Tardozzi: "Grande opportunità per Marquez, ma la sicurezza viene prima di tutto
La cancellazione del Gran Premio di Phillip Island ha modificato gli equilibri attesi nella lotta per il campionato. Marc Márquez partiva dalla pole position e sembrava avere una posizione particolarmente favorevole su una pista caratterizzata da freddo e pioggia, mentre Jorge Martin era fermo a causa dell’infortunio. L’assenza dell’eliambulanza e le condizioni complessive del circuito hanno però impedito lo svolgimento della gara.
Phillip Island, gara cancellata per motivi di sicurezza
La competizione avrebbe potuto offrire a Márquez l’opportunità di conquistare 25 punti pesanti per il campionato, aumentando in modo significativo il proprio vantaggio. La possibilità è svanita quando è stato stabilito che l’elicottero medico non poteva decollare in sicurezza.
Davide Tardozzi ha definito la situazione una occasione persa per la Ducati, precisando però che la sicurezza doveva avere la precedenza su qualsiasi interesse sportivo. Il team manager ha spiegato che, senza la possibilità di garantire il trasporto aereo d’emergenza, la cancellazione rappresentava la decisione più logica.
Oltre all’impossibilità di far volare l’eliambulanza, anche l’asfalto non offriva condizioni ideali. Il freddo e l’acqua avrebbero reso particolarmente difficile affrontare 27 giri di gara, con rischi elevati per i piloti. Márquez era considerato il favorito in quel contesto, ma la superiorità prevista in pista non poteva prevalere sulle esigenze di sicurezza.
Jorge Martin potrebbe tornare a Sepang
Le informazioni provenienti dall’ospedale hanno contribuito a mantenere sostanzialmente invariata la situazione in classifica. Secondo quanto riferito da Tardozzi, la frattura riportata da Jorge Martin non sarebbe particolarmente problematica e il pilota potrebbe essere in grado di correre il prossimo appuntamento a Sepang.
La Ducati considera Martin un avversario competitivo e difficile da affrontare. Per questo motivo, il team preferisce non abbassare la guardia nonostante Marco Bezzecchi sia distante 50 punti da Márquez. Tardozzi ha sottolineato che il margine può essere considerato ampio oppure ancora gestibile, a seconda del punto di vista e degli sviluppi delle gare rimanenti.
Ducati, aspettative positive per il Gran Premio della Malesia
Il calendario prevede il ritorno in pista in Malesia dopo soli cinque giorni. Tardozzi ritiene che Sepang possa favorire la Ducati, ricordando i risultati positivi ottenuti dalla squadra sul circuito. Anche Aprilia aveva mostrato un buon livello durante i test prestagionali disputati in Malesia e, secondo il manager italiano, potrebbe confermarsi competitiva anche in Qatar.
La valutazione sulle gare rimanenti è differenziata: Ducati appare nelle condizioni di difendersi bene in Malesia e a Valencia, mentre Qatar e Portimao potrebbero presentare difficoltà maggiori.
Marc Márquez saluta Phillip Island
Dopo l’annuncio della cancellazione, i piloti hanno completato una breve esibizione di due giri. Márquez ha riconosciuto che l’annullamento è stato necessario per tutelare la sicurezza, pur definendo un peccato l’addio di Phillip Island senza una gara.
Il pilota Ducati ha ricordato con soddisfazione il rapporto con il circuito australiano, citando la pole position ottenuta il giorno precedente e la vittoria conquistata nel 2024. Phillip Island resta per Márquez uno dei tracciati preferiti, legato a ricordi sportivi particolarmente importanti.
Protagonisti della situazione a Phillip Island
- Marc Márquez, pilota Ducati e autore della pole position.
- Jorge Martin, avversario infortunato e possibile partecipante al Gran Premio di Sepang.
- Davide Tardozzi, team manager della Ducati.
- Marco Bezzecchi, terzo in classifica a 50 punti da Márquez.
