Pagelle vuelta a españa 2026: mas domina , onley convince, deludono gall e carapaz
La nona tappa della Vuelta a España 2026 offre indicazioni importanti sugli equilibri tra gli uomini di classifica. L’arrivo in salita dell’Alto de Aitana premia Enric Mas, autore di una prestazione autorevole con la maglia rossa sulle spalle, mentre Oscar Onley conferma di poter competere ai massimi livelli. Più complicata la giornata di Richard Carapaz, in difficoltà nel tratto decisivo.
Enric Mas domina l’arrivo sull’Alto de Aitana
Enric Mas – voto 9: il successo rappresenta una possibile svolta nel percorso dello spagnolo alla Vuelta. Mas torna a vincere dopo quasi quattro anni dall’ultima affermazione della carriera e lo fa nel modo più significativo, con la maglia rossa indosso e su uno degli arrivi in salita più rappresentativi della corsa.
La gestione degli ultimi chilometri è impeccabile. Il corridore spagnolo piazza lo scatto decisivo, prende il comando della gara e controlla con grande precisione la volata contro Oscar Onley, senza concedere spazio al rivale.
Oscar Onley conferma la propria competitività
Oscar Onley – voto 8: il britannico risponde presente nel primo vero confronto tra gli uomini di classifica in assenza di Pogacar. È l’unico corridore capace di rimanere alla ruota di Mas quando la maglia rossa accelera sulla salita finale.
Non riesce a superare lo spagnolo allo sprint, ma la prestazione conferma una condizione fisica di alto livello. Onley dimostra di poter restare tra i protagonisti della classifica fino all’arrivo di Madrid.
Rodriguez e Widar guardano alla top 10
Cristian Rodriguez e Jarno Widar – voto 6,5: entrambi possono considerare positivo il risultato ottenuto sull’Alto de Aitana. Rodriguez chiude al quinto posto, mentre Widar termina settimo, in entrambi i casi a breve distanza dal vincitore.
Pur non partendo tra i principali candidati a un piazzamento di rilievo nella classifica generale, la loro prova apre la possibilità di puntare concretamente alla top 10 della Vuelta.
Primoz Roglic limita i danni
Primoz Roglic – voto 6: lo sloveno stringe i denti e riesce a contenere il distacco. Nella parte conclusiva della salita appare in evidente difficoltà, proprio quando sembrava vicino al ricongiungimento con Mas e Onley.
Gli manca parte della brillantezza abituale, una condizione che potrà cercare di recuperare nelle prossime due settimane. Chiude comunque al terzo posto, a dodici secondi dal vincitore.
Felix Gall perde terreno nel momento decisivo
Felix Gall – voto 5,5: l’austriaco non supera il primo esame importante della corsa. Nonostante il lavoro efficace della propria squadra, non riesce a seguire Mas quando lo spagnolo lancia l’attacco decisivo.
Per alcuni momenti sembra andare completamente in crisi, ma nel finale riesce a reagire e limita la perdita a venti secondi.
Richard Carapaz è il grande deluso
Richard Carapaz – voto 4,5: l’ecuadoriano è tra i corridori di vertice più penalizzati dalla tappa. Accusa la crisi negli ultimi chilometri e taglia il traguardo con un ritardo di 54 secondi da Enric Mas.
Il risultato costituisce un segnale negativo in vista delle prossime frazioni, soprattutto considerando il ruolo atteso da Carapaz nella lotta tra i principali uomini della classifica generale.
Protagonisti della nona tappa
Le valutazioni della giornata coinvolgono i corridori che hanno avuto un ruolo centrale sull’arrivo in salita dell’Alto de Aitana.
- Enric Mas
- Oscar Onley
- Cristian Rodriguez
- Jarno Widar
- Primoz Roglic
- Felix Gall
- Richard Carapaz
