Thomas ceccon rilancia sui 200 dorso: posso abbassare il tempo, fare due gare in 20 minuti non è

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Thomas ceccon rilancia sui 200 dorso: posso abbassare il tempo, fare due gare in 20 minuti non è

Thomas Ceccon ha vissuto una serata particolarmente intensa, concentrata in appena venti minuti tra la finale dei 50 metri farfalla e la semifinale dei 200 metri dorso. Il nuotatore italiano ha sfiorato il podio nella prima gara e ha conquistato con il brivido l’accesso alla finale della seconda, al termine di una doppia prova ad altissima difficoltà.

Thomas Ceccon quarto nei 50 farfalla

Nella finale dei 50 metri farfalla, Ceccon ha chiuso al quarto posto con il tempo di 22”72, fermandosi a soli quattro centesimi dalla medaglia di bronzo. Il risultato ha lasciato spazio alla delusione, soprattutto perché, secondo l’azzurro, una prestazione vicina al proprio miglior livello sarebbe stata sufficiente per salire sul podio.

“Mi spiace veramente tanto”, ha dichiarato Ceccon, spiegando di essere arrivato all’appuntamento con l’obiettivo di offrire la sua miglior prestazione. Il nuotatore ha indicato in 22”50 il limite attuale per competere per la vittoria, considerandolo ancora raggiungibile, mentre un tempo di 22”30 appare al momento fuori dalla sua portata.

Semifinale dei 200 dorso e qualificazione

Poco dopo la finale dei 50 farfalla, Ceccon è tornato in vasca per la semifinale dei 200 metri dorso. La prova si è conclusa con il terzo posto nella batteria e con il tempo di 1’55”86. Il crono, valido per l’ottava posizione complessiva, gli ha permesso di accedere alla finale, anche se soltanto per il rotto della cuffia.

L’azzurro ha definito il risultato un tempo da finale mondiale, sottolineando il livello estremamente elevato delle gare disputate. La qualificazione ha assunto un valore particolare dopo lo sforzo sostenuto nei 50 farfalla: l’eventuale mancato ingresso in finale avrebbe trasformato la serata in un doppio risultato negativo.

La difficoltà di gareggiare a distanza ravvicinata

Tra le due competizioni sono trascorsi appena venti minuti, una situazione che, secondo Ceccon, pochi atleti al mondo riescono ad affrontare. La complessità è stata accentuata dal passaggio da una gara breve nei 50 metri farfalla a una prova quattro volte più lunga nei 200 metri dorso, caratterizzata da esigenze tecniche e fisiche differenti.

Nonostante la fatica, il nuotatore ha spiegato di aver dato tutto nella semifinale per verificare quale risultato fosse possibile ottenere e provare a conquistare comunque un posto nell’atto conclusivo.

Thomas Ceccon sfida l’ungherese Kos

La finale dei 200 dorso proporrà il confronto con l’ungherese Kos, autore di una semifinale dominante chiusa in 1’52”30. Il tempo gli ha permesso di stabilire il record europeo, sfiorando anche un risultato ancora più prestigioso a livello mondiale.

Ceccon ha riconosciuto il grande vantaggio dell’avversario, capace di passare a metà gara con un margine di circa tre secondi. L’italiano, però, ha dichiarato di sentirsi bene in acqua e di poter migliorare il proprio passaggio, presentando la finale come una sfida di altissimo livello.

Protagonisti delle gare di Thomas Ceccon

  • Thomas Ceccon
  • Kos
Thomas Ceccon
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