Rey mysterio spaventò lo spogliatoio wwe con i controlli antidoping
Un falso avviso sui test antidoping riuscì a trasformare una normale trasferta della WWE in Cina in una situazione di autentico panico nel backstage. Lo scherzo organizzato da Rey Mysterio apparve così credibile da spingere diversi membri dello spogliatoio a temere conseguenze professionali, mentre Mike Chioda arrivò a pensare seriamente di poter perdere il lavoro.
Rey Mysterio e lo scherzo sui test antidoping
L’episodio si verificò durante un viaggio della WWE in Cina, in occasione di un’apparizione di Rey Mysterio a Shanghai. Al loro arrivo nell’arena, i membri della compagnia trovarono cartelli che annunciavano imminenti controlli antidoping. Gli avvisi erano stati collocati in diversi punti dello spogliatoio e sembravano autentici.
Nessuno sospettò immediatamente che dietro quella comunicazione ci fosse Mysterio. La notizia provocò una reazione immediata tra i wrestler e gli altri componenti della compagnia, che iniziarono a interrogarsi sulle possibili conseguenze di un eventuale controllo. Lo scherzo divenne ancora più realistico proprio perché arrivò durante una trasferta internazionale, in un contesto nel quale il gruppo non si aspettava una situazione simile.
Il panico nel backstage WWE
Secondo il ricordo di Chioda, alcuni membri della WWE avevano assunto farmaci per riuscire a dormire durante il lungo volo. La comparsa dei cartelli fece quindi temere che quelle sostanze potessero emergere durante i test. Nel backstage si diffuse rapidamente una forte agitazione e molti iniziarono a discutere su ciò che avrebbe potuto determinare una positività.
La confusione portò anche a cercare rimedi improvvisati. Tra le ipotesi prese in considerazione comparve persino l’aceto, che alcune persone cominciarono a bere senza sapere quale effetto avrebbe dovuto produrre. La scena descritta da Chioda comprendeva membri dello spogliatoio impegnati a procurarsi e consumare diversi prodotti, pur non avendo certezze sulla loro utilità.
La reazione di Mike Chioda
Per Mike Chioda la situazione assunse un peso ancora maggiore. L’ex arbitro aveva già ricevuto una sospensione legata alla politica antidoping della WWE. La vista dei cartelli lo spinse quindi a immaginare immediatamente lo scenario più grave: una nuova sospensione e la conclusione della sua carriera nella compagnia.
Chioda ricordò di aver pensato che il proprio lavoro fosse ormai perduto e che tutta la sua carriera gli stesse passando davanti agli occhi. La paura fu amplificata dal clima generale di agitazione, con le persone intorno a lui impegnate a cercare soluzioni senza sapere se potessero realmente aiutare.
La reputazione di Rey Mysterio nel backstage
Rey Mysterio è conosciuto nel mondo del wrestling per i suoi modi gentili e per la reputazione di persona disponibile. L’episodio dimostrò però che, quando si presentava l’occasione giusta, era capace di organizzare scherzi estremamente credibili e spietati.
Con il passare del tempo, Chioda ha potuto raccontare l’accaduto con ironia. Nel momento in cui vide i cartelli e temette una nuova sospensione, però, la situazione fu tutt’altro che divertente. Il falso annuncio riuscì a coinvolgere l’intero spogliatoio e a provocare una reazione collettiva impossibile da ignorare.
Personalità coinvolte nello scherzo WWE
- Rey Mysterio, autore del falso annuncio sui test antidoping.
- Mike Chioda, ex arbitro WWE che temette una nuova sospensione.
- David Otunga, interlocutore al quale Chioda raccontò l’episodio.

