Smith punta a shakur stevenson dopo la sfida con alberto puello

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Smith punta a shakur stevenson dopo la sfida con alberto puello

Dalton Smith guarda già a una possibile sfida di unificazione contro Shakur Stevenson, ma prima dovrà difendere il titolo mondiale WBC dei superleggeri dall’assalto di Alberto Puello. L’incontro è fissato per il 24 ottobre alla Utilita Arena di Sheffield e rappresenta un passaggio decisivo per il campione imbattuto, intenzionato a costruire il proprio percorso attraverso le sfide più prestigiose della categoria.

Dalton Smith punta alla sfida con Shakur Stevenson

Smith, forte di un record di 19 vittorie, 14 delle quali ottenute per knockout, considera Shakur Stevenson uno dei principali obiettivi della propria carriera. Un confronto tra i due potrebbe mettere in palio più titoli dei superleggeri e trasformarsi in uno degli appuntamenti più rilevanti della divisione.

Il pugile britannico ha chiarito di voler competere nei match di maggiore rilievo, indicando Stevenson tra gli avversari con cui desidererebbe misurarsi. La priorità immediata resta però Puello: ogni progetto futuro dipende dal risultato della prima difesa del titolo WBC.

Alberto Puello è una minaccia concreta per il titolo WBC

Dalton Smith ha conquistato la cintura mondiale a gennaio, imponendosi su Subriel Matias per arresto dell’arbitro entro il quinto round durante il suo debutto negli Stati Uniti. Il successo contro Matias gli ha garantito grande slancio, ma non offre garanzie in vista del confronto con Puello.

Alberto Puello presenta caratteristiche tecniche differenti. Il dominicano, con un bilancio di 25 vittorie, una sconfitta e 11 knockout, combatte da mancino e adotta uno stile più imprevedibile. Matias aveva avanzato in modo diretto, finendo esposto ai contrattacchi pesanti di Smith; Puello non dovrebbe concedere le stesse opportunità.

Per questo motivo, la sfida di Sheffield non può essere considerata un semplice incontro di passaggio verso un eventuale appuntamento con Stevenson. Il match metterà alla prova la capacità di Smith di conservare la corona contro un avversario con un’impostazione completamente diversa.

La vittoria non garantirebbe subito l’unificazione

Anche un successo contro Puello non renderebbe automatica la realizzazione di Smith-Stevenson. Tra i due pugili esiste una significativa separazione sul piano promozionale e televisivo, che renderebbe complessa l’organizzazione dell’incontro in tempi brevi.

Le divisioni tra piattaforme e promotori

Shakur Stevenson è legato a Zuffa e trasmette i propri incontri su Paramount+, mentre Dalton Smith è uno dei principali pugili di Matchroom ed è associato a DAZN. La gestione dei diritti nazionali, della produzione e della distribuzione richiederebbe un accordo tra realtà concorrenti.

Le coproduzioni tra reti diverse diventano normalmente possibili quando i ricavi previsti raggiungono livelli eccezionali. Tra gli esempi citati rientrano Gervonta Davis contro Ryan Garcia e alcuni grandi eventi per l’unificazione dei titoli dei pesi massimi, sostenuti da investimenti internazionali molto elevati.

Il valore commerciale di Smith-Stevenson

Il confronto tra Smith e Stevenson non sembra, al momento, appartenere a quella categoria di eventi. Nessuno dei due pugili genera negli Stati Uniti acquisti pay-per-view paragonabili a quelli necessari per giustificare una collaborazione tra piattaforme e promotori rivali.

Smith è conosciuto soprattutto nel Regno Unito, mentre Stevenson ha incontrato difficoltà nel trasformare la propria notorietà in un volume di ricavi tale da sostenere un grande evento commerciale. Di conseguenza, Zuffa non avrebbe un incentivo immediato a condividere i diritti o a trasferire Stevenson a DAZN per una riunione destinata a un normale abbonamento in streaming.

La priorità di Zuffa resta la gestione diretta del proprio pugile e degli eventi su Paramount+. Un’unificazione nella categoria dei 140 libbre richiederebbe quindi una motivazione economica molto più forte rispetto a quella attualmente associata al possibile incontro con Smith.

Protagonisti coinvolti nella possibile unificazione

La prospettiva di un futuro confronto ruota attorno a diversi nomi già direttamente coinvolti nella corsa al titolo e nella costruzione dell’evento:

  • Dalton Smith, campione mondiale WBC dei superleggeri e imbattuto con 19 vittorie;
  • Shakur Stevenson, indicato da Smith come uno degli obiettivi principali per una sfida di unificazione;
  • Alberto Puello, sfidante mancino chiamato a contendere a Smith la cintura WBC;
  • Subriel Matias, avversario sconfitto da Smith entro il quinto round nella conquista del titolo mondiale.
Image: Dalton Smith Wants Shakur Stevenson After Alberto Puello

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