Ricardo mayorga vince ancora nel rematch con vernon forrest a causa del primo trionfo non casuale

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Ricardo mayorga vince ancora nel rematch con vernon forrest a causa del primo trionfo non casuale

Ricardo Mayorga è entrato all’Orleans Arena il 12 luglio 2003 con un obiettivo preciso: portare sul ring molto più dei titoli WBA, WBC e The Ring. A pesare non era solo la posta in gioco, ma anche il dovere di dimostrare che il grande colpo a sorpresa realizzato all’inizio di quell’anno non era stato una semplice coincidenza.

Sei mesi prima, Mayorga aveva sconvolto il mondo della boxe riuscendo a fermare Vernon Forrest già al terzo round. Forrest arrivava a quel combattimento dopo due successi consecutivi: Shane Mosley al centro del primo confronto e un’altra vittoria nei mesi immediatamente precedenti. In quel contesto, Forrest era considerato tra i migliori interpreti del periodo, con grande reputazione anche nella classifica dei pesi welter “pound-for-pound”. La sfida immediata di rematch offriva a Forrest l’occasione di riprendersi le cinture, mentre per Mayorga rappresentava la prova definitiva della solidità della propria prima affermazione.

rematch mayorga-forrest: 12 round di svolte e ritmo alternato

Il secondo incontro ha preso una direzione diversa rispetto all’esplosione del match iniziale. Il rematch è diventato una battaglia sui 12 round, capace di alternare fasi di controllo e momenti di pressione, con sbalzi di slancio che hanno reso il confronto aperto fino alle ultime battute.

mayorga parte forte e costringe forrest allo scambio

Nei primi minuti Mayorga non ha concesso spazio a Forrest: ha imposto la propria presenza avanzando con uno stile awkward e aggressivo, cercando gli scambi già dal gong d’inizio invece di lasciare al campione la possibilità di condurre l’incontro tramite il jab. Nel secondo round Mayorga ha messo a segno più colpi pesanti, riuscendo a ferire visibilmente Forrest e a costringerlo per un tratto a una fase di difesa.

forrest torna protagonista nella parte centrale del match

Dopo la risposta iniziale, Forrest ha rialzato la qualità dell’offesa con jab e mano destra diretta. Mayorga ha continuato ad avanzare e a mantenere il combattimento a corto raggio per gran parte della prima metà. Con l’evoluzione del match, però, la seconda parte ha visto un progressivo predominio di Forrest: il jab è diventato più costante, i movimenti laterali sul ring hanno migliorato la gestione degli spazi e sono arrivati contro colpi più puliti, rendendo l’andamento complessivamente più competitivo.

forrest controlla meglio, poi mayorga accelera nei round finali

La componente più alta di Forrest ha contribuito a dettare il passo: il campione ha evitato molte delle mischie incontrollate che nel primo incontro erano risultate penalizzanti. Con il match in equilibrio entrando nelle fasi che contano, Mayorga ha avuto un nuovo slancio. Il defending champion ha aumentato la pressione, ha spinto Forrest verso le corde in diverse occasioni e ha alzato il volume di colpi in modo sufficiente a rendere decisivi alcuni round molto vicini.

decisione ai giudici: mayorga vince e chiude il caso sul primo ko

Dopo 12 round combattuti con intensità, le valutazioni hanno premiato Mayorga con un margine non ampio ma determinante. Le schede hanno riportato 116-112 e 115-114 per Mayorga; il terzo giudice ha segnato 114-114, assegnando la vittoria complessiva a Mayorga per decisione a maggioranza.

La conferma sul ring ha ridotto drasticamente ogni dubbio sulla leadership di Mayorga nella categoria. Il KO di gennaio non poteva più essere liquidato come un colpo di fortuna: due vittorie contro Forrest in sei mesi rappresentavano un dato concreto, una ottenuta per stoppage e l’altra conquistata sui 12 round.

dichiarazioni post-fight e conseguenze per forrest

Al termine del confronto, Mayorga ha elogiato la prestazione migliorata di Forrest, ribadendo però che il campione precedente non sarebbe riuscito a colpirlo in modo significativo. Concentrato sul futuro, Mayorga ha poi spostato l’attenzione verso sfide più grandi, citando anche l’ipotesi di un incontro con Oscar De La Hoya.

La sconfitta di Forrest ha interrotto il tentativo immediato di recuperare il titolo unificato dei welter. Nonostante il boxare complessivamente in modo più efficace rispetto alla prima occasione e la capacità di restare competitivo per tutti i 12 round, i cartellini non sono bastati: due dei tre giudici non hanno assegnato la vittoria al campione in rincorsa.

Con questa affermazione, Mayorga ha consolidato la propria posizione tra i principali pesi welter. Ha mantenuto le cinture WBA, WBC e The Ring e ha lasciato Las Vegas con vittorie consecutive contro l’uomo che molti consideravano nel 2003 il punto di riferimento della divisione.

nomi citati nel racconto del rematch

  • Ricardo Mayorga
  • Vernon Forrest
  • Shane Mosley
  • Oscar De La Hoya
Image: Ricardo Mayorga proves first win was no fluke in Vernon Forrest rematch

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