Teremoana può battere Jalolov: la fiducia di Eddie Hearn
Eddie Hearn ha rilanciato l’ipotesi di un confronto tra Teremoana Teremoana e Bakhodir Jalolov, sostenendo che il peso massimo australiano imbattuto avrebbe le qualità per imporsi contro il mancino uzbeko. L’eventuale sfida rappresenterebbe il primo vero esame professionistico di alto livello per Teremoana, chiamato ad affrontare l’avversario che lo ha già battuto due volte nel pugilato dilettantistico.
Teremoana Teremoana contro Bakhodir Jalolov: la sfida ipotizzata da Hearn
Dopo la vittoria ai punti ottenuta da Jalolov contro Solomon Dacres nella riunione che comprendeva la rivincita tra Daniel Dubois e Fabio Wardley, Hearn ha pubblicato una valutazione molto netta sui social: “Teremoana divorerebbe Jalolov”. Si tratta di un’affermazione particolarmente audace, considerando i precedenti tra i due pugili.
Jalolov ha infatti superato Teremoana ai Campionati mondiali del 2023 e ai Giochi olimpici di Parigi 2024. Nel quarto di finale olimpico, il mancino uzbeko si è imposto con un verdetto unanime di 5-0, proseguendo poi il percorso fino alla conquista della sua seconda medaglia d’oro.
Il rendimento di Jalolov e i dubbi sulla sfida
La prestazione contro Dacres potrebbe avere convinto Hearn a esporsi pubblicamente. Jalolov ha ottenuto un atterramento, ma ha dovuto arrivare alla fine del combattimento, offrendo nuovi argomenti a chi mette in discussione la capacità del professionista di replicare i risultati ottenuti tra i dilettanti.
La resistenza di Dacres, però, non dimostra che Teremoana riuscirebbe a superare facilmente Jalolov. L’australiano dovrebbe affrontare i colpi lunghi del mancino alto circa 2,01 metri e trovare la distanza senza esporsi durante gli attacchi. Teremoana ha già sperimentato la difficoltà di questo compito nei tre round disputati contro di lui.
Il record professionistico di Teremoana
A 28 anni, Teremoana ha bisogno di avversari capaci di mettere alla prova le sue reali caratteristiche. Il suo bilancio di 12 vittorie e nessuna sconfitta, tutte prima del limite, appare significativo, ma gli incontri disputati da professionista hanno fornito poche indicazioni sulla sua capacità di gestire un pugile con la tecnica, la potenza e il senso della distanza di Jalolov.
La crescita più lenta rispetto alle attese ha una spiegazione precisa. Dopo aver vinto i primi quattro incontri professionistici, Teremoana è tornato alla boxe dilettantistica per cercare di qualificarsi ai Giochi olimpici. Di conseguenza, il periodo trascorso dall’esordio tra i professionisti non è stato interamente dedicato alla rincorsa di un titolo mondiale.
La pressione offensiva e i limiti da verificare
Un altro rapido successo contro un avversario nettamente inferiore aggiungerebbe poco alla valutazione del peso massimo australiano. Un combattimento contro Jalolov servirebbe a chiarire se la sua potenza può risolvere ogni situazione e se riesce a mantenere la pressione quando deve superare jab e diretti sinistri prima di entrare nella distanza utile.
Il precedente olimpico evidenzia già le difficoltà tecniche. A Tashkent e a Parigi, Teremoana non è riuscito a trovare le soluzioni necessarie nei tre round. A Parigi, Jalolov ha controllato la distanza, ha arretrato quando necessario e ha colpito l’australiano con diretti sinistri ogni volta che quest’ultimo si è lanciato in avanti.
Il rischio per la carriera e il matchmaking
Aumentare il numero delle riprese non corregge automaticamente un gioco di gambe poco efficace o le lacune difensive. Se Teremoana attaccasse senza ordine, finirebbe per esporsi contro un avversario alto, mancino e preciso, capace di colpire con continuità chi entra nella sua traiettoria.
Per Hearn, la gestione del prossimo incontro presenta quindi una scelta complessa. Teremoana ha 28 anni e i sei anni trascorsi dall’esordio professionistico sono stati condizionati dal ritorno tra i dilettanti in vista di Parigi. Il record di 12-0 è stato costruito contro pugili di livello limitato e avversari abituali del circuito regionale.
Proseguire con rivali dello stesso tipo nelle riunioni trasmesse da DAZN rischierebbe di trasformare Teremoana in un prospetto costoso, senza una crescita proporzionata dell’interesse commerciale. Affrontare Jalolov comporterebbe invece un rischio elevato e margini di errore molto ridotti. Una terza sconfitta contro lo stesso avversario potrebbe compromettere lo slancio commerciale dell’australiano prima ancora che la sua carriera entri nella fase più importante.
Il messaggio di Hearn non conferma l’esistenza di una trattativa, ma offre una motivazione concreta per valutare l’incontro. Se ritiene davvero che Teremoana possa dominare Jalolov, organizzare il match permetterebbe al suo pugile di dimostrarlo sul ring. La sfida chiarirebbe se l’australiano è un autentico contendente o se il suo stile rischia di soffrire contro un avversario già capace di neutralizzarlo.
Protagonisti della possibile sfida
- Eddie Hearn, promotore che ha sostenuto pubblicamente le possibilità di Teremoana.
- Teremoana Teremoana, peso massimo australiano imbattuto con 12 vittorie, tutte ottenute prima del limite.
- Bakhodir Jalolov, peso massimo mancino uzbeko, vincitore di due confronti dilettantistici contro Teremoana.
- Solomon Dacres, avversario affrontato da Jalolov nel più recente incontro citato.
- Daniel Dubois e Fabio Wardley, protagonisti della rivincita disputata nella stessa riunione.
