Sara curtis d’oro nei 50 dorso agli europei: d’ambrosio e ceccon volano in finale
La quarta giornata degli Europei 2026 di nuoto in vasca lunga, in programma a Parigi, regala risultati di grande rilievo per l’Italia. Sara Curtis conquista il titolo europeo nei 50 dorso e stabilisce per la seconda volta consecutiva il record del mondo nella specialità, mentre gli altri azzurri si dividono tra finali raggiunte, piazzamenti e qualificazioni sfiorate.
Sara Curtis vince i 50 dorso con il record del mondo
La 19enne piemontese domina la finale dei 50 dorso e chiude in 26″56, migliorando di 7 centesimi il primato mondiale di 26″63 fissato da lei stessa in semifinale. Il nuovo limite abbassa di 30 centesimi il precedente record del mondo, pari a 26″86 e detenuto dall’australiana Kaylee McKeown, che lo aveva stabilito a Budapest nel 2023.
Con questo successo, Curtis diventa la sesta nuotatrice italiana a conquistare un titolo europeo individuale in vasca lunga, dopo Alessia Filippi, Federica Pellegrini, Margherita Panziera, Simona Quadarella e Benedetta Pilato. Per l’Italia arriva anche la quarta medaglia europea nella storia dei 50 dorso: il bilancio comprende un oro, due argenti e un bronzo. L’ultimo podio azzurro nella gara risaliva all’argento di Silvia Scalia ottenuto a Roma nel 2022.
Alle spalle della campionessa italiana si classificano la francese Mary-Ambre Moluh, seconda in 27″06, e la britannica Lauren Cox, terza in 27″15. Curtis precede la medaglia d’argento di 50 centesimi e la bron medaglia di 59 centesimi.
Christian Mantegazza sesto nei 200 rana
Christian Mantegazza conclude al sesto posto nella finale dei 200 rana con il tempo di 2’09″83, migliorando di 4 centesimi la prestazione ottenuta in semifinale. La medaglia d’oro va al britannico Filip Nowacki, primo in 2’07″70. L’olandese Caspar Corbeau conquista l’argento in 2’07″78, mentre l’austriaco Luka Mladenovic sale sul terzo gradino del podio con 2’08″91.
Mantegazza termina a 2″13 dal titolo europeo, a 2″05 dall’argento e a 92 centesimi dal bronzo.
Carlos D’Ambrosio accede alla finale dei 200 stile libero
Carlos D’Ambrosio si qualifica per la finale dei 200 stile libero con il quarto miglior tempo complessivo, fermando il cronometro a 1’45″38. La prestazione arriva a 66 centesimi dal suo primato nazionale.
L’azzurro passa ai 100 metri in 51″11, percorre il terzo 50 in 27″12 e completa l’ultima frazione in 27″15. Il miglior tempo delle semifinali è del romeno David Popovici, autore di 1’44″56. Seguono il tedesco Lukas Martens in 1’44″79 e il britannico James Guy in 1’45″14.
Anita Gastaldi sfiora la finale dei 100 farfalla
Anita Gastaldi manca l’accesso alla finale dei 100 farfalla per appena 6 centesimi. La nuotatrice piemontese chiude al nono posto in 57″92, migliorando di 18 centesimi il precedente record personale di 58″10.
L’ottavo e ultimo tempo utile per la qualificazione è il 57″87 della greca Georgia Damasioti. La semifinale viene vinta dalla belga Roos Vanotterdijk in 55″89. Gastaldi resta a 2″03 sia dalla migliore prestazione della prova sia dall’accesso alla finale.
Thomas Ceccon in finale nei 50 dorso
Thomas Ceccon raggiunge la finale dei 50 dorso con l’ottavo tempo, nuotando in 24″45. Il campione italiano rimane a 5 centesimi dal proprio record personale di 24″40 e a 7 centesimi dal record nazionale di 24″38, appartenente a Michele Lamberti.
Lamberti chiude invece al decimo posto in 24″57. Il miglior tempo delle semifinali è del russo Pavel Samusenko, primo in 24″03 davanti al connazionale Kliment Kolesnikov, autore di 24″14. Il distacco di Ceccon dal vertice della graduatoria è di 42 centesimi.
Lisa Angiolini e Anna Pirovano fuori dalla finale
Lisa Angiolini e Anna Pirovano non riescono a qualificarsi per la finale. Angiolini termina al nono posto nei 200 rana in 2’24″68, a 24 centesimi dal proprio record italiano di 2’22″28 e dalla qualificazione. L’ottavo posto è della bielorussa Alina Zmushka, che chiude in 2’24″44.
Pirovano conclude invece al 15° posto con il tempo di 2’29″07, a 4″63 dall’accesso alla finale. La semifinale viene dominata dalla russa Evugeniia Chikunova, prima in 2’20″71.
Gli altri titoli della giornata a Parigi
Nei 200 stile libero femminili la ceca Barbora Seemanova conquista la medaglia d’oro con il record dei campionati in 1’54″38.
Nella finale della 4×100 stile libero maschile l’Italia non è riuscita a qualificarsi. Il titolo va all’Ungheria, vincitrice in 3’10″03, nuovo record dei campionati. La formazione magiara precede la Russia, seconda in 3’10″12, e la Croazia, terza in 3’11″08.
Decisivo il contributo di Kristof Milak, già vincitore dell’oro nei 100 farfalla con il record europeo di 49″48. In chiusura della staffetta, il nuotatore ungherese tocca la piastra in 46″29.
Protagonisti italiani e internazionali
La giornata di gare vede emergere campioni affermati, giovani azzurri e atleti capaci di incidere nelle finali e nelle semifinali degli Europei di nuoto.
- Sara Curtis
- Christian Mantegazza
- Carlos D’Ambrosio
- Anita Gastaldi
- Thomas Ceccon
- Michele Lamberti
- Lisa Angiolini
- Anna Pirovano
- Kaylee McKeown
- David Popovici
- Kristof Milak
