Olimpia Milano verso la Supercoppa: quindici uomini e una regia
L’Olimpia Milano inaugura una nuova fase sotto la guida di Peppe Poeta, con una squadra rinnovata in profondità e costruita per affrontare il doppio impegno tra campionato ed EuroLeague. La rosa offre fisicità, esperienza e numerose alternative tattiche, mentre la definizione delle gerarchie e la distribuzione dei possessi rappresentano ancora i principali aspetti da chiarire.
Olimpia Milano, una rosa profonda e versatile
Il club milanese ha modificato in modo significativo l’organico, intervenendo in ogni reparto e puntando su giocatori in grado di ricoprire più ruoli. La rotazione comprende quindici elementi e non presenta suddivisioni completamente rigide. Questa impostazione permette a Poeta di variare quintetti e soluzioni in base alle esigenze delle singole partite.
La costruzione della squadra non si basa su un solo regista incaricato di controllare costantemente il pallone. Darius Thompson, RJ Cole e Diego Flaccadori sono i playmaker nominali, mentre Marko Guduric, Devon Hall e Leandro Bolmaro possono contribuire alla creazione del gioco e alla gestione delle azioni offensive.
Olimpia Milano, la gestione della regia
Darius Thompson è il playmaker con la maggiore esperienza ai massimi livelli, ma dovrà inserirsi in un sistema nel quale Guduric avrà ampie responsabilità decisionali. Le prime uscite hanno evidenziato alcune sovrapposizioni tra i due giocatori, soprattutto nella gestione del pallone e nella costruzione dell’attacco.
RJ Cole ha mostrato una crescita progressiva durante la preseason, raggiungendo il punto più alto nella gara contro il Fenerbahce, chiusa con 17 punti e 7 assist. Flaccadori rappresenta invece una soluzione affidabile per aumentare il ritmo e mantenere equilibrio, dopo un periodo complicato sul piano fisico.
Olimpia Milano, esterni fisici e difesa aggressiva
Il reparto degli esterni è stato progettato per garantire pressione difensiva, fisicità e flessibilità. Il ritorno di Devon Hall aggiunge un giocatore capace di occuparsi degli avversari più pericolosi, portare palla e attaccare il ferro. Bolmaro e Tonut contribuiscono ulteriormente alla solidità difensiva, mentre Garrison Mathews offre una soluzione specializzata per il tiro da fuori.
Mathews può essere efficace senza avere un ruolo centrale nella gestione dei possessi. La rapidità nelle conclusioni sugli scarichi consente di ampliare il campo e creare spazi per le penetrazioni dei compagni. Le amichevoli hanno evidenziato anche una buona partecipazione al gioco senza palla e un’intensità difensiva superiore a quella normalmente associata a un semplice tiratore.
Olimpia Milano, Marko Guduric come elemento centrale
Marko Guduric è il giocatore che può modificare maggiormente la struttura dei quintetti. Il serbo può agire da guardia, ala piccola o regista aggiunto, utilizzando letture e passaggi per rendere più fluida la manovra offensiva. La sua capacità di occupare ruoli differenti aumenta le possibilità tattiche a disposizione dell’allenatore.
Jason Burnell completa il reparto delle ali con energia, atletismo e la possibilità di difendere su più posizioni. La sua presenza consente di mantenere intensità e fisicità anche quando la squadra cambia assetto.
Olimpia Milano, qualità e alternative sotto canestro
Nel ruolo di ala forte, Alec Peters porta tiro dalla distanza, esperienza e pericolosità lontano dal ferro. È destinato ad assumere responsabilità offensive rilevanti, soprattutto nelle situazioni in cui sarà necessario aprire l’area e creare spazio per gli attaccanti.
Pippo Ricci e Nicola Akele aggiungono intensità, mobilità e disponibilità al lavoro difensivo. Le loro caratteristiche permettono a Poeta di utilizzare anche quintetti piccoli e più dinamici.
La principale novità nel settore dei lunghi è Moses Wright, protagonista della preseason. Il centro ha evidenziato potenza, capacità di correre il campo e una dimensione perimetrale credibile. Contro Stella Rossa e Fenerbahce ha realizzato complessivamente 42 punti, affermandosi rapidamente come uno dei riferimenti offensivi della squadra.
Devin Booker garantisce tecnica, esperienza e la possibilità di giocare sia vicino al canestro sia lontano dal ferro. Ousmane Diop, confermato dopo il rinnovo, offre fisicità, rimbalzi e presenza difensiva, con la tenuta fisica indicata come elemento rilevante. I tre centri presentano caratteristiche differenti e consentono di adattare il reparto agli accoppiamenti proposti dagli avversari.
Olimpia Milano, acquisti, conferme e partenze
Il mercato ha portato a Milano Thompson, Cole, Hall, Mathews, Burnell, Peters, Akele e Wright. Sono rientrati Tonut e Flaccadori, mentre Diop ha prolungato il rapporto con la società. Tommaso Loro è stato acquistato e successivamente trasferito in prestito a Verona; Andrea Calzavara è stato mandato in prestito a Udine.
Le uscite hanno coinvolto Armoni Brooks, Shavon Shields, Zach LeDay, Josh Nebo, Nico Mannion, Quinn Ellis, Bryant Dunston, Nate Sestina e Lorenzo Brown. Il cambiamento più evidente riguarda il perimetro, con la partenza di diversi realizzatori abituati a gestire numerosi possessi. La nuova impostazione distribuisce maggiormente le responsabilità tra più giocatori.
Olimpia Milano, punti di forza e questioni da risolvere
La principale risorsa della squadra è la profondità del roster. Poeta può schierare quintetti orientati alla difesa, formazioni con numerosi tiratori oppure assetti privi di un playmaker tradizionale. La versatilità consente di cambiare piano partita e di adattarsi alle caratteristiche degli avversari.
La stessa abbondanza rappresenta il principale interrogativo. Sarà necessario definire chi avvierà le azioni, chi assumerà le responsabilità finali e quali giocatori saranno impiegati nei momenti decisivi. La costruzione delle gerarchie nella regia e nella gestione dei possessi pesanti sarà determinante per valorizzare il potenziale dell’organico.
Olimpia Milano, roster e indicazioni tecniche
- Playmaker: Darius Thompson, RJ Cole, Diego Flaccadori
- Guardie: Devon Hall, Leandro Bolmaro, Stefano Tonut
- Ala piccola: Marko Guduric, Garrison Mathews, Nicola Akele
- Ala forte: Alec Peters, Pippo Ricci, Jason Burnell
- Centri: Moses Wright, Devin Booker, Ousmane Diop
- Allenatore: Peppe Poeta
Il possibile quintetto iniziale comprende RJ Cole, Devon Hall, Garrison Mathews, Alec Peters e Moses Wright. Guduric è indicato come leader tecnico, Wright come giocatore da seguire e Cole come possibile sorpresa. Profondità e versatilità costituiscono il punto di forza, mentre le gerarchie nella regia e nei possessi decisivi restano l’aspetto da definire.
