Spalletti e kalulu in conferenza stampa: tutte le dichiarazioni pre
La Juventus si prepara a esordire in Europa League 2026/27 con l’obiettivo di reagire alla sconfitta incassata in campionato contro il Sassuolo. All’Allianz Stadium arriverà il NEC Nijmegen, avversario presentato da Luciano Spalletti e Pierre Kalulu alla vigilia della gara.
Juventus-Nec Nijmegen, l’analisi di Spalletti
Luciano Spalletti ha descritto il NEC come una squadra guidata da un allenatore capace di imporre idee riconoscibili e differenti rispetto alle proposte più consuete. Il tecnico olandese, secondo l’allenatore bianconero, ha maturato esperienza anche in campionati di terza divisione con formazioni di buon livello e propone un calcio caratterizzato da qualità delle idee e intenzioni offensive precise.
La formazione olandese arriva con numeri importanti in attacco, considerando una media di due gol segnati a partita. Spalletti ha evidenziato la presenza di elementi esperti come Nuytinck, già conosciuto in Italia per la sua esperienza a Udine, e Tadic. Il NEC utilizza inoltre esterni a piede invertito, una soluzione pensata per favorire l’accentramento verso la porta e creare occasioni.
Un ulteriore aspetto indicato dal tecnico riguarda la pressione costante esercitata dagli avversari. La Juventus dovrà quindi mantenere attenzione e condizione fisica per non trasformare la partita in una serata complicata.
Juventus, le correzioni dopo la sfida con il Sassuolo
Spalletti ha spiegato che la gara contro il Sassuolo è stata analizzata con attenzione e consapevolezza degli aspetti da migliorare. La squadra ha individuato alcune situazioni sulle quali intervenire per evitare il ripetersi degli stessi problemi.
Tra le priorità figura la necessità di restare più compatti, riducendo le linee di passaggio a disposizione degli avversari. Sarà importante anche riconoscere il momento corretto per aggredire l’azione, scegliere quando esercitare il pressing e quando mantenere il blocco di squadra aspettando l’errore dell’altra formazione.
Per il tecnico, la soluzione non riguarda soltanto la tattica collettiva. Grande rilievo viene attribuito all’interpretazione delle situazioni, al ritmo e alla capacità di mantenere alta la concentrazione. Pensare e agire in anticipo rappresenta la qualità necessaria per superare le difficoltà durante la partita.
Juventus, ambizioni e mentalità per l’Europa League
Spalletti non ha indicato la vittoria del trofeo come una certezza, sottolineando che obiettivi simili vengono attribuiti a molte squadre. Per la Juventus, la priorità è dimostrare di essere pronta a giocare ogni gara con il livello richiesto dalla propria identità.
L’allenatore ha inoltre commentato le parole di Carnevali, definendolo una persona esperta, equilibrata e profondamente legata al calcio. Secondo Spalletti, il dirigente deve trasmettere serenità per permettere alla squadra di lavorare con tranquillità. Il tecnico ha espresso anche la volontà di non deludere la stima ricevuta.
Kalulu, testa al Nec e attenzione all’equilibrio
Kalulu ha chiarito che la squadra è concentrata esclusivamente sulla prossima partita. Il risultato contro il Sassuolo appartiene al passato e non può essere modificato, mentre la priorità è affrontare con determinazione la sfida europea.
Il difensore ha spiegato che la revisione della gara precedente ha permesso di individuare ciò che è mancato e di acquisire consapevolezza degli errori. Il NEC, particolarmente offensivo, richiederà attenzione continua per contenere le sue iniziative d’attacco.
Per Kalulu, giocare in Europa League o in Champions League cambia poco sul piano dell’approccio. Ogni gara europea deve essere affrontata con la stessa disponibilità, senza alternative: la squadra deve essere pronta in entrambe le competizioni.
Protagonisti della conferenza stampa Juventus
La presentazione della prima partita stagionale di Europa League ha coinvolto il tecnico bianconero e il difensore della Juventus:
- Luciano Spalletti, allenatore della Juventus
- Pierre Kalulu, difensore della Juventus


