Silvio Baldini, il Pep Guardiola dei giovani secondo Di Natale
Antonio Di Natale ha elogiato il lavoro di Silvio Baldini alla guida della Nazionale Under 21, collegando la qualificazione degli Azzurrini alla fase finale degli Europei alla capacità del tecnico di valorizzare i giovani. L’ex attaccante dell’Udinese ha ricordato anche l’esperienza condivisa all’Empoli e ha sottolineato la necessità di offrire più spazio ai calciatori italiani.
Silvio Baldini e il modello Empoli raccontato da Di Natale
Di Natale ha ripercorso gli anni trascorsi all’Empoli, quando Baldini propose al presidente Fabrizio Corsi di puntare sui ragazzi del settore giovanile e sulla crescita di un gruppo giovane. In quella squadra figuravano anche Massimo Maccarone, Francesco Tavano e Tommaso Rocchi.
La scelta richiedeva coraggio, soprattutto in un periodo in cui affidarsi a numerosi giovani non era considerato scontato. Nella prima stagione l’Empoli concluse il campionato di Serie B al quinto posto, conquistando poi la promozione in Serie A. Nell’annata successiva, la stagione 2002-03, la squadra riuscì a mantenere la categoria.
Secondo Di Natale, lo stesso atteggiamento dovrebbe essere adottato anche dagli allenatori che lavorano oggi in Serie A, concedendo maggiori responsabilità ai calciatori emergenti.
Giovani italiani e spazio in Serie A
L’ex attaccante azzurro ha evidenziato la presenza di numerosi giocatori stranieri di livello medio-basso, capaci di occupare posti e minuti che potrebbero essere destinati ai giovani italiani. A suo giudizio, la crescita dei talenti richiede fiducia, pazienza e occasioni concrete.
Di Natale ha indicato il percorso dell’Under 21 guidata da Baldini come un esempio da seguire. I ragazzi, secondo la sua analisi, riescono a esprimere meglio le proprie qualità quando trovano spazio per giocare, migliorare e vivere il calcio con entusiasmo. Il rapporto con l’allenatore può incidere anche sulla serenità e sul piacere di stare in campo.
Antonio Di Natale sui nuovi talenti italiani
Per Di Natale, campioni come Francesco Totti, Alessandro Del Piero e lo stesso Di Natale possono emergere soltanto se ai giovani vengono offerte opportunità reali. La valorizzazione non può limitarsi alle promesse, ma deve passare dalla presenza nelle partite più importanti.
Tra gli esempi citati figura il Frosinone di Alvini, che ha dato fiducia al portiere Pal misani e all’attaccante Raimondo. Le prestazioni di Palmisani in Serie A hanno attirato l’attenzione di club di vertice. Di Natale ha sottolineato che, senza quelle partite e senza quelle parate, il portiere avrebbe avuto molte meno possibilità di essere accostato a squadre importanti.
Un altro caso riguarda Pio Esposito, lanciato dall’Inter in prima squadra dopo l’esperienza in Serie B allo Spezia. I risultati ottenuti dal centravanti gli hanno permesso di affermarsi fino a diventare una nuova soluzione per la Nazionale. Di Natale ha espresso l’auspicio che anche il Milan possa seguire una direzione simile con Camarda, dopo l’esperienza di Cissé.
Silvio Baldini, il “Guardiola dei giovani”
Di Natale ha definito Baldini una figura geniale, competente e capace di comprendere i giovani. Il paragone con Pep Guardiola nasce dalla sua abilità nel valorizzare i ragazzi e nel creare un ambiente in cui possano divertirsi, elemento considerato essenziale per vivere pienamente il calcio.
L’ex attaccante ha ricordato anche un episodio precedente a una partita contro il Modena. Durante la rifinitura si era mostrato poco concentrato e Baldini lo aveva rimproverato. Riconoscendo la correttezza dell’allenatore, Di Natale gli aveva risposto che avrebbe segnato il giorno successivo. La gara terminò con una vittoria dell’Empoli grazie a un suo gol.
Tra i ricordi dell’esperienza a Empoli c’è anche l’abitudine di svolgere attività in piscina durante i primi quindici giorni del ritiro. Una pratica che oggi può apparire normale, ma che all’inizio degli anni Duemila risultava meno comune.
Protagonisti citati nelle dichiarazioni
- Antonio Di Natale
- Silvio Baldini
- Fabrizio Corsi
- Massimo Maccarone
- Francesco Tavano
- Tommaso Rocchi
- Francesco Totti
- Alessandro Del Piero
- Alvini
- Palmisani
- Raimondo
- Pio Esposito
- Camarda
- Pep Guardiola


