Safari Rally: Ogier e Pajari in rimonta con la Toyota
Nel Safari Rally Kenya il venerdì ha posto davanti agli equipaggi una sfida impegnativa sui tratti sterrati, dove il pilota francese Sébastien Ogier ha mostrato subito crono rapidi al fianco di Vincent Landais, imponendosi tra le prime tre Prove Speciali e segnando il ritmo in vista dei prossimi passaggi. Le condizioni della giornata hanno evidenziato una gestione oculata della vettura e una fiducia crescente nel set up, mentre la classifica di giornata ha tratteggiato una leadership solida da parte di Solberg/Edmondson, nonostante qualche piccolo imprevisto lungo il percorso. La giornata, dopo la pioggia abbondante di giovedì che aveva costretto a cancellare la PS3 Camp Moran 2, si è aperta con cielo soleggiato e, salvo qualche tratto leggermente più irregolare, ha permesso lo svolgimento regolare delle restanti prove.
Safari rally kenya 2026: venerdì protagonisti e tempi
andamento della giornata tra condizioni estreme
La programmazione ha visto una giornata divisa tra tratti asciutti e zone fangose residue, con una perdita di terreno nella gestione del mezzo da parte di alcune squadre. La PS4 Loldia 1 è stata accorciata a 18,95 km e ha visto la supremazia di Ogier/Landais davanti a Pajari/Salminen, che hanno dimostrato tenuta e rapidità nonostante il rischio su un salto in curva. Nella successiva PS5 Kengen Geothermal 1 (13,16 km) e nella PS6 Kedong 1 (13,79 km) la coppia francese ha continuato a guidare la tops, ma una foratura all’anteriore destra ha complicato l’ultima parte della prova per una rivale. Nonostante questo intoppo, il tempo perso non è stato eccessivo, consentendo a Ogier/Landais di rimanere in scia ai leader di classifica.
cronaca dei passaggi chiave e tempi
Nell’apertura del giro, Ogier/Landais hanno colto il miglior tempo nelle tre Prove Speciali iniziali, guadagnando secondi preziosi sui compagni di squadra Solberg/Edmondson e su Evans/Martin. La PS4 è stata dominata dalla coppia Toyota, mentre la PS5 e la PS6 hanno mostrato una continuità di prestazioni che ha mantenuto la campana in testa per i battistrada della Casa giapponese. In classifica generale, però, Solberg/Edmondson restano al comando nonostante un piccolo errorino nella PS4 che li ha visti toccare un fosso, riuscendo a rimediare e mantenere la leadership.
classifica provvisoria e dettagli dei gap
- solberg/edmondson — 58'30"3
- evans/martin — +28"8
- ogier/landais — +38"2
- katsuta/johnston — +01:04.2
- pajari/salminen — +01:31.9
- neuville/wydaeghe — +02:15.3
- fourmaux/coria — +02:19.6
- armstrong/byrne — +02:26.5
- lappi/malkonen — +02:59.4
- greensmith/andersson — +05:16.8
La situazione resta apertissima nella parte alta della classifica, con Evans e Ogier che restano in scia, mentre i reparti della Toyota Gazoo Racing WRT cercano di conservare la leadership e di contenere gli assalti delle scuderie rivali. Le condizioni variabili hanno premiato chi ha saputo mantenere costanza e stabilità delle note, evitando errori singoli che potrebbero riformulare la grafica della classifica nelle tornate successive.
Il programma del pomeriggio prevede la ripetizione delle prove ,"Kedong", "Kengen Geothermal" e "Loldia" in ordine inverso rispetto al mattino, con chiusura sugli 8,86 km della "Mzabibu" già vista come PS2.
Protagonisti principali della giornata:
- Sébastien Ogier
- Vincent Landais
- Oliver Solberg
- Elfyn Evans
- Sami Pajari
- Marko Salminen
- Takuto Katsuta
- Neuville
