Napoli.
Allegri espulso per le proteste sul gol di Balerdi
La scintilla è arrivata con il gol del definitivo 3-3, realizzato da Leonardo Balerdi negli ultimi minuti della sfida. La rete ha completato la rimonta della Roma, dopo un’azione contestata dalla panchina partenopea.
Allegri ha sostenuto che il difensore argentino avesse commesso un fallo su Sam Beukema prima di andare a segno. L’arbitro Andrea Colombo ha sottoposto l’episodio alla verifica del VAR, confermando successivamente la validità della marcatura. La decisione ha fatto aumentare la rabbia dell’allenatore del Napoli, allontanato dal campo per le proteste.
Champions League, il riferimento alla stagione precedente
Le parole di Allegri sembrano collegarsi alla corsa per la Champions League 2025/26, conclusa con l’esclusione del suo Milan dalle prime quattro posizioni della classifica.
La Roma guidata da Gasperini aveva chiuso il campionato al terzo posto grazie a una rimonta costruita nelle ultime giornate. Dopo la sconfitta contro l’Inter, la formazione giallorossa aveva ottenuto sei vittorie e un pareggio, riuscendo a superare la concorrenza nella parte decisiva della stagione.
Il Milan aveva invece compromesso la qualificazione perdendo 2-1 contro il Cagliari nell’ultima giornata. Il risultato aveva favorito anche il sorpasso del Como. Tra gli episodi potenzialmente richiamati dallo sfogo di Allegri rientra il successo della Roma contro il Parma, deciso in rimonta grazie a un calcio di rigore trasformato da Donyell Malen.
Allegri, possibili conseguenze disciplinari
La vicenda potrebbe avere ripercussioni anche sul piano disciplinare. Le dichiarazioni dell’allenatore, pronunciate dopo le contestazioni arbitrali, sarebbero state ascoltate dagli ispettori federali e trasmesse alla Procura Federale.
La posizione di Allegri sarà valutata dal giudice sportivo Gerardo Mastrandrea, considerando anche l’espulsione rimediata durante il finale di Napoli-Roma. In un secondo momento, il procuratore federale Giuseppe Chiné potrebbe valutare l’apertura di un’indagine autonoma sulle accuse rivolte indirettamente alla Roma.
Non risulta ancora confermata alcuna sanzione aggiuntiva. La tensione resta alta e i rapporti tra Massimiliano Allegri e l’ambiente giallorosso appaiono destinati a rimanere particolarmente tesi.
Protagonisti della polemica tra Roma e Napoli
- Massimiliano Allegri, allenatore del Napoli, espulso per proteste e autore delle dichiarazioni sulla qualificazione in Champions League della Roma.
- Gian Piero Gasperini, tecnico della Roma, coinvolto indirettamente nelle accuse rivolte al percorso europeo giallorosso.
- Leonardo Balerdi, autore del gol del definitivo 3-3.
- Sam Beukema, protagonista dell’episodio contestato prima della rete di Balerdi.
- Andrea Colombo, arbitro della partita, che ha confermato il gol dopo il controllo del VAR.
- Donyell Malen, autore del rigore decisivo nella rimonta della Roma contro il Parma.
- Gerardo Mastrandrea, giudice sportivo chiamato a valutare la posizione di Allegri.
- Giuseppe Chiné, procuratore federale che potrebbe esaminare l’apertura di un’eventuale indagine.


