Nuove regole in arrivo: VAR sui cartellini gialli al caso Vinicius-Prestianni
Il quadro regolamentare del calcio internazionale è al centro di una fase di revisione mirata a chiarire procedure, potenziare la gestione del tempo di gara e rafforzare le misure contro comportamenti razzisti. Le proposte in esame mirano a introdurre novità operative del VAR, a definire tempi di azione più stringenti e a ridefinire l’applicazione del fuorigioco, con riflessi concreti anche in campionati come la Serie A e la Champions League.
ifab: novità su var, angoli e fuorigioco
Una delle misure principali riguarda l’uso del VAR anche per l’assegnazione degli angoli, con la possibilità di intervenire in situazioni complesse per evitare errori di attribuzione. Contestualmente, si discute di intervenire sul secondo cartellino giallo, tema tornato al centro dell’attenzione in seguito a episodi di gioco particolarmente criticati.
Un altro asse riguarda la revisione del fuorigioco, con una proposta introdotta da Arsène Wenger che eliminerebbe le sanzioni millimetriche: l’offside verrebbe fischiato solo se l’intero corpo dell’attaccante oltrepassa l’ultimo difendente.
prospettive sul var per gli angoli
l’ifab valuta l’adozione facoltativa del var per la determinazione degli angoli, offrendo agli arbitri un nuovo strumento per correggere decisioni controverse e aumentare l’equità delle determinazioni di gioco. La federazione internazionale e la fifa stanno confrontando diverse posizioni sul tema, con una spinta a livello globale verso l’implementazione.
prospettive sul fuorigioco
la riforma Wenger mira a semplificare l’applicazione del fuorigioco: non verranno più sanzionati dettagli millimetrici, ma l’offside si baserà sull’intero posizionamento dell’attaccante rispetto all’ultimo difendente, riducendo i contorni soggetti a interpretazioni estremamente precise.
correzioni di cartellino tramite il var
è prevista la possibilità di correggere tramite var un cartellino giallo assegnato alla squadra sbagliata, ad esempio in scenari in cui un fallo di mano è stato attribuito a un giocatore non coinvolto nell’azione. Tale intervento potrebbe correggere attribuzioni errate e migliorare l’accuratezza delle decisioni arbitrali.
ifab: gestione dei tempi di gioco
In parallelo, si sta valutando un sistema di countdown per rimesse laterali e calci di punizione, con una soglia concordata di cinque secondi. Inoltre, si propone di monitorare il tempo impiegato dai giocatori per lasciare il campo durante una sostituzione, fissato a dieci secondi.
In caso di infortunio e necessità di assistenza medica, chi esce dovrà rimanere fuori per almeno un minuto prima di poter rientrare in campo. Queste misure mirano a contenere ritardi e a gambe meno pesanti nel flusso di gioco.
ifab: norme anti‑razzismo e verifica
Una parte significativa del dibattito è dedicata alla lotta contro il razzismo, con proposte volte a inasprire le sanzioni nei confronti dei comportamenti offensivi. In particolare, si valuta la punizione per chi copre la bocca durante confronti verbali con un avversario, pratica che ostacola la verifica di eventuali insulti e minaccia l’integrità del confronto sportivo.
La questione ha guadagnato slancio a seguito del contesto emerso tra Vinicius e Prestianni durante un match decisivo di Champions League, episodio che aveva accesso la discussione sull’efficacia delle misure punitive e delle procedure di verifica.
ifab: attenzione al var per i calci d’angolo
È stata chiarita la posizione sul VAR per i calci d’angolo: la sua adozione resta facoltativa. La fifa rimane favorevole all’introduzione, mentre alcuni campionati, come la Premier League, hanno espresso perplessità o opposizione, mentre la Serie A si mostra orientata verso l’implementazione.
In aggiunta, è stata approvata anche la possibilità di correggere tramite VAR un cartellino giallo assegnato per errore, migliorando la precisione della gestione disciplinare e l’assegnazione delle sanzioni.
protagonisti citati
Nel contesto delle discussioni emergono figure e protagonisti che hanno catalizzato l’attenzione, tra i quali:
- Vinicius Junior
- Prestianni
- Kalulu
- Arsène Wenger
