Pallacanestro Cantù, ufficiale la rescissione consensuale con Semaj Christon
Semaj Christon ha concluso ufficialmente la propria esperienza con Pallacanestro Cantù. La società brianzola e il playmaker statunitense hanno raggiunto un accordo per interrompere consensualmente il contratto, sancendo la fine del rapporto tra il giocatore e il club.
Semaj Christon lascia Pallacanestro Cantù
La separazione è stata formalizzata attraverso un’intesa condivisa tra le parti. Il contratto di Semaj Christon con Pallacanestro Cantù è stato rescisso consensualmente, rendendo effettiva l’uscita del regista americano dalla formazione brianzola.
La decisione arriva dopo la sospensione cautelare disposta nei confronti del giocatore in seguito alla positività riscontrata durante un controllo antidoping. L’esito del test aveva già interrotto temporaneamente la sua attività con la squadra, mentre la nuova comunicazione definisce in modo ufficiale la conclusione del legame contrattuale.
La posizione del club sulla rescissione
Nel comunicato con cui ha annunciato l’accordo, Pallacanestro Cantù si è limitata a confermare la chiusura del rapporto con il proprio playmaker. La società ha inoltre rivolto a Christon un augurio per il prosieguo della sua carriera, senza fornire ulteriori dettagli sulla vicenda.
La rescissione consensuale chiude quindi l’esperienza del giocatore in maglia canturina, dopo la sospensione legata alla positività emersa nel controllo antidoping.
Pallacanestro Cantù cerca un sostituto
Con l’uscita di Semaj Christon ormai ufficiale, per la società brianzola si apre una nuova fase sul mercato. Cantù dovrà individuare un sostituto per colmare la posizione lasciata libera dal playmaker statunitense e completare l’organico a disposizione.
La ricerca di un nuovo giocatore diventa così una necessità definita per il club, che dovrà muoversi sul mercato dopo la risoluzione dell’accordo con Christon.
Il giocatore coinvolto nella separazione
La vicenda riguarda il cestista statunitense il cui contratto con Pallacanestro Cantù è stato chiuso consensualmente dopo la sospensione cautelare collegata al controllo antidoping.
- Semaj Christon
