Partizan, pajola: sono pronto a fare qualsiasi cosa per aiutare la squadra
Alessandro Pajola ha parlato del nuovo percorso a Belgrado, soffermandosi sul rapporto con Luca Vildoza, sulla propria disponibilità tattica e sull’importanza dell’ambiente del Partizan. Il giocatore ha descritto una squadra ancora in fase di costruzione, ma composta da elementi con cui ha già iniziato a sviluppare una buona intesa.
Alessandro Pajola e il rapporto con Luca Vildoza
Pajola ha ricordato di affrontare Vildoza da diversi anni e ha sottolineato quanto sia significativo ritrovarlo nella stessa squadra. I due sono stati compagni anche nella stagione precedente e hanno avuto modo di conoscersi sia al di fuori del parquet sia durante le partite.
Secondo il cestista italiano, questa conoscenza pregressa ha favorito la nascita di una chimica già evidente nonostante il gruppo lavori insieme da poche settimane. Vildoza è stato descritto come un giocatore completo, capace di distinguersi per la qualità dei passaggi, le doti realizzative e l’elevato livello tecnico.
Pajola ha inoltre evidenziato il clima positivo all’interno del gruppo, definendo i nuovi compagni ragazzi di grande valore.
Il ruolo di Pajola nella squadra di Joan Peñarroya
Parlando della propria posizione nella formazione guidata da Joan Peñarroya, Pajola ha spiegato che il ruolo può modificarsi in base alle necessità della squadra. La sua priorità consiste nel fornire il massimo contributo possibile e nel lavorare per ottenere la vittoria in ogni incontro.
Il giocatore si è dichiarato completamente disponibile nei confronti dell’allenatore e dello staff tecnico, pronto a svolgere qualsiasi compito venga richiesto. La pallacanestro moderna, secondo Pajola, non prevede più mansioni rigide e immutabili come accadeva in passato: le esigenze cambiano quotidianamente e ogni atleta deve sapersi adattare.
La disponibilità resterà totale a prescindere dal minutaggio. Pajola ha chiarito di essere pronto a dare il 100% del proprio impegno, sia nel caso di trenta minuti in campo sia quando l’impiego dovesse limitarsi a cinque minuti.
Il ricordo di Alessandro Pajola su Djordjevic
Tra gli argomenti affrontati è emerso anche il ricordo della partita di EuroCup disputata contro il Partizan. Pajola ha raccontato di non aver mai dimenticato l’atmosfera vissuta in quell’occasione, definendola particolarmente intensa.
Ad averlo colpito è stato soprattutto il modo in cui i tifosi cantavano il nome di Djordjevic, creando un ambiente considerato unico e speciale. Pajola ha aggiunto di aver parlato più volte con lui sia di pallacanestro sia dell’atmosfera che caratterizza Belgrado e l’ambiente del Partizan.
Le personalità citate da Alessandro Pajola
Le dichiarazioni hanno riguardato direttamente diversi protagonisti del percorso sportivo e tecnico del giocatore:
- Alessandro Pajola
- Luca Vildoza
- Joan Peñarroya
- Djordjevic