Tyson fury, le gambe mostrano i primi segni dell’età

• Pubblicato il • 3 min
Tyson fury, le gambe mostrano i primi segni dell’età

Tyson Fury continua ad allenarsi mentre viene definito il suo prossimo avversario, ma una breve sessione di sparring ha evidenziato alcuni segnali legati alla sua condizione fisica. A 38 anni, l’ex campione dei pesi massimi è apparso meno rapido e meno mobile rispetto agli anni in cui la sua agilità gli permetteva di distinguersi tra i grandi specialisti della categoria.

Tyson Fury e i segnali dell’età durante lo sparring

Durante un esercizio dedicato ai colpi al corpo, Fury è sembrato muoversi con passi pesanti e cambi di direzione limitati. Di fronte a lui lavorava il diciassettenne Dylan Capetillo, impegnato in spostamenti rapidi e sequenze caratterizzate da maggiore scioltezza.

Le immagini hanno mostrato una difficoltà nel ritrovare quella combinazione di rapidità di gambe, coordinazione e movimento continuo che in passato aveva rappresentato una delle principali peculiarità del pugile britannico. La sequenza, svolta in un contesto controllato, offre una visione parziale della sua forma attuale, ma conferma una tendenza già emersa nei combattimenti più recenti.

Tyson Fury ha cambiato il proprio stile

Il Fury più giovane combatteva spesso a distanza, rimbalzava sulle gambe, cambiava direzione e costringeva gli avversari a interrompere o a ricostruire i propri attacchi. La sua coordinazione insolita rendeva complesso per i pesi massimi più statici trovare una posizione stabile per colpire.

Con il passare degli anni, quella mobilità si è progressivamente ridotta. Fury oggi tende a risparmiare energie, utilizzare passi più brevi e affidarsi maggiormente al jab, alla struttura fisica e al clinch. L’intelligenza tattica gli consente ancora di imporsi attraverso questi strumenti, ma il margine di errore appare più ristretto.

Le prestazioni contro Arslanbek Makhmudov e Mariusz Wach hanno mostrato che Fury può ancora controllare avversari più lenti. Entrambi, però, non disponevano della velocità di braccia né della capacità di combinare i colpi necessarie per mettere seriamente in difficoltà la sua mobilità ridotta.

Tyson Fury e la sfida con Anthony Joshua

Anthony Joshua rappresenterebbe un banco di prova differente. Il pugile può essere vulnerabile e ha mostrato fragilità psicologica dopo essere stato atterrato due volte da Kristian Prenga, ma i suoi colpi diretti restano abbastanza veloci da punire un bersaglio fermo.

In passato Fury possedeva le gambe necessarie per costringere Joshua a girarsi, allungarsi e andare a vuoto. Con una mobilità inferiore, dovrebbe trascorrere più tempo nella distanza utile per il destro dell’avversario.

La grande stazza rimane una delle sue armi principali: Fury può appoggiarsi sull’avversario, spezzarne il ritmo e rendere ogni clinch fisicamente dispendioso. Con l’avanzare dell’età, però, mantenere quel peso diventa più impegnativo. La minore velocità dei piedi lo porta inoltre a dipendere maggiormente dalle prese dopo aver portato i colpi.

Oleksandr Usyk ha evidenziato il calo di mobilità

Un avversario capace di mantenere le mani libere e attaccare durante quei momenti può obbligare Fury a combattere a un ritmo scomodo. Oleksandr Usyk ha sfruttato questa dinamica in entrambe le sfide, mettendo in difficoltà il britannico con spostamenti laterali e attacchi provenienti da angolazioni differenti.

La richiesta di un terzo incontro non restituisce automaticamente a Fury il movimento necessario per modificare l’esito di quel confronto. Il filmato realizzato con Capetillo, accostato alle immagini delle fasi precedenti della carriera, rafforza l’impressione di un cambiamento fisico ormai visibile.

Esperienza, dimensioni e intelligenza sul ring mantengono Tyson Fury tra i protagonisti dei pesi massimi. Le sue gambe, però, non rappresentano più l’elemento eccezionale che in passato lo rendeva così difficile da affrontare.

Personalità menzionate

  • Tyson Fury
  • Dylan Capetillo
  • John Fury
  • Wladimir Klitschko
  • Arslanbek Makhmudov
  • Mariusz Wach
  • Anthony Joshua
  • Kristian Prenga
  • Oleksandr Usyk
Image: Tyson Fury’s Legs Show Their Age

Per te