Pogačar perde punti nel ranking uci, del toro sorpassa: scaroni migliora, italia stabile
Il ranking UCI aggiornato con la consueta graduatoria settimanale ha messo in evidenza cambiamenti importanti tra i big e un quadro più stabile nelle posizioni di vertice per le nazioni. Le prestazioni recenti, insieme alle variazioni legate ai risultati dello scorso anno, hanno ridisegnato distanze e gerarchie, con ripercussioni dirette sul margine in testa e sugli scalini della classifica individuale.
ranking uci: Isaac Del Toro e i movimenti ai piani alti
La classifica ha registrato una spinta decisiva per Isaac Del Toro, capace di vincere il Tour Auvergne-Rhone-Alpes. Il successo gli ha permesso di scavalcare Remco Evenepoel, conquistando la terza posizione del ranking.
Sul versante opposto, Tadej Pogacar ha visto ridursi i punti accumulati nello scorso anno: si è così attenuato il vantaggio complessivo nella leadership. La perdita di punti legata al trionfo dell’ormai concluso Giro del Delfinato ha inciso sulla distanza con gli inseguitori, pur mantenendo Pogacar saldamente in testa.
ranking uci individuale top: distanze e possibili ulteriori allargamenti
Al primo posto resta Tadej Pogacar, con un margine di 2.240 lunghezze nei confronti del danese Jonas Vingegaard. Il divario è destinato a essere soggetto a variazioni, anche in funzione del programma della settimana: nel testo emerge che Jonas Vingegaard correrà il Giro di Svizzera.
Il ranking evidenzia inoltre un balzo significativo: Jasper Philipsen compie un triplo balzo in avanti fino all’ottavo posto. Davanti a lui si trovano Mathieu van der Poel e Arnaud de Lie, che restano rispettivamente in posizioni immediatamente superiori nella top-10.
ranking uci top-10: la fotografia aggiornata
La graduatoria individuale mostra questa distribuzione, con i punteggi riportati:
- 1. Tadej Pogacar (Slovenia) 10.865
- 2. Jonas Vingegaard (Danimarca) 8.625,14
- 3. Isaac Del Toro (Messico) 5.339,71
- 4. Remco Evenepoel (Belgio) 5.277,86
- 5. Felix Gall (Austria) 4.053
- 6. Tom Pidcock (Gran Bretagna) 3.808,38
- 7. Paul Seixas (Francia) 3.403,38
- 8. Jasper Philipsen (Belgio) 3.249
- 9. Mathieu van der Poel (Paesi Bassi) 3.230
- 10. Arnaud de Lie (Belgio) 3.193
ranking uci italiani: Scaroni resta il riferimento
Per l’Italia la situazione presenta sia conferme sia piccoli aggiustamenti. Christian Scaroni perde una posizione ma mantiene comunque il ruolo di migliore degli italiani, collocandosi all’18° posto con 2.524 punti.
Giulio Ciccone sale di un gradino e si porta al 24° posto con 2.224,88. Giulio Pellizzari resta stabile al 29° posto con 2.120. Jonathan Milan arretra di un paio di piazzamenti fino al 30° posto con 2.059.
ranking uci italiani: posizioni dalla top 50 in avanti
Più attardati compaiono Antonio Tiberi (54°) con 1.357,5, Matteo Trentin (65°) con 1.201,14, Filippo Ganna (69°) con 1.165,83 e Davide Piganzoli (77°) con 1.086,57.
Recuperano invece qualche posizione Alberto Bettiol (91°) con 896 punti e Filippo Zana (92°) con 891. All’interno della top-100 rientrano anche Andrea Vendrame (94°) con 888 e Luca Mozzato (100°) con 836.
Oltre la fascia indicata nel riepilogo compaiono ulteriori posizionamenti: Diego Ulissi (110°), Giovanni Lonardi (112°), Marco Frigo (120°), Davide Ballerini (123°), Edoardo Zambanini (127°), Matteo Malucelli (135°), Simone Velasco (137°), Matteo Sobrero (138°), Alessandro Fancellu (150°), Lorenzo Fortunato (160°), Andrea Raccagni Noviero (167°), Matteo Moschetti (179°), Damiano Caruso (183°), Simone Gualdi (191°), Lorenzo Finn (198°) e confermato nelle ultime posizioni del riepilogo Matteo Malucelli con punteggi aggiornati come riportati nella graduatoria.
ranking uci per nazioni: Italia quinta, assetto stabile nei primi posti
La sezione dedicata alle nazioni risulta immutata rispetto all’assetto precedente nel testo: il ranking per paesi vede il Belgio mantenere la leadership, seguito da Danimarca, Francia e Slovenia. L’Italia resta al quinto posto, mentre davanti alla graduatoria restano Gran Bretagna, Australia e Paesi Bassi con distacchi indicati dal riepilogo.
La top-10 si chiude con USA e Norvegia. Nel complesso, il quadro evidenzia un margine più ampio del Bel Paese nei confronti di diversi competitor europei citati nella classifica.
ranking uci per nazioni: top-10 completo
- 1. Belgio 20.860,76
- 2. Danimarca 18.857,59
- 3. Francia 17.886,67
- 4. Slovenia 14.411,58
- 5. Italia 13.738,92
- 6. Gran Bretagna 12.467,92
- 7. Australia 11.202,64
- 8. Paesi Bassi 10.448,72
- 9. USA 9.582,18
- 10. Norvegia 8.462,07
