Sara curtis tra dorso e stile libero: quale specialità sceglierà?

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Sara curtis tra dorso e stile libero: quale specialità sceglierà?

Sara Curtis ha trasformato una grande prestazione in una doppia impresa storica: dopo aver stabilito il record mondiale dei 50 dorso in semifinale con 26.63, l’azzurra lo ha ulteriormente abbassato in finale, nuotando in 26.56 e conquistando anche il titolo europeo. Il risultato apre nuove prospettive sul percorso della giovane velocista in vista del prossimo biennio olimpico.

Sara Curtis, record mondiale e titolo europeo nei 50 dorso

La nuotatrice di Savigliano, prossima ai vent’anni, ha già arricchito il proprio bilancio nella rassegna con uno storico bronzo nei 100 stile libero e l’argento nella 4×100 stile libero femminile. Il doppio primato nei 50 dorso ha rafforzato la sua candidatura tra le protagoniste più versatili del panorama internazionale.

In vasca lunga, Curtis detiene ora il record del mondo dei 50 dorso in 26.56, oltre ai record italiani dei 50 stile libero, completati in 24.09, e dei 100 stile libero, chiusi in 52.69. Agli Assoluti di aprile ha inoltre nuotato 25.89 nei 50 farfalla, diventando la terza italiana di sempre nella specialità, e ha fissato in 1:00.35 il proprio riferimento nei 100 dorso.

Sara Curtis tra stile libero e dorso

I 50 metri rappresentano la distanza preferita dell’azzurra, con una predilezione dichiarata per i 50 stile libero. Il successo ottenuto nel dorso dimostra però quanto questa specialità sia diventata una possibilità concreta. Curtis era iscritta ai 100 dorso, ma ha scelto di non disputarli per preservare le energie in vista dei 50 stile libero, gara sulla quale ha concentrato gran parte della preparazione della stagione.

La decisione è stata accompagnata dal rammarico per non poter verificare i progressi compiuti negli allenamenti dedicati ai 100 dorso. Il personale di 1:00.35 è stato realizzato come apertura di una staffetta dell’Esercito, così come la seconda miglior prestazione personale. La distanza, quindi, non è ancora stata affrontata in condizioni ideali di gara individuale.

Il potenziale di Sara Curtis nei 100 dorso

Il passaggio nei primi 50 metri costituisce l’elemento più promettente. Il tempo di 26.56 nei 50 dorso lascia ipotizzare un passaggio da 28 secondi bassi anche nella prima metà dei 100. La sfida consisterebbe nel costruire una seconda vasca abbastanza solida da mantenere la velocità e raggiungere un crono competitivo ai massimi livelli.

Il confronto con le migliori interpreti mondiali evidenzia il margine da sviluppare. Kaylee McKeown ha realizzato 57.16 nei 100 dorso, passando in 27.92, mentre Regan Smith, primatista mondiale in 57.13, si mantiene generalmente tra 27.8 e 27.9 ai primi 50 metri. Curtis potrebbe inserirsi in questa prospettiva con una partenza molto rapida e una maggiore tenuta nel ritorno.

Il percorso olimpico tra due specialità

La priorità stagionale resta concentrata sui 50 e 100 stile libero, ma con due anni ancora a disposizione prima dei Giochi di Los Angeles la scelta definitiva appare prematura. Il gruppo di allenamento guidato da Todd DeSorbo alla University of Virginia offre un ambiente vario e competitivo, nel quale l’azzurra può continuare a sviluppare entrambe le direzioni.

La presenza di Isabelle Stadden, capace di nuotare recentemente 27.09 nei 50 dorso ai campionati americani e di competere su più distanze, rappresenta un ulteriore riferimento all’interno del gruppo. Per Curtis il tema centrale non è ancora scegliere tra dorso e stile libero, ma comprendere quanto margine di crescita esista in entrambe le specialità.

I 50 stile libero restano la gara più vicina alle sue caratteristiche, mentre i 50 dorso le hanno appena regalato un record mondiale e un titolo europeo. Anche i 100 dorso possono diventare una prospettiva concreta, perché la velocità della prima vasca suggerisce un potenziale superiore a quello di una semplice specialista della velocità pura.

Le personalità coinvolte nel percorso di Sara Curtis

Il progetto sportivo dell’azzurra si sviluppa attraverso il lavoro con il tecnico e il confronto con atlete di riferimento internazionale e compagne di allenamento.

  • Sara Curtis, primatista mondiale dei 50 dorso e detentrice dei record italiani nei 50 e 100 stile libero.
  • Todd DeSorbo, allenatore di Sara Curtis alla University of Virginia.
  • Kaylee McKeown, campionessa australiana e riferimento di Curtis nei 100 dorso.
  • Regan Smith, primatista mondiale dei 100 dorso.
  • Isabelle Stadden, compagna di allenamento e interprete di più distanze nel dorso.
Sara Curtis
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