Sugar ray leonard strappa la gloria a thomas hearns in uno storico match di boxe

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Sugar ray leonard strappa la gloria a thomas hearns in uno storico match di boxe

Il 16 settembre 1981, a Las Vegas, Sugar Ray Leonard trasformò una situazione quasi compromessa in una delle conclusioni più drammatiche della storia dei pesi welter. Sul ring allestito all’aperto presso il Caesars Palace, il campione WBC fermò Thomas Hearns alla quattordicesima ripresa, salvando il titolo mondiale indiscusso quando i cartellini ufficiali lo vedevano ancora nettamente in svantaggio.

sugar ray leonard contro thomas hearns a las vegas

L’incontro richiamò 23.618 spettatori e mise di fronte Leonard, titolare della cintura WBC, e Hearns, campione WBA. Leonard incassò una borsa garantita di 8 milioni di dollari, mentre Hearns ricevette 5 milioni. La somma complessiva stabilì un record assoluto per gli introiti di un incontro di boxe.

thomas hearns domina le prime riprese

Hearns arrivò al confronto a soli 22 anni, con un record immacolato di 32 vittorie, di cui 30 per knockout. Alto circa 1,85 metri, disponeva di evidenti vantaggi in altezza e allungo rispetto a Leonard, fermo a circa 1,78 metri. Queste differenze condizionarono immediatamente lo sviluppo del match.

Il pugile di Detroit impose il proprio jab sinistro lungo e preciso, impedendo a Leonard di trovare la distanza necessaria per combinare i colpi. L’occhio sinistro di Leonard iniziò a gonfiarsi e Hearns conquistò riprese importanti grazie a un pugilato ordinato dalla lunga distanza.

leonard cambia stile e reagisce

La strategia abituale di Leonard non riusciva a superare il raggio d’azione dell’avversario. La velocità e i movimenti circolari non bastavano, costringendolo a modificare radicalmente l’approccio: doveva incassare colpi puliti, accorciare la distanza e combattere da autentico attaccante.

La svolta arrivò nella sesta ripresa, quando Leonard colpì Hearns con un gancio sinistro violento e lo scosse. Nel settimo round proseguì l’assalto con combinazioni pesanti, facendo vacillare il rivale. Nessuna delle due riprese produsse un knockdown ufficiale e tutti i giudici assegnarono entrambi i round con il punteggio di 10-9.

il richiamo di angelo dundee

Hearns riuscì a ritrovare lucidità. Evitando gli scambi ravvicinati, tornò a utilizzare il jab e gli spostamenti laterali, controllando le riprese dalla nona alla dodicesima. Leonard continuava ad avanzare senza riuscire a mettere a segno colpi sufficienti, mentre le condizioni del suo occhio peggioravano.

Al termine del dodicesimo round, l’allenatore Angelo Dundee comprese che non restava margine per ulteriori errori e spronò Leonard con un richiamo deciso all’angolo.

il finale decisivo alla quattordicesima ripresa

Leonard aumentò la pressione nel tredicesimo round e colpì Hearns con un destro netto. L’avversario finì oltre le corde, ma l’arbitro Davey Pearl interpretò l’azione come uno scivolone. Hearns ebbe così il tempo di recuperare e Leonard non ottenne il vantaggio automatico di un conteggio da 10-8. L’attacco, però, proseguì e Hearns finì al tappeto prima del suono della campana.

Nella ripresa successiva Leonard lo raggiunse con un destro largo e potente, lo spinse contro le corde e lo colpì ripetutamente senza ricevere una risposta efficace. Pearl interruppe il combattimento a 1 minuto e 45 secondi dalla conclusione del round.

Hearns era ancora in piedi, provocando le proteste del proprio angolo, ma la sua difesa era ormai crollata, le gambe non lo sostenevano più e Leonard stava colpendo un avversario incapace di proteggersi.

i cartellini dei giudici e l’eredità della rivalità

Duane Ford, Lou Tabat e Chuck Minker avevano Hearns avanti di due, tre e quattro punti prima dell’inizio della quattordicesima ripresa. Leonard non si limitò a recuperare nel finale: strappò il titolo a un pugile che aveva controllato gran parte del confronto.

Otto anni più tardi, Hearns riuscì a mandare Leonard al tappeto due volte, ma il match terminò con un controverso pareggio. I due incontri definirono una rivalità storica: Hearns possedeva gli strumenti per superare Leonard sulla lunga distanza, mentre Leonard dimostrò di avere la determinazione necessaria per reagire anche nelle situazioni più difficili.

protagonisti del confronto

  • Sugar Ray Leonard, campione WBC dei pesi welter e vincitore per interruzione alla quattordicesima ripresa.
  • Thomas Hearns, campione WBA dei pesi welter, in vantaggio sui cartellini prima del finale.
  • Angelo Dundee, allenatore di Leonard durante il combattimento.
  • Davey Pearl, arbitro dell’incontro.
Image: Sugar Ray Leonard Wrenches Glory From Thomas Hearns

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