Terence crawford e tim bradley mettono in dubbio lo stop dell’incontro di fundora

• Pubblicato il • 3 min
Terence crawford e tim bradley mettono in dubbio lo stop dell’incontro di fundora

La vittoria per interruzione al limite del tempo ottenuta da Sebastian Fundora contro Ermal Hadribeaj ha sollevato contestazioni durante il confronto post-match con Terence Crawford e Tim Bradley. Il nodo della discussione riguarda il momento esatto dello stop e la possibilità che Hadribeaj avesse superato il conteggio quando il suono della campana aveva già sancito la conclusione del combattimento.

Sebastian Fundora ed Ermal Hadribeaj, contestato lo stop finale

Il combattimento disputato a Las Vegas si è concluso con una sospensione dell’arbitro negli ultimi istanti. Hadribeaj è finito al tappeto, ma secondo le contestazioni emerse nel post-gara sembrava ancora in condizione di proseguire. L’interruzione ha lasciato un’ombra sulla difesa del titolo mondiale WBC dei pesi superwelter da parte di Fundora.

La principale obiezione si è concentrata sul conteggio. Hadribeaj avrebbe raggiunto la posizione eretta dopo averlo completato, mentre la campana finale era già risuonata. Durante il confronto è stata espressa una critica precisa: al pugile sarebbe bastato rimettersi in piedi per poter continuare, senza che fosse necessario valutare un’azione successiva dell’avversario.

Il chiarimento dell’arbitro sul conteggio

L’arbitro ha difeso la propria decisione sostenendo che Hadribeaj fosse ricaduto sulle corde e che un nuovo attacco avrebbe potuto metterlo in seria difficoltà. Secondo la sua spiegazione, con ancora cinque secondi disponibili Fundora avrebbe potuto infliggere danni pesanti.

La replica alle sue motivazioni si basa proprio sul tempo residuo: quei cinque secondi non erano più disponibili, perché la campana aveva già indicato la fine del match. Se Hadribeaj aveva superato il conteggio dopo il suono conclusivo, non avrebbe dovuto affrontare ulteriori azioni offensive.

Dan Rafael chiede l’intervento della commissione del Nevada

Dan Rafael ha sostenuto con decisione la necessità di contestare ufficialmente l’esito davanti alla Nevada State Athletic Commission. Il giornalista ha sottolineato che Hadribeaj aveva superato il conteggio e che la campana era già stata ascoltata. Per questa ragione, ha indicato come possibile un’eventuale modifica del risultato in una vittoria ai punti unanime.

Non si tratta di una decisione già annunciata dalla commissione, ma di una previsione e di un’indicazione rivolta al team di Hadribeaj. Il punto da sottoporre all’attenzione dell’ente riguarda l’eventuale prolungamento irregolare della procedura oltre il conteggio concluso, quando il combattimento poteva essere considerato già terminato.

Le conseguenze sportive ed economiche per Hadribeaj

La controversia non riguarda soltanto la delusione per una decisione contestata. Una sconfitta per KO ritenuta non legittima può danneggiare la reputazione sportiva e il valore di mercato di Hadribeaj, riducendo il suo potere negoziale in vista dei futuri incontri e dei relativi compensi.

Fundora manterrebbe comunque la propria vittoria ufficiale se il risultato non venisse modificato. La richiesta avanzata è quindi di intervenire sull’esito, annullare l’interruzione considerata irregolare e rimuovere dal record di Hadribeaj una sconfitta per KO ritenuta immeritata.

Protagonisti della controversia

Il confronto sulla decisione arbitrale ha coinvolto i principali protagonisti del match e della discussione successiva.

  • Sebastian Fundora, campione WBC dei pesi superwelter e vincitore dell’incontro.
  • Ermal Hadribeaj, pugile sconfitto dopo lo stop contestato.
  • Terence Crawford, intervenuto nella discussione post-combattimento.
  • Tim Bradley, coinvolto nel confronto sull’interruzione.
  • Dan Rafael, autore della richiesta di intervento alla commissione del Nevada.
Image: Terence Crawford, Tim Bradley Challenge Fundora Stoppage

Per te