Simone Lo Schiavo, il braccio destro di Baccin all'Inter: alla carriera tra Roma, Salernitana e Palermo

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Simone Lo Schiavo, il braccio destro di Baccin all'Inter:  alla carriera tra Roma, Salernitana e Palermo

Simone Lo Schiavo è il dirigente individuato dall’Inter per completare il riassetto dell’area sportiva avviato dopo l’uscita di Piero Ausilio. Il profilo calabrese, costruito tra scouting, valorizzazione dei giovani e gestione delle rose, è considerato adatto ad affiancare Dario Baccin nella nuova organizzazione nerazzurra.

Simone Lo Schiavo all’Inter: il profilo del dirigente calabrese

L’Inter sta definendo il proprio nuovo assetto dirigenziale dopo la partenza di Piero Ausilio, rimasto per 28 anni all’interno della società. La promozione di Dario Baccin alla guida dell’area sportiva ha aperto una fase di riorganizzazione che dovrebbe completarsi con l’inserimento di un collaboratore esperto nel reclutamento dei calciatori.

La scelta è ricaduta su Simone Lo Schiavo, reduce dal lavoro svolto al Palermo. In Sicilia il dirigente ha partecipato alla costruzione della squadra attualmente al vertice della Serie B. Il contratto con il club rosanero sarebbe già stato risolto e il prossimo incontro con l’Inter dovrebbe servire a definire gli ultimi dettagli dell’intesa.

Simone Lo Schiavo: formazione e primi incarichi nel calcio

Nato a Tropea il 25 ottobre 1985, Simone Lo Schiavo ha compiuto 41 anni e ha sviluppato la propria carriera nel calcio professionistico attraverso esperienze in categorie differenti. Dopo la laurea in Giurisprudenza e l’attività professionale come avvocato, ha scelto di dedicarsi interamente al settore calcistico.

Il suo percorso comprende incarichi dalla Serie D alla Serie A, con una particolare specializzazione nell’osservazione dei giocatori, nella selezione dei profili e nella valutazione dei giovani talenti.

Simone Lo Schiavo dalla Vibonese alla Roma

Nel settembre 2017 Lo Schiavo è diventato direttore sportivo della Vibonese. Nella stagione 2017/18 ha contribuito alla promozione del club dalla Serie D alla Serie C, ottenuta nello spareggio contro il Troina.

Le due stagioni successive tra i professionisti si sono concluse con altrettante salvezze. L’esperienza calabrese gli ha consentito di consolidare competenze nella costruzione delle rose e nella ricerca di giocatori compatibili con le esigenze tecniche ed economiche della società.

Nel luglio 2020 è arrivato il passaggio alla Roma, dove è entrato nella struttura dedicata allo scouting. Durante il periodo nella Capitale ha contribuito all’individuazione di Felix Afena-Gyan, attaccante ghanese acquistato nel gennaio 2021 per circa 250mila euro. Nello stesso periodo sono stati seguiti anche Benjamin Tahirovic e Dimitrios Keramitsis, inseriti nel percorso di crescita del settore giovanile giallorosso.

Simone Lo Schiavo alla Salernitana con Morgan De Sanctis

Nel luglio 2022 il dirigente si è trasferito alla Salernitana, ritrovando Morgan De Sanctis dopo la precedente collaborazione alla Roma. In Campania ha assunto l’incarico di responsabile scouting, lavorando anche con Giulio Migliaccio e partecipando alle valutazioni relative al mercato della società.

Durante la sua permanenza, terminata nel gennaio 2024, la Salernitana ha portato in rosa giocatori come Boulaye Dia, Guillermo Ochoa, Domagoj Bradaric, Flavius Daniliuc, Lorenzo Pirola e Tonny Vilhena. Il lavoro svolto ha rafforzato un metodo fondato sull’unione tra osservazione diretta, analisi dei dati e conoscenza dei mercati internazionali.

Simone Lo Schiavo al Palermo: scouting e costruzione della rosa

Nell’estate 2024 Lo Schiavo ha iniziato una nuova esperienza al Palermo, collaborando inizialmente con Morgan De Sanctis e proseguendo poi il proprio incarico al fianco di Carlo Osti.

All’interno del club rosanero si è occupato dell’attività di scouting e ha contribuito alla composizione della rosa impegnata in un campionato competitivo come la Serie B. Il lavoro svolto ha accompagnato il progetto di una società orientata alla conquista della promozione.

Dopo due stagioni, il dirigente avrebbe scelto di interrompere il rapporto contrattuale per prepararsi alla possibile nuova esperienza professionale a Milano.

Simone Lo Schiavo all’Inter: ruolo al fianco di Dario Baccin

L’eventuale arrivo di Lo Schiavo rientra nel processo di riorganizzazione dell’Inter successivo all’addio di Ausilio. Il dirigente dovrebbe ricoprire il ruolo di vice direttore sportivo, affiancando Dario Baccin nelle attività di mercato e nella programmazione tecnica.

Tra le responsabilità ipotizzate figura anche il coordinamento di alcune attività legate all’Inter Under 23. L’obiettivo è rafforzare il collegamento tra prima squadra, seconda squadra e settore giovanile, favorendo il passaggio dei giovani dal vivaio al calcio professionistico.

Le competenze maturate nella ricerca dei talenti e i rapporti sviluppati con diverse realtà calcistiche potrebbero inserirsi nella nuova struttura sportiva nerazzurra. L’incontro previsto nei prossimi giorni dovrebbe servire a definire l’accordo e gli ultimi aspetti contrattuali.

Le personalità citate nel percorso di Simone Lo Schiavo

La carriera del dirigente è stata caratterizzata dalla collaborazione con numerosi professionisti e dal lavoro su diversi profili emergenti e affermati.

  • Simone Lo Schiavo
  • Piero Ausilio
  • Dario Baccin
  • Morgan De Sanctis
  • Giulio Migliaccio
  • Carlo Osti
  • Felix Afena-Gyan
  • Benjamin Tahirovic
  • Dimitrios Keramitsis
  • Boulaye Dia
  • Guillermo Ochoa
  • Domagoj Bradaric
  • Flavius Daniliuc
  • Lorenzo Pirola
  • Tonny Vilhena
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