Ramagli: varese è stata più forte, ma la squadra ha il massimo
La Tezenis Verona ha ceduto per 88-99 contro OpenJobMetis Varese al termine di una partita combattuta e decisa soprattutto negli ultimi minuti. Coach Ramagli ha riconosciuto l’impegno della squadra, evidenziando allo stesso tempo il divario nella qualità delle esecuzioni, nella gestione della pressione difensiva e nelle risorse disponibili.
Coach Ramagli analizza la sconfitta della Tezenis Verona
Secondo l’allenatore, la fase conclusiva della gara ha rappresentato con chiarezza il momento attraversato dalla squadra. Varese ha saputo eseguire con grande precisione, trovando con continuità le soluzioni più efficaci. La pressione esercitata sulle guardie della Tezenis ha aumentato progressivamente la fatica e ridotto la lucidità nelle scelte.
La Tezenis ha disputato una prova positiva, senza rinunciare alla lotta, ma l’avversaria ha mostrato una maggiore solidità complessiva. La differenza è emersa soprattutto negli ultimi sette minuti, quando le abitudini consolidate e l’elevata qualità d’esecuzione di Varese hanno fatto la differenza. La formazione veronese, appena arrivata in questo campionato, deve ancora abituarsi a gestire una simile intensità fisica e una pressione difensiva così costante.
La pressione sulle guardie e la qualità di Varese
Varese ha individuato fin dall’inizio il numero ridotto di palleggiatori a disposizione della Tezenis e ha costruito la propria strategia proprio su questo aspetto. La pressione continua ha finito per incidere sulla gestione del pallone e sulla capacità di mantenere efficaci i propri canali di gioco.
Ramagli ha sottolineato la superiorità dell’avversaria nella parte finale, definendo cristallina e meritata la vittoria di Varese. La Tezenis non è riuscita a interrompere la ricerca degli obiettivi offensivi dei padroni di casa, le cui esecuzioni sono risultate decisive e particolarmente efficaci.
Tezenis Verona, impegno massimo nonostante le difficoltà
La squadra ha continuato a combattere su ogni possesso, mostrando energia nei rimbalzi, nelle deflection e nella ricerca dei palloni vaganti. Anche la lotta a rimbalzo offensivo è proseguita con le risorse fisiche rimaste. L’impegno della Tezenis non è mai venuto meno, malgrado le difficoltà accumulate nel corso della gara.
La sconfitta contro Varese rappresenta il secondo stop consecutivo dopo quello rimediato a Trieste. Entrambe le partite sono state affrontate in condizioni complicate e, per questo, l’allenatore auspica il recupero della salute e il rientro di alcuni giocatori. La squadra ha bisogno di nuove risorse, perché in determinati momenti l’organico disponibile non è sufficiente per sostenere intensità e pressione fino alla sirena finale.
Il confronto con la partita di Trieste
Ramagli ha considerato la prestazione contro Varese migliore rispetto a quella di Trieste per interpretazione e impatto. La Tezenis ha mostrato una maggiore partecipazione alla gara e una più evidente capacità di competere, ma non è bastato contro un avversario capace di leggere con cinismo le situazioni e di interrompere fisicamente le principali linee di gioco.
La reazione dovrà arrivare rapidamente, perché una squadra abituata a lottare deve riuscire a rialzarsi dopo due sconfitte consecutive. Il lavoro resta concentrato sul recupero dei giocatori e sulla crescita nella gestione delle partite caratterizzate da pressione difensiva, fisicità e alta qualità nelle esecuzioni.
Il protagonista delle dichiarazioni
- Coach Ramagli, allenatore della Tezenis Verona
