Motogp: cancellato il gran premio d’australia a phillip island per il maltempo
Il Gran Premio d’Australia di MotoGP non ha potuto disputarsi a Phillip Island a causa delle condizioni meteorologiche avverse. La pioggia persistente e la scarsa visibilità hanno impedito il volo dell’elicottero medico, requisito indispensabile per garantire l’assistenza ai piloti in caso di incidente. L’annullamento chiude così l’ultima presenza del Motomondiale sullo storico circuito australiano prima del trasferimento sul nuovo tracciato cittadino di Adelaide.
Gran Premio d’Australia MotoGP cancellato per il maltempo
Fin dalle prime ore della giornata era apparso evidente che lo svolgimento delle gare sarebbe stato particolarmente complicato. Il problema principale non riguardava soltanto la pioggia caduta senza interruzione durante la notte, ma soprattutto la visibilità insufficiente per consentire agli elicotteri di decollare.
L’impossibilità di utilizzare l’eliambulanza ha bloccato l’attività in pista per ragioni di sicurezza. L’ospedale di riferimento si trova a Melbourne, a circa due ore di viaggio su strada da Phillip Island. Per questo motivo, un eventuale trasferimento in ambulanza non avrebbe garantito tempi adeguati in caso di emergenza.
Phillip Island, decisivo il mancato volo dell’elicottero medico
Dopo la cancellazione delle gare di Moto3 e Moto2, gli organizzatori hanno atteso una possibile tregua del maltempo sia nell’area del circuito sia a Melbourne. Per autorizzare la partenza sarebbe stata necessaria una finestra operativa di circa 60 minuti in entrambe le località.
Il direttore di gara Graham Webber ha spiegato che le condizioni dovevano permettere all’elicottero medico di operare senza limitazioni. La sicurezza richiedeva la certezza di poter trasportare rapidamente un pilota in ospedale in caso di qualsiasi imprevisto. Poiché il tragitto stradale supera i 45 minuti, la gestione dell’emergenza dipendeva interamente dalla possibilità di effettuare il volo.
Giro d’addio per salutare Phillip Island
L’ultimo aggiornamento era previsto alle 16:00 locali, le 6:00 in Italia. L’annuncio ufficiale è arrivato alle 15:35 australiane: anche la gara della MotoGP è stata definitivamente annullata.
Per salutare il pubblico e il circuito, la MotoGP ha programmato un giro celebrativo. I piloti hanno effettuato un passaggio dietro la safety car, raggiungendo poi il rettilineo principale per salutare i tifosi presenti. La pit lane è stata aperta alle 15:45 locali per consentire il giro d’addio.
Il precedente del maltempo nel 2023
Non è la prima volta che il meteo condiziona pesantemente il programma di Phillip Island. Nel 2023 una violenta tempesta aveva imposto una modifica radicale al formato del fine settimana. La gara principale era stata disputata di sabato e aveva visto il primo successo di Johann Zarco, mentre la Sprint, inizialmente rinviata alla domenica, era stata poi cancellata.
Jorge Martin preserva il distacco in classifica
L’annullamento ha avuto conseguenze anche sulla lotta per il Mondiale. Jorge Martin, pilota Aprilia, era stato dichiarato non idoneo a correre dopo la frattura del radio destro riportata nell’incidente della Sprint. Marc Marquez avrebbe potuto aumentare il vantaggio di 10 punti, ma lo stop forzato ha mantenuto invariato il margine.
La Casa di Noale ha comunicato che la frattura è composta e non necessita di intervento chirurgico. Martin proverà quindi a rientrare la settimana successiva a Sepang.
Protagonisti del Gran Premio d’Australia
Le figure citate nella gestione dell’evento e nella situazione del campionato sono:
- Graham Webber, direttore di gara;
- Jorge Martin, pilota Aprilia;
- Marc Marquez, rivale diretto nella classifica mondiale;
- Johann Zarco, vincitore della gara principale disputata a Phillip Island nel 2023.
