Pagelle europei di atletica 13 agosto: derkach perfetta, pernici in crescita e desalu una certezza
La giornata degli italiani agli Europei di Birmingham regala risultati di grande rilievo, con un titolo continentale, numerose qualificazioni alle finali e diversi primati personali. Tra prestazioni decisive, rimonte e conferme tecniche, spiccano il salto d’oro di Dariya Derkach e il percorso di atleti capaci di migliorarsi nei momenti più importanti.
Dariya Derkach conquista il titolo europeo nel triplo
Dariya Derkach firma la prova più brillante della giornata. Dopo un’apertura da 14,53 con vento favorevole e un salto regolare da 14,48, al quarto tentativo raggiunge 14,60. La misura rappresenta il record personale, la migliore prestazione europea stagionale e soprattutto vale la medaglia d’oro. A meno di un anno dall’ennesimo intervento chirurgico, l’azzurra completa una gara caratterizzata da continuità, solidità tecnica e grande personalità.
Le qualificazioni degli azzurri nelle gare di corsa
Filippo Dezza è tra le sorprese più positive. Vince la batteria dei 200 metri in 20”60, il miglior tempo complessivo del primo turno, poi si migliora in semifinale con 20”35, nuovo primato personale. La qualificazione alla finale arriva per un solo centesimo.
Fausto Desalu accede direttamente alla semifinale e vince la propria serie in 20”08 ventoso. Dopo una prima parte non semplice, costruisce una curva efficace e resiste nel finale, ottenendo il terzo miglior crono complessivo delle semifinali.
Nei 3000 siepi, Osama Zoghlami gestisce con esperienza la batteria e accelera negli ultimi 200 metri, chiudendo al primo posto in 8’34”52. Yassin Bouih termina settimo in 8’36”25, mentre Ala Zoghlami è ottavo in 8’36”52: entrambi conquistano il passaggio diretto alla finale.
Francesco Pernici resta a sei centesimi dalla medaglia negli 800 metri. Dopo una prima parte tattica nelle retrovie, rimonta nel rettilineo conclusivo e chiude quinto in 1’45”77, a soli due centesimi dal quarto posto.
Le finali raggiunte e i primati personali
Eloisa Coiro corre una semifinale di alto livello negli 800 metri, mantenendo il ritmo delle principali favorite e concludendo terza in 1’57”74. Il risultato conferma il salto di qualità compiuto durante la stagione.
Nel salto in alto, Idea Pieroni supera senza errori 1,75, 1,84 e 1,88, prima di raggiungere 1,91, misura che vale il personale stagionale e l’accesso alla finale. La stessa quota consente a Asia Tavernini di centrare l’obiettivo dopo una qualificazione lunga e selettiva.
Giovanni Frattini trova all’ultimo tentativo il lancio decisivo nel martello. Dopo 77,11 e 78,43, porta il personale stagionale a 80,54, settima misura complessiva e risultato sufficiente per entrare in finale.
Eduardo Longobardi conclude il percorso con due record personali: 20”91 al primo turno e 20”42 in semifinale. Il quarto posto nella serie non basta per la finale, ma il velocista migliora due volte il proprio limite.
Le prestazioni concluse senza finale
Anna Polinari resta in corsa per circa 300 metri e chiude la semifinale in 50”62, quinta nella propria serie. Il ritmo elevato impedisce l’accesso alla finale, ma la prestazione conserva un valore significativo.
Alessandra Bonora corre in 51”42 dopo il record personale ottenuto in batteria. Il quinto posto nella semifinale non è sufficiente per passare il turno. Alice Mangione migliora invece il risultato della batteria e porta il personale stagionale a 51”50, chiudendo sesta in una semifinale di livello molto alto.
Marta Morara supera tutte le misure fino a 1,88, ma commette tre errori a 1,91, quota che apre la finale a quindici atlete. Michele Fina reagisce a un avvio da 72,86 con 77,56, senza riuscire a trovare un terzo lancio valido abbastanza vicino agli 80 metri.
Erika Giorgia Anoeta Saraceni chiude con 13,48 nel triplo. Dopo un primo salto da 13,43 e un secondo tentativo molto lungo ma nullo, non riesce a rientrare tra le prime otto.
Decathlon, carattere e continuità nella seconda giornata
Alberto Nonino completa il decathlon con 7495 punti, ottenendo segnali importanti nella seconda giornata. Nell’asta raggiunge 4,90, nel giavellotto firma il personale con 49,92 e conclude i 1500 metri in 4’32”11.
Dario Dester termina le dieci prove con 8032 punti. Una serie di difficoltà nei 110 ostacoli, nel disco e nell’asta gli fa perdere terreno, ma reagisce nel giavellotto con 59,52, nuovo personale stagionale, e porta a termine il decathlon.
Tra i principali protagonisti azzurri figurano:
- Dariya Derkach
- Francesco Pernici
- Filippo Dezza
- Fausto Desalu
- Giovanni Frattini
- Eloisa Coiro
- Osama Zoghlami
- Idea Pieroni
- Asia Tavernini
- Eduardo Longobardi
- Yassin Bouih
- Ala Zoghlami
- Anna Polinari
- Alberto Nonino
- Dario Dester
- Alessandra Bonora
- Alice Mangione
- Marta Morara
- Michele Fina
- Erika Giorgia Anoeta Saraceni
