Dopo quasi tre anni di stop, Lomachenko torna senza rodaggio contro Foster
Vasiliy Lomachenko valuta il ritorno sul ring nel 2027, con l’obiettivo di rientrare nella categoria dei superpiuma e affrontare subito O’Shaquie Foster in una sfida per tre titoli mondiali. La scelta comporterebbe un rischio considerevole, considerando l’assenza dalle competizioni di oltre due anni e il lungo periodo trascorso lontano dai 130 pound.
Vasiliy Lomachenko punta al ritorno nei superpiuma
In un’intervista rilasciata a DAZN, Lomachenko ha spiegato di voler interrompere il ritiro e di mirare al vincitore della sfida di unificazione della categoria. Foster ha poi conquistato il confronto con Emanuel Navarrete ai punti, aggiudicandosi le cinture WBC, IBF e WBO dei superpiuma.
Lomachenko vanta un record di 18 vittorie e 3 sconfitte, con 12 successi prima del limite. Per molto tempo ha sostenuto che i 135 pound fossero superiori al suo peso naturale da combattimento. Il ritorno a 130 pound lo metterebbe di fronte ad avversari più vicini alle sue dimensioni fisiche.
Il peso dell’età e della lunga inattività
Lomachenko non combatte nei superpiuma da dicembre 2017, quando costrinse Guillermo Rigondeaux ad abbandonare il match sullo sgabello. In quella circostanza aveva 29 anni; il prossimo febbraio arriverà a 39 anni. Il dato rende particolarmente delicato il tentativo di rientrare nella categoria dopo quasi un decennio.
Lo stesso pugile ha riconosciuto l’incertezza legata alla preparazione fisica: le prime settimane possono offrire indicazioni positive, ma l’esito dopo uno o due mesi resta imprevedibile. Il suo stile si è sempre fondato su gioco di gambe rapido, riflessi precisi e un volume di colpi molto elevato. La riduzione di cinque pound non garantirebbe il recupero automatico delle qualità atletiche dopo una pausa così estesa.
O’Shaquie Foster rappresenta un esame complesso
Foster costituirebbe un avversario particolarmente difficile per un campione esperto ma più anziano. Contro Navarrete ha messo in mostra difesa sfuggente, contrattacchi efficaci e continui spostamenti laterali. Lomachenko avrebbe poco spazio per utilizzare i consueti round iniziali di studio contro un campione mobile, capace di accumulare punti combattendo dalla distanza.
La situazione dei titoli aggiunge un ulteriore elemento di incertezza. Foster possiede attualmente tre cinture, ma non l’intera collezione dei titoli necessari per una condizione di piena unificazione, poiché il titolo WBA si trova ancora altrove. Gli sviluppi della categoria nei prossimi mesi determineranno quali cinture saranno effettivamente in palio quando Lomachenko formalizzerà il proprio rientro.
Il precedente incontro di Lomachenko
L’ultimo combattimento di Lomachenko risale a maggio 2024. In Australia, il pugile ha superato George Kambosos Jr., conquistando la cintura IBF dei pesi leggeri. Il desiderio di tornare a competere è ancora forte, ma l’assenza prolungata rende significativo il divario tra le sue ambizioni e le condizioni necessarie per affrontare immediatamente un campione affermato.
Un incontro di preparazione prima della sfida mondiale
Un match intermedio potrebbe offrire indicazioni concrete sulla tenuta dei riflessi e sulla capacità di sostenere nuovamente l’intensità agonistica. Affrontare prima un avversario di passaggio consentirebbe di valutare se le qualità fisiche di Lomachenko siano ancora all’altezza del progetto sportivo.
Saltare questa tappa permetterebbe di ridurre il logorio prodotto dall’allenamento e di arrivare più rapidamente alla sfida principale. La scelta opposta, invece, significherebbe entrare direttamente in un confronto di unificazione contro un campione nel pieno della carriera, dotato di maggiore allungo e reduce da un’attività recente. Dopo una pausa da maggio 2024 al 2027, non ci sarebbe praticamente alcun margine per correggere gli errori durante il percorso.
Protagonisti della possibile sfida
Il progetto di rientro coinvolge direttamente i principali pugili collegati alla situazione dei titoli dei superpiuma:
- Vasiliy Lomachenko, ex campione dei pesi leggeri con un record di 18 vittorie, 3 sconfitte e 12 knockout.
- O’Shaquie Foster, detentore delle cinture WBC, IBF e WBO dei superpiuma.
- Emanuel Navarrete, sconfitto da Foster nella sfida che ha assegnato tre titoli della categoria.
- Guillermo Rigondeaux, avversario costretto al ritiro sullo sgabello da Lomachenko nel dicembre 2017.
- George Kambosos Jr., battuto da Lomachenko nel maggio 2024 nella sfida valida per il titolo IBF dei pesi leggeri.
