Infantino perde il sostegno della Francia: la FFF ritira l’appoggio alla rielezione alla fifa
La Federazione calcistica francese ha scelto di interrompere il sostegno a Gianni Infantino nella corsa alla presidenza della FIFA. La decisione nasce dalle preoccupazioni sulla governance dell’organizzazione e dalle iniziative recentemente associate alla gestione del calcio mondiale, considerate non sufficientemente trasparenti.
Federazione francese ritira il sostegno a Gianni Infantino
La FFF ha annunciato all’unanimità il ritiro dell’appoggio a Gianni Infantino in vista delle elezioni presidenziali della FIFA, previste per il 18 marzo 2027 a Rabat, in Marocco. La decisione è stata presentata da Philippe Diallo durante una riunione del comitato esecutivo della federazione transalpina.
In una fase iniziale, la Francia aveva assicurato il proprio sostegno a Infantino, che all’epoca risultava l’unico candidato alla presidenza. Secondo la federazione, alcuni sviluppi successivi nel modo di amministrare la FIFA hanno modificato il contesto, rendendo non più possibile mantenere quella posizione.
FIFA e governance: le ragioni della scelta francese
Il principale motivo della decisione riguarda i criteri di trasparenza e buona amministrazione applicati alla gestione della FIFA. La FFF ha rilevato che alcune iniziative emerse dopo il sostegno espresso il 29 giugno non sarebbero state coerenti con i principi ritenuti necessari per governare un’organizzazione di tale rilevanza.
Tra i punti contestati figura il progetto presentato alla fine di luglio per costituire una società commerciale comprendente i diritti della Coppa del Mondo, con la possibilità di aprire il capitale a investitori esterni. Per la federazione francese, un’operazione con conseguenze così ampie sul futuro del calcio avrebbe richiesto informazioni complete, consultazioni approfondite e un processo decisionale pienamente trasparente.
Progetto commerciale FIFA e richieste di trasparenza
La FFF ha riconosciuto che il progetto è stato successivamente accantonato, anche in seguito alle pressioni esercitate dall’interno dell’UEFA e da altre confederazioni. L’abbandono dell’iniziativa non è stato considerato sufficiente per chiudere il confronto sulla gestione dell’organizzazione.
La federazione ha sostenuto che la governance della FIFA non rispecchia ancora l’importanza e la dimensione del calcio mondiale. Per questo motivo, il tema della trasparenza e dell’equilibrio nei processi decisionali resta centrale nella posizione assunta dalla Francia.
Riforma del calcio mondiale richiesta dalla FFF
La Federazione francese intende promuovere un progetto di riforma elaborato attraverso il confronto con le confederazioni, le federazioni nazionali e tutte le componenti coinvolte nel calcio, compresi giocatori e tifosi. L’obiettivo indicato è costruire un modello capace di unire eccellenza sportiva e solidarietà.
La FFF avvierà consultazioni con esperti francesi e internazionali per formulare proposte mirate a rafforzare trasparenza, fiducia e indipendenza dell’organismo responsabile del governo del calcio mondiale. La presa di posizione rappresenta un passaggio significativo per una federazione storicamente influente all’interno della FIFA e apre nuove incognite sulla leadership di Gianni Infantino in vista del voto del 2027.
Protagonisti della decisione della Federazione francese
- Gianni Infantino, presidente della FIFA e candidato alle elezioni del 18 marzo 2027.
- Philippe Diallo, presidente della Federazione calcistica francese e promotore della decisione del comitato esecutivo.


