Thomas ceccon in finale nei 200 dorso per un soffio: kos sfiora il record del mondo
Le semifinali dei 200 metri dorso maschili agli Europei 2026 di nuoto hanno offerto una gara di altissimo livello. Dopo le prestazioni convincenti dei francesi nelle batterie, capaci di accendere l’entusiasmo del pubblico di Parigi, il penultimo atto ha cambiato completamente gli equilibri. A imporsi è stato l’ungherese Hubert Kos, autore di una prova che lo ha proiettato al centro della scena e ha fissato nuovi riferimenti continentali.
Hubert Kos domina le semifinali dei 200 dorso
Il campione olimpico in carica ha affrontato la gara con un ritmo straordinario, mantenendosi fino ai 150 metri su passaggi nettamente inferiori a quelli del record mondiale di Aaron Peirsol. Il primato iridato, stabilito ai Mondiali di Roma del 2009, è ancora fissato a 1’51”92.
Kos ha chiuso la semifinale in 1’52”30, migliorando il precedente record europeo appartenuto al russo Evgeny Rylov, che aveva fermato il cronometro a 1’53”36. Il risultato vale anche il nuovo record dei campionati. In vista della finale, l’ungherese potrebbe essere chiamato a ridurre ulteriormente il margine per avvicinare il primato mondiale, ma la sua prestazione ha già delineato un ruolo da principale favorito per la medaglia d’oro.
Thomas Ceccon conquista la finale con l’ultimo tempo utile
Alle spalle del leader ungherese, la lotta resta particolarmente intensa. Thomas Ceccon, impegnato poco prima nella finale dei 50 metri farfalla, ha risentito delle energie già spese, ma è riuscito comunque a ottenere la qualificazione all’atto conclusivo.
Il nuotatore veneto ha concluso in 1’55”86, centrando l’ultimo tempo utile per l’accesso alla finale e restando a soli 15 centesimi dal record italiano. Lo stesso crono è stato realizzato dal giovanissimo francese Nathan Muratory, mentre Mewen Tomac ha chiuso in 1’55”95. I due transalpini avevano già mostrato grande competitività durante le batterie.
200 dorso maschili, podio ancora completamente aperto
Per Ceccon esiste la possibilità concreta di puntare al primato nazionale, ma la corsa al podio richiederà un miglioramento significativo. La concorrenza presenta infatti tempi molto ravvicinati e prestazioni di grande valore.
Il greco Apostolos Siskos ha ottenuto il secondo miglior tempo complessivo in 1’54”06. Alle sue spalle si sono collocati il ceco Jan Cejka, terzo in 1’54”40, e lo svizzero Roman Mityukov, quarto in 1’54”85.
Il livello della semifinale è riassunto da un dato significativo: i primi quattro tempi sono inferiori a 1’55”. In un contesto tanto competitivo, Ceccon affronterà la finale con l’obiettivo di migliorare il proprio tempo e giocarsi le possibilità disponibili, consapevole di non avere nulla da perdere.
Protagonisti delle semifinali dei 200 dorso
- Hubert Kos, Ungheria
- Thomas Ceccon, Italia
- Nathan Muratory, Francia
- Mewen Tomac, Francia
- Apostolos Siskos, Grecia
- Jan Cejka, Repubblica Ceca
- Roman Mityukov, Svizzera
- Aaron Peirsol, detentore del record mondiale citato
- Evgeny Rylov, precedente detentore del record europeo
