Immobile sul ruolo: felicissimo, ma dispiace per locatelli
Ciro Immobile apre una nuova fase della propria carriera assumendo un incarico dedicato alla crescita dei giovani calciatori italiani. L’ex attaccante della Nazionale e della Lazio è diventato capo delegazione dell’Italia Under 16, mettendo la propria esperienza al servizio di una selezione chiamata a sviluppare talento, identità e senso di appartenenza.
ciro immobile e il nuovo ruolo nell’italia under 16
La nomina è arrivata su impulso del presidente del CONI Giovanni Malagò, che ha individuato in Immobile una figura adatta ad accompagnare il percorso formativo dei ragazzi. L’ex centravanti ha accettato l’incarico e ha iniziato a collaborare con il tecnico Giovanni Costantino, entrando nella struttura federale impegnata nella valorizzazione dei giovani talenti.
Il nuovo incarico lo porta lontano dal terreno di gioco, ma mantiene saldo il legame con la maglia azzurra. In vista dei prossimi impegni della selezione, Immobile ha spiegato di essere rimasto sorpreso dalla rapidità con cui è maturata la possibilità di entrare nel progetto. Ha definito il ruolo motivo di grande felicità e un’occasione per ripartire dai ragazzi, contribuendo senza ostacolare il lavoro già avviato dall’allenatore.
italia under 16 e senso di appartenenza
Secondo Immobile, il compito principale consiste nel trasmettere ai giovani il senso di appartenenza alla Nazionale. L’ex attaccante ha sottolineato che questo aspetto viene curato anche dalle altre squadre e che rappresenta una base essenziale per il futuro del movimento azzurro. La provenienza del calciatore, dall’Italia o dall’estero, non modifica il valore della maglia nazionale nel momento in cui viene indossata.
Immobile ha inoltre commentato la partita disputata contro la Spagna, definendola una prestazione positiva e osservando che l’Italia avrebbe potuto ottenere anche la vittoria. L’ambiente federale, compreso lo staff dell’Under 21, è stato descritto come motivato e pronto ad affrontare il percorso di crescita delle rappresentative giovanili.
immobile sui giovani talenti e sui singoli
Tra i calciatori osservati con attenzione c’è Pio Esposito, che Immobile conosceva già dai tempi della sua esperienza allo Spezia. L’attaccante è stato definito un ragazzo serio, qualità che emergerebbe anche durante le partite, con ampi margini di crescita ancora da sviluppare.
Un passaggio specifico è stato dedicato a Manuel Locatelli. Immobile ha espresso dispiacere per la sua situazione, ricordando come il centrocampista stesse diventando un punto di riferimento. La sua passione per la maglia e la capacità di trasmetterla nello spogliatoio sono state indicate come caratteristiche preziose. L’ex bomber ha richiamato anche la Nazionale del 2021, descritta come un gruppo ricco di capitani, una presenza considerata importante nel calcio attuale.
formazione dei calciatori e responsabilità quotidiana
Parlando della crescita del calcio giovanile italiano, Immobile ha riconosciuto che il movimento viene considerato in ritardo rispetto ad altri Paesi. Il problema, secondo le sue parole, è legato anche alla difficoltà di assumere concretamente la responsabilità della situazione. La scelta di coinvolgerlo nell’Under 16 nasce proprio dalla volontà di intervenire già nelle categorie più giovani.
I ragazzi hanno seguito le fasi migliori della sua carriera e, per questo, avvertono il peso delle aspettative. Immobile insiste sulla necessità di lavorare ogni giorno, invitandoli a mantenere lo stesso impegno anche nei rispettivi club, dove si svolge l’attività quotidiana. Accettare i cambiamenti del calcio e concentrarsi esclusivamente sulla dimensione sportiva rappresenta, secondo il nuovo capo delegazione, un punto di partenza essenziale per costruire ogni giocatore.
protagonisti del percorso azzurro
- Ciro Immobile, capo delegazione dell’Italia Under 16.
- Giovanni Malagò, presidente del CONI e promotore della nomina.
- Giovanni Costantino, tecnico dell’Italia Under 16.
- Pio Esposito, giovane attaccante seguito con interesse da Immobile.
- Manuel Locatelli, centrocampista indicato come riferimento per passione e appartenenza.


