Reyer venezia, spahija ammette: nel secondo tempo siamo spariti campo

• Pubblicato il • 3 min
Reyer venezia, spahija ammette: nel secondo tempo siamo spariti  campo

La Reyer Venezia ha chiuso la sfida contro Napoli con una sconfitta per 99-81, maturata soprattutto dopo l’intervallo. Il tecnico veneziano ha riconosciuto la qualità della prestazione degli avversari e ha analizzato il calo della propria squadra, soffermandosi sul rendimento del terzo quarto e sulle possibili conseguenze del lungo viaggio affrontato da Tenerife.

Reyer Venezia, il commento del coach dopo il ko contro Napoli

Il coach della Reyer Venezia ha rivolto i primi complimenti a Napoli, sottolineando la grande prova offerta dalla formazione partenopea nella seconda metà della gara. Secondo l’allenatore, gli avversari hanno espresso un basket di alto livello e si sono confermati tra le squadre capaci di giocare il miglior basket in Italia.

La formazione veneziana aveva iniziato la partita in modo positivo. Nel primo tempo, infatti, la squadra era riuscita a competere e a mantenere un atteggiamento adeguato. La situazione è cambiata radicalmente dopo la pausa, quando la Reyer ha smesso di essere efficace e non è riuscita a incidere sul confronto.

Reyer Venezia, il calo decisivo nel terzo quarto

Il passaggio più critico è arrivato nel terzo quarto. Il tecnico ha descritto quel periodo come un momento nel quale la squadra praticamente non è esistita, evidenziando una netta flessione rispetto a quanto mostrato nei primi venti minuti. Proprio questo cedimento ha favorito l’allungo di Napoli e ha indirizzato in modo definitivo la partita.

Tra le possibili cause del calo è stato indicato anche il lungo viaggio da Tenerife. La trasferta potrebbe avere influito sulla capacità della Reyer di mantenere la concentrazione e il necessario livello di attenzione. Il coach ha spiegato di voler comprendere meglio le ragioni della prestazione, senza individuare una causa certa nell’immediato.

Reyer Venezia, fiducia nella squadra e necessità di una risposta

Nonostante il risultato negativo, l’allenatore ha ribadito la propria fiducia nei giocatori. In un arco di cinque giorni, la Reyer Venezia ha affrontato due formazioni considerate forti, un impegno che ha richiesto energie fisiche e mentali importanti.

Il tecnico ha definito straordinario il secondo tempo di Napoli, riconoscendo agli avversari serietà, qualità e ambizione. Una squadra che punta a obiettivi importanti, secondo la sua valutazione, non può dipendere esclusivamente da un singolo elemento. La prestazione collettiva deve restare il riferimento principale.

Il rendimento mostrato a Tenerife rappresenta per il coach un motivo concreto di fiducia. In quella occasione la squadra aveva giocato bene e, proprio per questo, l’allenatore ritiene che la Reyer possa offrire un livello nettamente superiore rispetto a quello espresso nella sconfitta per 99-81 contro Napoli.

Reyer venezia, spahija ammette: nel secondo tempo siamo spariti  campo
Categorie: Basket

Per te