Sarri: «Puntiamo a costruire le basi per un grande ciclo»
Maurizio Sarri ha analizzato il momento dell’Atalanta alla vigilia della gara di Serie A contro il Parma, soffermandosi sugli obiettivi stagionali, sugli infortuni e sulle caratteristiche tattiche della squadra. Il tecnico ha evidenziato la volontà di costruire un nuovo ciclo di alto livello, indicando nella compattezza difensiva e nella capacità di creare più occasioni da gol due aspetti da migliorare.
Maurizio Sarri e gli obiettivi dell’Atalanta
L’Atalanta punta a gettare le fondamenta per un nuovo percorso ambizioso. Sarri ha sottolineato la difficoltà di ripartire dopo un ciclo precedente di grande livello, soprattutto in una fase condizionata dai numerosi problemi fisici.
La squadra mantiene comunque l’obiettivo di aprire un nuovo grande ciclo, proseguendo sulla stessa linea di ambizione mostrata negli anni passati. Gli infortuni hanno complicato il lavoro, ma non hanno modificato la volontà del gruppo di competere ai massimi livelli.
Atalanta, infortuni e condizione fisica
Sarri ha confrontato i dati fisici raccolti durante la propria carriera da allenatore, spiegando che il Chelsea è stata la squadra con il volume di corsa più basso tra quelle guidate, nonostante la percezione secondo cui in Premier League si corra maggiormente.
Il tecnico ha precisato che l’Atalanta sta registrando numeri fisici molto importanti. Nelle ultime partite, la squadra ha raggiunto valori di alto livello, come nella gara contro il Frosinone. In quella partita il tempo effettivo è stato di 41 minuti, contro una media di 59, ma i dati prodotti sono risultati comparabili a quelli delle altre sfide.
La situazione degli infortunati sarà valutata nei prossimi giorni. Sarri spera di recuperare alcuni giocatori in tempi brevi, considerando il calendario ravvicinato con tre partite disputate nell’arco di sei giorni.
Samardzic e le scelte a centrocampo
Il ruolo di Samardzic cambia in base all’assetto tattico. In un centrocampo composto da due elementi, secondo Sarri, diventa più difficile schierarlo nella posizione occupata quando la mediana era formata da tre giocatori.
L’allenatore considera Samardzic un calciatore tecnico e continua a contare sulle sue qualità. La sua assenza nelle ultime due partite è stata legata anche all’andamento delle gare. A Firenze, in caso di vantaggio, sarebbe potuto entrare; la scelta è ricaduta su Sulemana perché l’obiettivo era cercare la vittoria.
Atalanta, equilibrio e compattezza difensiva
La partita contro il Frosinone ha reso complesso mantenere la squadra corta e compatta. Ogni recupero del pallone lasciava spazi potenzialmente pericolosi, mentre gli avversari riuscivano ad avanzare con una squadra troppo aperta.
Per Sarri è necessario ridurre le distanze tra i reparti e rendere la formazione più compatta e aggressiva. La fase difensiva dovrà svilupparsi anche più in alto, considerando che il reparto arretrato è stato profondamente modificato e ha visto l’impiego di molti giocatori.
Il tecnico ha escluso problemi legati al rapporto con il pubblico. I fischi finali sono stati interpretati come una reazione alla delusione per il pareggio, dopo il sostegno garantito dai tifosi durante tutti i 95 minuti. L’Atalanta ha bisogno dell’appoggio della propria gente e Sarri è convinto che il pubblico continuerà a offrirlo.
La vera Atalanta secondo Sarri
La squadra sta vivendo una fase di emergenza nella quale occorre gestire con attenzione le difficoltà. In attacco, Sarri ha iniziato a vedere segnali importanti, mentre resta da migliorare la capacità di produrre occasioni da rete con maggiore continuità.
Un altro intervento necessario riguarda la fase difensiva, che deve essere perfezionata in tutte le zone del campo. Gli infortuni hanno rallentato il percorso, incidendo sulle scelte e sulla continuità del lavoro.
Il tecnico ha citato anche la situazione di Scalvini, impiegato in modo improvvisato dopo l’infortunio di Kristensen all’inizio della gara.
Protagonisti citati da Maurizio Sarri
- Maurizio Sarri, allenatore dell’Atalanta
- Samardzic, centrocampista dell’Atalanta
- Sulemana, giocatore schierato nella gara di Firenze
- Scalvini, impiegato dopo l’infortunio di Kristensen
- Kristensen, infortunato durante la partita


