Terence crawford non meritava il titolo di pugile dell’anno: ecco perché
La vittoria di Terence Crawford su Canelo Alvarez ha alimentato il dibattito sul valore del riconoscimento di Fighter of the Year 2025. Il successo ha avuto un peso storico, ma una singola prestazione contro un campione nella fase finale della carriera potrebbe non essere sufficiente per rappresentare il miglior rendimento complessivo dell’intera stagione.
terence crawford e il premio fighter of the year 2025
Crawford ha ottenuto gli onori di Fighter of the Year 2025 assegnati da The Ring e dalla Boxing Writers Association of America. Il trionfo contro Canelo Alvarez avrebbe meritato, secondo le valutazioni emerse nel dibattito, di rientrare soprattutto nella categoria Performance of the Year.
Il risultato contro Alvarez ha avuto un’importanza rilevante perché Crawford è salito dai 154 ai 168 libbre, conquistando lo status di campione indiscusso in una terza categoria di peso. Si tratta di un traguardo dal forte valore storico, anche se la valutazione deve considerare anche le condizioni dell’avversario affrontato.
la necessità di almeno due incontri nella stagione
Mike Coppinger ha rilanciato il tema su X, condividendo la posizione di Stephen “Breadman” Edwards sulla necessità di istituire un riconoscimento ufficiale per la prestazione dell’anno. Secondo Coppinger, il premio di Fighter of the Year dovrebbe richiedere almeno due incontri disputati nell’arco dei dodici mesi.
La stessa impostazione lo aveva portato a sostenere Naoya Inoue. Una sola serata eccezionale, per quanto spettacolare e significativa, non rappresenterebbe una campagna annuale completa. Crawford, invece, ha combattuto soltanto una volta nel 2025, proprio contro Canelo, prima di scegliere il ritiro.
canelo alvarez e le condizioni dell’avversario
Canelo aveva 35 anni ed era considerato oltre il proprio apice atletico. In seguito all’incontro è stato sottoposto a un intervento chirurgico per rimuovere frammenti liberi dal gomito sinistro. Non è stato stabilito quanto il problema articolare abbia inciso sulla sua prestazione, ma l’elemento deve essere incluso in una valutazione completa della sfida.
Il successo non ha inoltre chiarito ogni interrogativo sulle possibilità di Crawford nella categoria dei supermedi. Un confronto con un contendente pericoloso e nel pieno della maturità fisica, come Osleys Iglesias, avrebbe offerto un test diverso rispetto a quello rappresentato da un campione più anziano e alle prese con problemi fisici.
il precedente del premio assegnato nel 2023
Nel confronto pubblico è emersa anche una precisazione fattuale. Crawford non aveva conquistato i premi di The Ring e della BWAA nel 2023. In quell’occasione il riconoscimento era andato a Naoya Inoue, autore delle vittorie per interruzione contro Stephen Fulton e Marlon Tapales.
Inoue aveva ottenuto due successi di alto livello, mentre Crawford aveva combattuto una sola volta contro Errol Spence Jr. La vittoria su Canelo ha quindi garantito a Crawford un riconoscimento importante, ma l’assegnazione del titolo di Fighter of the Year è stata giudicata eccessiva da chi ritiene indispensabile valutare l’attività complessiva.
i principali protagonisti del dibattito
Il confronto sul premio ha coinvolto pugili, analisti e osservatori legati alle principali discussioni sul pugilato contemporaneo.
- Terence Crawford, vincitore contro Canelo Alvarez e premiato come Fighter of the Year 2025.
- Canelo Alvarez, campione affrontato da Crawford nella categoria dei supermedi.
- Mike Coppinger, intervenuto sul tema dei criteri per il premio annuale.
- Stephen “Breadman” Edwards, favorevole alla creazione della categoria Performance of the Year.
- Naoya Inoue, indicato come esempio di pugile autore di una stagione completa nel 2023.
- Osleys Iglesias, citato come possibile avversario più adatto a valutare Crawford contro un contendente di vertice e nel pieno della condizione fisica.
- Stephen Fulton e Marlon Tapales, sconfitti da Inoue nel 2023.
- Errol Spence Jr., affrontato da Crawford nella sua unica sfida del 2023.
