Garnacho, crisi all’aston villa: appena 60 minuti con emery e l’addio a gennaio torna possibile dopo i no a napoli e roma

• Pubblicato il • 3 min
Garnacho, crisi all’aston villa: appena 60 minuti con emery e l’addio a gennaio torna possibile dopo i no a napoli e roma

Alejandro Garnacho sta vivendo un nuovo momento di difficoltà dopo il trasferimento all’Aston Villa, dove avrebbe dovuto rilanciare la propria carriera e ritrovare continuità dopo una stagione poco brillante al Chelsea. L’esterno argentino, arrivato con aspettative importanti, è stato progressivamente escluso dalle rotazioni di Unai Emery e il suo futuro appare già incerto in vista della sessione invernale.

Alejandro Garnacho ai margini dell’Aston Villa

Il passaggio all’Aston Villa era stato progettato per offrire al reparto offensivo una soluzione di qualità dopo le partenze di Ollie Watkins e Morgan Rogers. Il club di Birmingham aveva accolto il giocatore con fiducia, considerandolo un profilo in grado di incidere nella fase offensiva.

Le prime settimane della stagione hanno prodotto risultati opposti alle attese. Garnacho ha raccolto appena cinque presenze complessive tra Premier League e Champions League, con un totale di soli 60 minuti disputati. Un impiego ridotto che lo ha rapidamente allontanato dal gruppo principale delle scelte tecniche.

Alejandro Garnacho e le scelte di Unai Emery

L’ultima presenza dell’argentino in campionato risale alla gara del 5 settembre contro l’Hull City. Nelle partite successive contro Nottingham Forest, Tottenham e Brentford, il calciatore è rimasto in panchina senza entrare in campo.

La situazione è diventata ancora più complessa nelle sfide contro Newcastle e Manchester City, quando Garnacho non è stato inserito nemmeno nell’elenco dei convocati. I dati evidenziano quindi un ridimensionamento sul piano tattico e una fiducia in calo da parte dell’allenatore.

Alejandro Garnacho, dal talento alla fase di declino

Il momento attuale contrasta con la considerazione conquistata nella stagione 2022/2023, quando, nello spogliatoio del Manchester United insieme a Cristiano Ronaldo, era stato indicato tra i giovani più promettenti del calcio internazionale.

La dirigenza dell’Aston Villa aveva manifestato grande entusiasmo per l’operazione, ma l’impatto del giocatore non ha rispettato le aspettative iniziali. Il rendimento limitato e il ridotto coinvolgimento nelle gare hanno trasformato rapidamente l’investimento in una situazione difficile da gestire.

Alejandro Garnacho e l’interesse della Serie A

Durante il mercato estivo, il futuro dell’argentino avrebbe potuto svilupparsi lontano dall’Inghilterra. Il Napoli aveva avviato contatti per portarlo nella squadra affidata a Massimiliano Allegri, mentre la Roma aveva seguito il calciatore su indicazione di Gian Piero Gasperini.

Garnacho ha scelto di rimanere in Inghilterra e l’Aston Villa ha definito un’operazione in prestito oneroso con diritto di riscatto. L’accordo prevede la trasformazione del diritto in obbligo di riscatto da 50 milioni di euro al raggiungimento di un numero prestabilito di presenze.

Alejandro Garnacho, il possibile addio a gennaio

Considerato il numero ridotto di apparizioni e l’assenza dalle convocazioni più recenti, il riscatto definitivo appare oggi altamente improbabile. Il mancato utilizzo potrebbe favorire una conclusione anticipata del prestito già durante la sessione di calciomercato di gennaio, aprendo un nuovo capitolo nella carriera dell’esterno argentino.

Alejandro Garnacho e le principali figure coinvolte

  • Alejandro Garnacho
  • Unai Emery
  • Cristiano Ronaldo
  • Ollie Watkins
  • Morgan Rogers
  • Massimiliano Allegri
  • Gian Piero Gasperini
Calciomercato Inter, chi è Finn Jeltsch? Il gioiello da 40 milioni che piace anche al Barcellona: carriera, trofei e caratteristiche
Getafe, sfuma il sogno Jadon Sancho: c’è l’Arabia Saudita. E Torres si scaglia contro la Federazione
Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giorno

Per te