Ramondino la strada è quella giusta
Una serata da ricordare per la Nazionale italiana al PalaBigot di Gorizia, con una prestazione capace di coinvolgere e di costruire un vantaggio netto fino alla chiusura dell’incontro. Nel primo test amichevole dell’estate, la squadra di coach Ramondino supera la Croazia con il punteggio di 103-91, davanti a 3.500 spettatori, accendendo i segnali in vista di una stagione ricca di appuntamenti.
italia-croazia 103-91: vittoria e segnali di crescita
Il match si sviluppa con un ritmo elevato e con continui cambi di inerzia, ma l’Italia mantiene il controllo grazie a un contributo offensivo distribuito e a strappi decisi nei momenti chiave. Nel complesso, l’incontro registra percentuali importanti dal campo e un andamento che consente ai padroni di casa di restare costantemente in partita e poi di allungare.
un primo quarto aggressivo: 32-24 e ritmo offensivo
La partita prende una direzione favorevole fin dall’inizio: il primo quarto si chiude sul +8 per l’Italia (32-24) grazie a un attacco molto efficace, con 16/22 dal campo. Matteo Spagnolo avvia la fuga mettendo a segno 11 punti rapidamente, mentre Tommaso Baldasso porta il punteggio su livelli ancora più alti con la doppia cifra già nei primi minuti. Nonostante un divario a rimbalzo, l’Italia compensa con energia e velocità d’esecuzione.
secondo tempo in continuità: intervallo sul 55-51
La tripla di Baldasso da nove metri indirizza il finale del primo tempo sul +8. L’Italia spinge ancora e arriva anche a un +13 con Vincini. La Croazia prova a rientrare: una tripla di Badžim porta la gara sul 47-41 e un contro-partenza di Skara fissa il pareggio a 47. Con rotazioni ampie, le percentuali calano con il passare dei minuti, ma la risposta arriva all’ultimo istante: rientrano Baldasso e Spagnolo, e l’intervallo lungo si apre sul 55-51 grazie a una tripla in stepback allo scadere.
terzo quarto con strappi: 26-21 e vantaggio rinnovato
In apertura di terzo quarto, Hezonja e Sarić guidano la Croazia e portano la partita fino al +4. La replica italiana non tarda: arrivano risposte dall’arco con Rossato e Procida, ristabilendo l’equilibrio. Nel momento più delicato la squadra si compatti per difendere con intensità e “sporca” la partita, costruendo poi una nuova accelerazione. Ancora protagonista Tommaso Baldasso, autore di due triple di fila; il suo impatto, insieme al semigancio di Akele, riporta l’Italia avanti di +9 a fine terzo quarto.
finale deciso: la tripla di Tonut e la fuga sul 98-83
La svolta arriva con la tripla di Tonut, alla sua prima da capitano in Azzurro a pochi chilometri dalla “sua” Trieste. Il canestro vale un +12 e da lì l’Italia non si guarda più indietro. Baldasso continua a martellare dal perimetro e la Croazia precipita fino a -15 con 3 minuti sul cronometro (98-83). Il match si chiude con l’applauso del pubblico del PalaBigot, con una standing ovation per la squadra di coach Ramondino.
migliori marcatori e numeri chiave dell’Italia
La sfida mette in evidenza un rendimento offensivo di altissimo livello, con una crescita anche sul piano individuale. Due interpreti emergono come punti di riferimento: Matteo Spagnolo e Tommaso Baldasso, oltre al contributo in doppia cifra di capitan Tonut.
career high per Spagnolo e top score per Baldasso
Matteo Spagnolo realizza 19 punti. Il bottino rappresenta un career high, superando il precedente record risalente al 14 agosto 2025, quando mise a segno 18 punti con l’Argentina a Bologna.
Il top scorer è Tommaso Baldasso con 29 punti in 18 minuti, frutto di 7/11 da tre. Il dato ridisegna anche lo storico recente: cancella i 13 punti messi a segno lo scorso 27 novembre a Tortona contro l’Islanda.
doppia cifra anche per Tonut e contributo complessivo
Tonut chiude con 11 punti, a completare un quadro in cui l’Italia riesce a ottenere un vantaggio anche grazie alle scelte di rotazione e alla capacità di produrre canestri nei momenti decisivi.
formazioni, quarti e andamento del punteggio
Il dettaglio dei parziali restituisce l’equilibrio iniziale e la successiva gestione del margine da parte dell’Italia: 32-24, 23-27, 26-21, 22-19, per un totale finale di 103-91.
