Stefanini denuncia il controllo antidoping: è normale che venga effettuato così?
Lucrezia Stefanini ha raccontato un episodio vissuto agli US Open dopo la conclusione della sua avventura nel torneo newyorkese. La tennista italiana, eliminata al secondo turno da Jasmine Paolini in un derby azzurro, ha mostrato sui social le conseguenze di un controllo antidoping che, secondo la sua ricostruzione, sarebbe stato eseguito con notevoli difficoltà.
Lucrezia Stefanini e il controllo antidoping agli US Open
Durante la permanenza a New York, Stefanini è stata sottoposta a un prelievo antidoping. L’atleta ha spiegato che l’addetta incaricata non sarebbe riuscita a individuare rapidamente la vena del braccio. Invece di interrompere la procedura e adottare un approccio diverso, avrebbe continuato a muovere l’ago all’interno del braccio nel tentativo di completare il prelievo.
La procedura ha provocato la comparsa di un ematoma molto evidente, ancora visibile a distanza di una settimana. La giocatrice ha accompagnato il racconto con una fotografia, mostrando direttamente l’ampio livido comparso sul braccio dopo il controllo effettuato durante il torneo.
Lucrezia Stefanini mostra l’evoluzione dell’ematoma
Attraverso una serie di immagini pubblicate sul proprio profilo Instagram, Stefanini ha documentato l’evoluzione dell’ematoma nel corso dei giorni. Il segno, oltre a risultare particolarmente vistoso, le avrebbe causato dolore persistente.
La tennista ha precisato che il fastidio non si limitava all’aspetto estetico. Secondo quanto riferito, il braccio continuava a farle male anche durante le normali attività quotidiane, rendendo il problema concreto anche a diversi giorni di distanza dal prelievo.
Lucrezia Stefanini chiede chiarimenti alla WTA
Il racconto si è concluso con una domanda rivolta agli organismi competenti e, in particolare, alla WTA, che la giocatrice ha taggato nella pubblicazione. Stefanini ha espresso perplessità sulla modalità con cui sarebbe stato svolto il controllo, chiedendo se una procedura di questo tipo possa essere considerata normale.
La tennista ha inoltre sollevato un secondo interrogativo, relativo all’uniformità dei trattamenti riservati alle atlete. La questione posta riguarda quindi sia il metodo adottato durante il prelievo sia la possibilità che tutte le giocatrici ricevano lo stesso trattamento in situazioni analoghe.
Lucrezia Stefanini e Jasmine Paolini agli US Open
L’episodio è stato raccontato alcuni giorni dopo l’eliminazione di Stefanini dal torneo. Il percorso della giocatrice italiana si è concluso al secondo turno degli US Open, con la sconfitta nel confronto diretto contro Jasmine Paolini.
Personalità menzionate:
- Lucrezia Stefanini
- Jasmine Paolini
