Euroleague, quote e pronostici: l’anteprima della nuova stagione prima dell’inizio del torneo

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Euroleague, quote e pronostici: l’anteprima della nuova stagione prima dell’inizio del torneo

La EuroLeague 2026-27 si prepara a una stagione particolarmente intensa, con venti squadre impegnate in 38 giornate di regular season prima di play-in, playoff e Final Four. La competizione inizierà il 24 settembre, mentre la finale è programmata per il 30 maggio. L’Olympiacos, campione in carica, parte con un’importante spinta iniziale, ma Real Madrid, Fenerbahçe, Panathinaikos e le possibili sorprese promettono una corsa aperta fino agli ultimi possessi.

EuroLeague 2026-27: l’Olympiacos parte davanti

L’Olympiacos arriva al nuovo torneo dopo il successo per 92-85 sul Real Madrid nella finale precedente e dopo aver chiuso la regular season al primo posto, con 26 vittorie e 12 sconfitte. Il titolo conquistato nel 2026 ha interrotto un’attesa lunga tredici anni e ha rafforzato la posizione del club del Pireo tra le principali candidate al successo.

La squadra allenata da Georgios Bartzokas basa il proprio rendimento su difesa organizzata, controllo del ritmo e presenza a rimbalzo. Sasha Vezenkov rappresenta il fulcro tecnico del gruppo grazie alla capacità di colpire dalla distanza, attaccare gli spazi e trasformare ogni possesso in un vantaggio tattico. Evan Fournier garantisce creazione dal perimetro ed esperienza nelle gare ad alta pressione, mentre Alec Peters aggiunge tiro e duttilità nel ruolo di ala.

Vicino a canestro, Nikola Milutinov è determinante per proteggere il ferro e conquistare seconde opportunità offensive. La continuità del progetto e la capacità di muovere la palla contro le difese chiuse rendono l’Olympiacos una delle formazioni più solide del torneo. Le quote iniziali dei bookmaker, indicate a 1,93, confermano la valutazione favorevole del mercato, pur rappresentando soltanto un riferimento e non una certezza sul risultato finale.

Real Madrid: l’antagonista principale

Il Real Madrid resta la rivale più accreditata dell’Olympiacos. Il club spagnolo vanta 11 successi nella massima competizione europea e ha dimostrato anche nella finale del 2026 di possedere una rosa profonda, capace di competere ai massimi livelli durante una stagione complessa.

Facundo Campazzo avrà il compito di imprimere ritmo, pressione sulla palla e creatività nelle situazioni di pick and roll. La presenza di Walter Tavares, quando disponibile, consente al Real Madrid di modificare la geometria delle partite grazie alla sua influenza nel reparto dei lunghi. La continuità difensiva e la condizione fisica lungo un calendario molto esteso saranno gli elementi decisivi per le ambizioni madrilene.

EuroLeague 2026-27: le outsider più pericolose

Il Fenerbahçe, campione d’Europa nel 2017 e reduce dalla Final Four, dispone di una struttura adatta alle serie playoff. Il sistema valorizza disciplina, cambi difensivi e circolazione paziente del pallone. Scottie Wilbekin, quando raggiunge la migliore condizione, può spezzare l’equilibrio con il tiro da tre punti e il pick and roll. Nicolò Melli offre esperienza e fisicità nei possessi più combattuti.

Il lavoro di Šarūnas Jasikevičius privilegia esecuzioni precise e letture collettive, caratteristiche preziose nelle partite punto a punto. Il Panathinaikos, forte di sette titoli europei, può contare su un ambiente particolarmente coinvolgente nelle gare interne. Kendrick Nunn è il principale creatore di vantaggi, mentre Juancho Hernangómez e la fisicità sotto canestro possono ridurre la dipendenza dalle iniziative individuali.

La gestione di Ergin Ataman, già esperto di Final Four, punta su un approccio aggressivo e su esterni capaci di attaccare il primo vantaggio. Se il Panathinaikos riuscirà a trovare equilibrio in transizione, potrà diventare una minaccia concreta per le favorite.

Valencia e Zalgiris: le possibili sorprese

Valencia ha concluso la stagione precedente al secondo posto con un bilancio di 25-13, mettendo in evidenza un basket dinamico e una notevole capacità di giocare in velocità. Lo Zalgiris, quinto con 23-15, ha mostrato invece solidità difensiva e una marcata identità collettiva.

Entrambe le squadre partono con un credito inferiore rispetto alle grandi formazioni storiche. La minore pressione esterna può però diventare un elemento utile negli scontri diretti e permettere loro di incidere sulla composizione del tabellone.

Olimpia Milano e Virtus Bologna: subito sfide impegnative

Le due italiane dovranno migliorare sensibilmente il rendimento della regular season precedente. Olimpia Milano ha chiuso al quattordicesimo posto con 17-21, mentre la Virtus Bologna è arrivata diciassettesima con 14-24.

Milano riparte sotto la guida di Peppe Poeta, con un’impostazione basata su energia, condivisione del pallone e difesa aggressiva. Bologna affida invece il nuovo corso ad Alex Mumbrú, chiamato a dare maggiore ordine al gruppo e a valorizzare gli elementi del reparto perimetrale.

Il calendario propone subito due impegni complessi: il 25 settembre Milano farà visita al Partizan, mentre Bologna debutterà a Istanbul contro il Fenerbahçe. Il derby italiano è già previsto alla seconda giornata, il 29 settembre, e potrà fornire indicazioni sul livello raggiunto da entrambe le formazioni.

EuroLeague 2026-27: cosa indicano le quote

L’Olympiacos conserva il primo posto nelle valutazioni dei bookmaker, seguito da Panathinaikos e Fenerbahçe. Il Real Madrid occupa la posizione successiva, mentre Hapoel Tel Aviv completa il gruppo delle prime cinque. La squadra italiana meglio posizionata è l’Olimpia Milano, indicata all’undicesimo posto con quota 7,30.

Le quote descrivono l’orientamento del mercato, ma devono essere valutate insieme a calendario, rotazioni, forma recente e disponibilità dei giocatori. L’Olympiacos parte con il vantaggio del titolo appena conquistato, della continuità tecnica e di una struttura tattica collaudata. Real Madrid, Fenerbahçe e Panathinaikos possiedono però qualità ed esperienza sufficienti per modificare ogni previsione, mentre Valencia e Zalgiris possono inserirsi nella lotta con maggiore libertà.

EuroLeague 2026-27: protagonisti principali

La competizione ruota attorno a tecnici di esperienza e giocatori in grado di determinare l’andamento delle partite nei momenti decisivi.

  • Georgios Bartzokas, allenatore dell’Olympiacos.
  • Sasha Vezenkov, riferimento tecnico dell’Olympiacos.
  • Facundo Campazzo, regista del Real Madrid.
  • Šarūnas Jasikevičius, allenatore del Fenerbahçe.
  • Nicolò Melli, elemento di esperienza del Fenerbahçe.
  • Ergin Ataman, allenatore del Panathinaikos.
  • Kendrick Nunn, principale creatore di gioco del Panathinaikos.
  • Peppe Poeta, guida dell’Olimpia Milano.
  • Alex Mumbrú, allenatore della Virtus Bologna.
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Categorie: Basket

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