Tour de france 2026 tappa di oggi in diretta arrivo in salita ad alpe d huez

• Pubblicato il • 5 min
Tour de france 2026 tappa di oggi in diretta arrivo in salita ad alpe d huez

La diciannovesima tappa del Tour de France 2026 si presenta come una delle frazioni più decisive della corsa: Gap → Alpe d’Huez, con un arrivo che storicamente cambia gli equilibri e mette alla prova chiunque si presenti all’inizio con ambizioni vere. Oggi la giornata misura 127,9 km e concentra in un’unica prestazione tutta la durezza di una scalata leggendaria, con 3572 metri di dislivello distribuiti in più momenti chiave e in quattro Gran Premi della Montagna.

La corsa prende avvio a Gap e chiude la sua parabola sull’Alpe d’Huez, salita iconica arrivata con una specifica eredità recente: nel 2022 a conquistare il traguardo fu Tom Pidcock, partito in fuga già dal mattino. Per il dominatore citato come riferimento del Tour, Tadej Pogacar, l’appuntamento di oggi rappresenta anche un’occasione per completare un quadro finora privo del suo sigillo su questa cima.

tappa tour de france 2026 gap-alpe d’huez: percorso e arrivo decisivo

Il tracciato odierno inizia a Gap e termina dopo 127,9 km sulla salita dell’Alpe d’Huez. Il finale, con le sue rampe e i cambi di ritmo tipici dell’ultima parte, è pensato per fare selezione progressiva e per trasformare l’atto conclusivo in un momento in cui contano spinta, tenuta e gestione dello sforzo. L’arrivo sull’Alpe d’Huez si colloca come gran finale della giornata, con la decisione che si tende a concentrare sugli ultimi chilometri e sulle pendenze che accompagnano verso la conclusione.

gran premi della montagna: col bayard, col du noyer e col d’ornon fino all’alpe d’huez

La frazione prevede quattro Gran Premi della Montagna che scandiscono la gara. Il totale della scalata affrontata ammonta a 3572 metri, in un susseguirsi di salite che alternano accelerazioni e fasi di recupero solo relative.

col bayard: prima ascesa e prime accelerazioni

Subito dopo la partenza il gruppo affronta la prima salita della giornata: Col Bayard, classificato come seconda categoria. I dati indicano 4,7 km con una pendenza media del 7,2%. Questo segmento costituisce il primo punto in cui iniziare a costruire la fuga o, quantomeno, a imporre criteri di ritmo compatibili con l’andatura richiesta.

col du noyer: secondo gpm e avvio della fuga

La prima ascesa lascia spazio alla fase immediatamente successiva, con il secondo GPM: Col du Noyer, prima categoria. Il tratto misura 7,3 km con pendenza media dell’8,4%. Qui viene indicato come scenario realistico l’innesco della fuga di giornata, che, qualora non fosse già partita dopo l’avvio, tende a formarsi quasi certamente in questo passaggio.

col d’ornon: terza salita e avvicinamento al finale

Terminata la seconda salita, la corsa scende e si sviluppa su circa 50 km prima di tornare a salire con la terza ascesa. Il GPM successivo è Col d’Ornon, seconda categoria: 5,5 km con pendenza media del 6,3%. Questo tratto prepara direttamente le condizioni per l’ultima parte, dove le distanze possono diventare decisive anche per chi riesce a recuperare solo parzialmente.

alpe d’huez: gran finale con 13,8 km e pendenza media all’8%

La sequenza culmina con l’Alpe d’Huez. La salita misura 13,8 km con una pendenza media dell’8%. I chilometri iniziali sono indicati come i più impegnativi, con pendenze che superano la doppia cifra. Verso il finale, invece, la strada si addolcisce leggermente, mantenendo comunque un contesto selettivo fino all’arrivo.

favoriti e protagonisti: tadej pogacar, remco evenepoel e corsa ai duelli

Il riferimento principale della tappa è Tadej Pogacar, indicato come favorito d’obbligo. Lo sloveno viene descritto come il più forte scalatore degli anni e, nel contesto attuale del Tour, viene citato anche il fattore legato allo sfortunato ritiro di Vingegaard. La concorrenza più accreditata viene individuata in Remco Evenepoel, descritto in crescita di condizione e valorizzato dalla nuova tipologia di preparazione, utile soprattutto nelle salite lunghe come l’Alpe d’Huez.

La tappa presenta anche un risvolto strategico per la classifica: è segnalato il duello per la maglia bianca e quello per le posizioni sul podio. I nomi indicati per questa parte della competizione sono Paul Seixas e Isaac Del Toro, rispettivamente indicati come giovanissimo idolo francese e scudiero di Pogacar.

Per la vittoria di tappa viene inoltre richiamata l’attenzione su possibili attaccanti. Tra i nomi più citati compaiono Valentin Paret-Peintre e Richard Carapaz. Carapaz è indicato anche in competizione per la maglia a pois, inserendo un ulteriore obiettivo oltre la sola scommessa sull’arrivo.

La giornata può offrire opportunità anche a diversi corridori italiani. Vengono citati Tiberi e Caruso della Bahrain Victorious, con la possibilità di emergere entrando nella fuga giusta. Nella stessa prospettiva è menzionato Piganzoli della Visma Lease a Bike, con l’idea di poter recuperare minuti sui rivali per puntare a un top-ten.

programma e orario: diciannovesima tappa tour de france 2026

La diciannovesima tappa del Tour de France 2026, con partenza a Gap e arrivo sull’Alpe d’Huez, prenderà il via alle 14.00. La frazione complessiva copre 127,9 km e si sviluppa lungo una sequenza di salite che include quattro Gran Premi della Montagna, con l’ultimo e più determinante appuntamento rappresentato dalla salita dell’Alpe d’Huez.

Corridori citati:

  • Tadej Pogacar
  • Remco Evenepoel
  • Vingegaard
  • Tom Pidcock
  • Paul Seixas
  • Isaac Del Toro
  • Valentin Paret-Peintre
  • Richard Carapaz
  • Tiberi
  • Caruso
  • Piganzoli
Tadej Pogacar
Categorie: Ciclismo

Per te