italia: punti e percentuali dei giocatori
Italia: Tonut 11 (4/6 da 2, 1/2 da 3), Spagnolo 19* (5/11, 2/5), Procida 7* (2/2, 1/5), Bortolani, Ferrari 4* (2/4), Baldasso 29 (4/4, 7/11), Casarin 7 (2/3, 1/1), Rossato 9* (0/3, 3/5), Akele 6 (3/3), Emejuru 4* (2/2), Vincini 7 (2/3), Candi ne. All.: Ramondino.
croazia: contributi e punti decisivi
Croazia: Smith 10* (2/8 da 2, 2/3 da 3), Jordano, Sare, Sikirić (0/2 da tre), Hezonja 14* (3/4, 1/2), Šarić 12* (4/9, 0/3), Gnjidić (0/1 da tre), Badžim 11* (1/2, 3/4), Mavra 3 (1/2), Branković 2 (1/1), Škara 18 (7/7, 1/2), Božić 2 (0/3, 0/2), Radovčić 10 (5/5, 0/1), Zubac 9* (4/5, 0/0). All.: Mijatović.
statistiche di squadra: tiri, rimbalzi e assist
Il confronto statistico evidenzia una partita intensa su più fronti, con dati utili a inquadrare l’andamento complessivo.
- Tiri da due: Italia 26/41, Croazia 28/46
- Tiri da tre: Italia 15/29, Croazia 7/20
- Tiri liberi: Italia 6/9, Croazia 14/20
- Rimbalzi: Italia 22 (Casarin 6), Croazia 40 (Zubac 10)
- Assist: Italia 26 (Casarin 10), Croazia 20 (Smith 6)
prossimi impegni della nazionale e appuntamento a celje
Il percorso estivo continua subito dopo il primo test. La seconda e ultima amichevole si svolgerà sabato 27 giugno a Celje contro la Slovenia, con inizio alle ore 20.00.
Per gli impegni ufficiali, la prima fase di qualificazione alla FIBA World Cup 2027 si chiuderà il 2 luglio a Reykjavik contro l’Islanda (copertura DAZN e Sky Sport, 21.45 italiane, 19.45 locali). Il 5 luglio l’Italia giocherà alla Virtus Arena di Bologna contro la Lituania (DAZN e Sky Sport, 20.00).
commenti e consegne nel prepartita: ramondino e baldasso
La serata include anche le dichiarazioni legate all’impatto del lavoro in panchina e alla costruzione del gruppo. Prima dell’incontro, coach Ramondino, alla prima sulla panchina della Senior, ha descritto l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione e accelerare la creazione di un’identità comune, sottolineando l’impegno negli allenamenti e l’importanza dell’esecuzione del gioco con fisicità e intensità, anche contro avversari con esperienze consolidate.
Nel dopo gara, Tommaso Baldasso ha evidenziato il rendimento collettivo, definendo la serata “magica” e collegando il risultato alla settimana di lavoro intensa, con un gruppo sano, unito e orientato alla ricerca della chimica. Baldasso ha anche rimarcato la voglia del gruppo giovane di dimostrare, con energia, corsa e disponibilità a lottare, ammettendo la presenza di errori legati alla spinta a fare qualcosa di bello.
arbitri e contesto
Il confronto è stato diretto da Manuel Attard, Valerio Grigioni e Gabriele Bettini. La partita si è disputata nel PalaBigot di Gorizia davanti a 3.500 spettatori.
gabriele bettini e i presenti a bordo campo
Nel contesto della gara, Gabriele Bettini ha diretto la sua ultima partita: 520 gare arbitrate nel massimo campionato italiano. All’intervallo, Gigi Datome, capo delegazione della Nazionale, gli ha consegnato un pallone firmato dagli Azzurri. A sostenere la squadra a bordo campo, tra gli altri, sono stati presenti Sandro De Pol e Roberto Premier, insieme alla leggenda del basket goriziano Alberto Ardessi.
nomi menzionati
- coach Ramondino
- Tommaso Baldasso
- Matteo Spagnolo
- capitano Tonut
- Gabriele Bettini
- Gigi Datome
- Sandro De Pol
- Roberto Premier
- Alberto Ardessi
- Hezonja
- Sarić
- Skara
- Zubac
- Mijatović
- Manuel Attard
- Valerio Grigioni