Euroleague, le dichiarazioni dei coach dopo le gare del 5 novembre 񟿿

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Euroleague, le dichiarazioni dei coach dopo le gare del 5 novembre 񟿿

Il quinto novembre ha inaugurato il programma del Round 10 di EuroLeague con cinque sfide ricche di spunti, tra successi esterni, rimonte e partite decise nei momenti conclusivi. Dalla vittoria di Paris sul campo dell’Anadolu Efes fino all’affermazione di Valencia contro Milano, gli allenatori hanno analizzato prestazioni, errori e aspetti decisivi delle rispettive gare.

anadolu efes-paris basketball 90-95: le analisi degli allenatori

Pablo Laso ha definito la sconfitta dell’Anadolu Efes una giornata molto negativa. Le statistiche hanno mostrato una superiorità della sua squadra in diversi elementi, tra cui recuperi, rimbalzi e assist, ma Paris è riuscita a prevalere nei dettagli determinanti. L’Efes, secondo il coach, ha fatto eccessivo affidamento sulla creatività e sulla capacità realizzativa di Cam Payne. Nel quarto periodo la squadra turca non ha trovato le risposte necessarie per contenere l’attacco avversario.

Maxime Lefèvre ha considerato il successo del Paris Basketball una partita di riferimento e una vittoria di grande importanza, pur riconoscendo la presenza di numerosi aspetti ancora da migliorare. Il tecnico ha apprezzato soprattutto la gestione del finale. Nadir Hifi è stato indicato come protagonista straordinario, mentre la squadra ha mostrato maggiore intensità, efficacia a rimbalzo e attenzione nelle piccole situazioni utili a chiudere il match.

fenerbahce-baskonia 84-65: il commento dei coach

Sarunas Jasikevicius ha promosso la prestazione del Fenerbahce, capace per gran parte dell’incontro di giocare rapidamente, muovere bene la palla e costruire tiri di qualità. Nel secondo tempo il ritmo è diminuito dopo la scelta di distribuire i minuti tra tutti i giocatori, ma il giudizio complessivo è rimasto molto positivo.

Parlando di Dwight Powell, Jasikevicius ha sottolineato la sua fisicità, il lavoro a rimbalzo e la capacità di generare seconde opportunità. Il giocatore ha svolto soltanto due allenamenti con la squadra e, per questo, il tecnico ha invitato ad avere pazienza.

Velimir Perasovic ha giudicato molto negativamente il primo tempo del Baskonia, caratterizzato dalla mancanza dell’orgoglio necessario per restare in partita. La ripresa è stata migliore grazie alla lotta a rimbalzo e alla possibilità di correre, soprattutto considerando il roster a disposizione. Perasovic ha evidenziato quanto sia difficile competere quando una squadra inizia l’incontro convinta di non poter vincere.

hapoel tel aviv-barcellona 90-93: rimbalzi e intensità decisivi

Dimitris Itoudis ha espresso rammarico per il risultato, sostenendo che l’Hapoel Tel Aviv abbia affrontato la sfida con un desiderio superiore. Un dato particolarmente penalizzante è stato il 40% dei rimbalzi offensivi conquistati dall’avversaria sui propri errori al tiro. La squadra era avanti di nove punti nel terzo quarto, ma ha subito un parziale vicino al 20-0 che ha reso molto complicata la rimonta.

Aleksander Sekulic ha invece celebrato una vittoria ottenuta contro una squadra di alto livello. Il coach ha elogiato i giocatori per aver creduto fino alla fine nel piano partita e nelle soluzioni necessarie per limitare l’Hapoel. La squadra ha trovato risposte in difesa e ha giocato in modo altruista in attacco, senza dipendere dal nome dei giocatori presenti in campo.

asvel-bayern monaco 95-99: difesa e gestione del vantaggio

Tony Parker ha riconosciuto che nel finale avrebbe potuto essere fischiato un fallo su Patty Mills, ma non ha individuato in quell’episodio la causa principale della sconfitta dell’ASVEL. Il problema, secondo il coach, è stato soprattutto difensivo. La squadra ha concesso 54 punti nel secondo tempo e 99 complessivi, un dato ritenuto eccessivo soprattutto in una gara disputata in casa.

Anton Gavel si è congratulato con i suoi giocatori per la durezza mostrata anche quando l’ASVEL ha recuperato dieci punti di svantaggio. La vittoria è stata considerata importante per la fiducia del Bayern Monaco e come base per affrontare le prossime partite con lo stesso spirito, indipendentemente dall’avversario e dal campo di gioco.

Gavel ha indicato anche un elemento da correggere: la gestione del pallone nel secondo tempo. Il Bayern era arrivato all’intervallo con quattro palle perse e ha concluso la gara con 15. Il contributo dei giocatori entrati dalla panchina è stato comunque prezioso e ha permesso alla squadra di mantenere un atteggiamento combattivo.

olimpia milano-valencia basket 73-84: la rimonta valenciana

Peppe Poeta ha parlato di delusione e frustrazione dopo la quarta sconfitta di EuroLeague maturata con uno sviluppo simile. L’Olimpia era in parità a tre minuti dalla fine, ma non è riuscita a trovare soluzioni efficaci nel momento decisivo. La squadra aveva iniziato il quarto periodo con otto punti di vantaggio, dimostrando di essere ancora competitiva, ma per Poeta occorre trasformare questa vitalità in vittorie.

Nel finale, il talento di Shorts e Brooks ha fatto la differenza. Milano ha aperto l’ultimo quarto sbagliando tre tiri aperti, mentre Valencia ha segnato due volte con il difensore addosso. Poeta ha descritto questo momento come il primo passaggio realmente critico della propria carriera da allenatore, ribadendo il massimo impegno in palestra, nel lavoro video e nell’assunzione delle responsabilità. Le eventuali valutazioni, comprese quelle legate al mercato, spettano alla società.

Xavi Albert ha evidenziato l’ottimo approccio del Valencia Basket, capace di trovare subito ritmo e sintonia con la partita. I cambi difensivi dell’Olimpia hanno modificato l’andamento della gara e creato difficoltà nei due quarti centrali. Nel quarto periodo Valencia è partita sotto nel punteggio, ha ristabilito immediatamente la parità e ha mostrato carattere nel finale.

Il coach ha attribuito un peso decisivo ai 17 rimbalzi offensivi, fondamentali per costruire nuove opportunità e trovare soluzioni alternative. La vittoria è arrivata nonostante appena quattro tiri liberi tentati.

allenatori protagonisti delle cinque gare di euroleague

Le dichiarazioni post-partita hanno coinvolto dieci allenatori impegnati nel Round 10 di EuroLeague:

  • Pablo Laso, Anadolu Efes
  • Maxime Lefèvre, Paris Basketball
  • Sarunas Jasikevicius, Fenerbahce
  • Velimir Perasovic, Baskonia
  • Dimitris Itoudis, Hapoel Tel Aviv
  • Aleksander Sekulic, Barcellona
  • Tony Parker, ASVEL
  • Anton Gavel, Bayern Monaco
  • Peppe Poeta, Olimpia Milano
  • Xavi Albert, Valencia Basket
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Categorie: Basket

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