Roma-Bologna, stop ai tifosi giallorossi: cosa prevede l'ordinanza per l'Europa League
Una decisione netta sulle norme di sicurezza legate al tifo influenza direttamente il percorso della Roma in Europa: la trasferta per la sfida contro il Bologna resta vietata ai tifosi residenti nel territorio della capitale e nella sua provincia. L’incontro di andata degli ottavi di finale di Europa League, previsto per il 12 marzo 2026 al Renato Dall’Ara, si svolgerà senza la partecipazione dei sostenitori romanisti in visita. La situazione evidenzia l’importanza di un contesto regolatorio rigido e di conseguenza impone una riorganizzazione dell’evento sul piano logistico, sportivo ed economico.
divieto di trasferta per i romanisti a bologna
Le autorità competenti hanno fissato una linea senza eccezioni: i tifosi della Roma residenti a Roma e nella sua provincia non potranno assistere all’evento in trasferta. La partita, che mette a confronto la formazione capitolina con i rossoblù, è programmata per il 12 marzo 2026 nello stadio Renato Dall’Ara. Il provvedimento è consolidato dal Decreto del Ministro dell’Interno emanato il 20 gennaio 2026 e confermato dall’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive.
motivazioni ufficiali e contesto normativo
La decisione si fonda su misure già in vigore e su valutazioni di ordine pubblico contestualizzate al contesto europeo. L’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive ha reso noto che il divieto di trasferta resta in vigore per i sostenitori romanisti residenti nella Provincia di Roma, riflettendo una cornice normativa che ha trovato conferma nel citato decreto.
reazione della tifoseria e azione legale
Nel frattempo, la tifoseria della Roma ha attivato una risposta legale: è stato fissato per il 19 marzo l’appello al Consiglio di Stato contro il divieto di trasferta. Si tratta di una mossa che completa una posizione già annunciata da altre tifoserie italiane, segnalando una comune opposizione alle restrizioni introdotte dalle autorità.
impatto sul doppio confronto e sugli aspetti sportivi
La misura incide sull’economia del doppio confronto e sull’atmosfera del match di andata, impedendo la presenza del pubblico romanista in trasferta. La squadra, guidata da Gian Piero Gasperini, dovrà affrontare una situazione diversa rispetto alle trasferte tipiche, in attesa di sviluppi normativi e di eventuali repercussioni sul cammino europeo.
In parallelo, la formazione di Bologna, allenata da Vincenzo Italiano, resta impegnata a disputare la gara con il sostegno del proprio pubblico locale, lasciando invariati gli elementi essenziali di calendario e struttura organizzativa.
Protagonisti citati nel testo
- Gian Piero Gasperini
- Vincenzo Italiano
