Enric Mas sogna la Vuelta 2026: la maglia rossa trionfa all’Alto de Aitana

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Enric Mas sogna la Vuelta 2026: la maglia rossa trionfa all’Alto de Aitana

Enric Mas torna al successo alla Vuelta a España 2026 con una vittoria di grande valore sull’Alto de Aitana. La maglia rossa attacca nel momento decisivo, resiste alla rimonta degli avversari e si impone in volata davanti a Oscar Onley, consolidando anche la leadership nella classifica generale.

Enric Mas vince sull’Alto de Aitana

Il corridore spagnolo ritrova il successo individuale dopo quasi quattro anni e lo fa in una delle frazioni più significative dell’edizione 2026 della Vuelta. Mas supera Oscar Onley nello sprint finale e guadagna ulteriore terreno sui principali rivali per la classifica generale.

Primoz Roglic chiude al terzo posto, con un ritardo di dodici secondi, mentre Felix Gall termina quarto a diciotto secondi. Il risultato permette a Mas di aumentare il margine in vetta e di rafforzare le proprie ambizioni nella corsa spagnola.

La fuga e l’attacco di Alessandro Romele

La fuga si forma già sulle prime salite e riesce a ottenere un vantaggio massimo di circa cinque minuti sul gruppo. Nel nutrito gruppo di attaccanti figurano corridori di diverse squadre, tra cui Finn Fisher-Black, Gianni Vermeersch, Pavel Sivakov, Kevin Vermaerke, Raul Garcia Pierna, Bruno Armirail, Walter Calzoni, Marcel Camprubì, Milan Vader, Embret Svestad-Bårdseng, Santiago Buitrago, Attila Valter, Ramses Debruyne, Alexey Lutsenko, Pau Marti, Valentin Paret-Peintre, Filippo Zana, Andreas Kron, Magnus Cort, Stefan Kung, Alessandro Romele, Jose Manuel Diaz, Gijs Leemreize e Urko Berrade.

A circa sessanta chilometri dal traguardo, Alessandro Romele si muove in discesa e riesce a passare per primo sul GPM di Puerto de Benifallim. Pavel Sivakov e Marcel Camprubì si lanciano all’inseguimento dell’italiano. I tre iniziano insieme la salita conclusiva verso l’Alto de Aitana, ma Sivakov perde successivamente contatto dai due compagni di fuga.

Gli scatti sulla salita decisiva

Alle loro spalle, il gruppo dei favoriti riduce rapidamente il distacco e raggiunge Sivakov. Da quel momento la corsa entra nella fase più intensa, caratterizzata da numerosi attacchi e controattacchi. Richard Carapaz prova per primo a fare la differenza, seguito da Sjelkmose, prima dell’affondo decisivo di Enric Mas.

La maglia rossa riesce ad allungare e trova la resistenza di un ottimo Oscar Onley. Roglic prova a rimanere agganciato, ma non riesce a riportarsi sui due battistrada. Nelle ultime fasi perdono terreno anche Felix Gall, Cristian Rodriguez, Widar, Tejada, Carapaz e Kuss, con questi ultimi due particolarmente in difficoltà.

La classifica generale dopo la tappa

Mas affronta la volata conclusiva sempre in testa e non concede spazio a Onley. Il successo scatena la gioia dello spagnolo, che torna ad alzare le braccia al cielo dopo una lunga attesa. Roglic è terzo a dodici secondi, Gall quarto a diciotto, mentre Rodriguez e Skjelmose arrivano insieme a venti secondi dal vincitore.

Carapaz conclude nono con un ritardo di cinquantaquattro secondi. Kuss accusa invece una perdita di un minuto e quarantaquattro secondi. In classifica generale, Enric Mas dispone di un vantaggio di un minuto e diciotto secondi su Primoz Roglic e di un minuto e trentanove secondi su Felix Gall. Oscar Onley è quarto a due minuti e venti secondi, mentre Richard Carapaz occupa la quinta posizione a tre minuti e ventisei secondi.

Protagonisti della tappa dell’Alto de Aitana

  • Enric Mas, vincitore della tappa e maglia rossa;
  • Oscar Onley, secondo classificato;
  • Primoz Roglic, terzo all’arrivo e secondo nella generale;
  • Felix Gall, quarto di tappa e terzo nella classifica generale;
  • Alessandro Romele, autore dell’attacco in discesa e primo sul Puerto de Benifallim;
  • Richard Carapaz e Sepp Kuss, tra i corridori più penalizzati nel finale.
Enric Mas sogna la Vuelta 2026: la maglia rossa trionfa all’Alto de Aitana
Categorie: Ciclismo

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