Stadio ferraris, alla riqualificazione: il comune manterrà la proprietà per 90 anni

• Pubblicato il • 3 min
Stadio ferraris,  alla riqualificazione: il comune manterrà la proprietà per 90 anni

Il futuro del Luigi Ferraris prende forma con l’approvazione della delibera comunale che introduce il diritto di superficie sullo stadio di Marassi, sulla Villa Musso Piantelli e sulle aree pertinenziali collegate. Il provvedimento avvia un percorso destinato a sostenere la riqualificazione dell’impianto attraverso un investimento da 108 milioni di euro e un modello di partenariato tra soggetti pubblici e privati.

Stadio Luigi Ferraris, approvato il diritto di superficie

La Giunta comunale di Genova ha dato il via libera alla costituzione del diritto di superficie sulle strutture che compongono il complesso del Ferraris. La concessione potrà avere una durata massima di 90 anni, senza trasferire la proprietà degli immobili, che resterà pubblica.

La procedura di gara avrà il compito di individuare il soggetto incaricato di acquisire il diritto di superficie e di realizzare gli interventi previsti dal progetto. L’iniziativa è stata promossa da Genova Stadium S.r.l., società partecipata in quote uguali da Genoa e Sampdoria e costituita per sostenere la modernizzazione dello storico impianto genovese.

Ferraris, investimento da 108 milioni per la riqualificazione

Il programma prevede un investimento complessivo pari a 108 milioni di euro. Il concessionario dovrà occuparsi dei lavori di rinnovamento e garantire anche la manutenzione ordinaria e straordinaria dello stadio, della Villa Musso Piantelli e delle altre aree comprese nell’operazione.

La riqualificazione punta a rendere il Ferraris più moderno, sicuro e funzionale. La struttura dovrà continuare a ospitare le partite di Genoa e Sampdoria, ampliando allo stesso tempo la possibilità di accogliere eventi sportivi e iniziative diverse dagli appuntamenti calcistici.

Concessione Ferraris, gratuità per i primi 50 anni

Il diritto di superficie sarà concesso gratuitamente per i primi 50 anni. A partire dal 51° anno e fino alla scadenza della concessione, il soggetto incaricato dovrà corrispondere al Comune di Genova un importo economico rateizzato.

Il valore complessivo del diritto di superficie è stato stimato in circa 17,17 milioni di euro. Gli obblighi del concessionario comprenderanno quindi sia la realizzazione delle opere sia la gestione della manutenzione dell’intero complesso per tutta la durata dell’affidamento.

Proprietà pubblica del Ferraris garantita dal Comune

La durata della concessione non modificherà l’assetto proprietario. Il Comune di Genova resterà proprietario dello stadio, della Villa Musso Piantelli e delle aree collegate. Alla conclusione dei 90 anni, oppure in caso di cessazione anticipata del rapporto, le strutture e le opere realizzate torneranno nella piena disponibilità dell’amministrazione comunale.

Silvia Salis, la posizione sulla riqualificazione

La sindaca Silvia Salis ha indicato come obiettivi del progetto la realizzazione di uno stadio moderno e sicuro e la conservazione del complesso all’interno del patrimonio pubblico. La delibera stabilisce inoltre le condizioni dell’investimento e gli impegni richiesti al soggetto che eseguirà i lavori e garantirà la cura dell’impianto nel tempo.

La principale figura istituzionale citata:

  • Silvia Salis, sindaca di Genova.

L’approvazione del provvedimento consente quindi di proseguire verso il restyling del Ferraris, mantenendo la proprietà pubblica delle strutture e definendo il quadro economico e gestionale dell’intervento.

Richarlison, rottura totale con il Tottenham: esclusione dalla Premier League, tensioni interne e il sogno Vasco da Gama
Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giorno
Torino, Gineitis da possibile plusvalenza a punto fermo: Abate punta sul lituano
Categorie: Calcio

Per te