Nuoto, Europei 2026: Martinenghi come Tamberi, exploit Gastaldi e la 4x200 sl mista nella notte delle sorprese
Le pagelle degli Europei di nuoto 2026 raccontano una giornata ricca di risultati importanti per l’Italia. Il sabato ha regalato ori inattesi, medaglie di grande valore, record nazionali e alcune prestazioni al di sotto delle aspettative. Tra conferme e rimpianti, Nicolò Martinenghi si è preso il ruolo di protagonista assoluto, mentre diversi azzurri hanno consolidato il proprio percorso in vista delle finali.
Pagelle Europei nuoto 2026: i migliori risultati italiani
Nicolò Martinenghi da 10 e lode
Nicolò Martinenghi: 10 e lode. La doppietta d’oro nei 50 e nei 100 rana ha superato ogni previsione. Simone Cerasuolo sembrava avere il controllo della vasca più breve, ma Martinenghi ha gestito meglio la pressione e il confronto diretto, alzando il livello proprio nel momento decisivo. La sua prestazione ha confermato il ruolo di capitano e ha aggiunto un altro metallo pregiato al bottino italiano.
Sara Curtis e Anita Gastaldi sul podio
Sara Curtis: 8,5. La diciannovenne piemontese ha raggiunto quota cinque medaglie, conquistando il bronzo nei 50 stile libero più veloci nella storia degli Europei. Il risultato assume ancora più valore perché accompagnato dal miglioramento del primato italiano, portato a 23”99. La crescita continua e lascia intravedere ulteriori margini per il futuro.
Anita Gastaldi: 8. L’argento nei 200 misti rappresenta una delle sorprese più significative della giornata. La piemontese ha ottenuto una medaglia di grande prestigio in una specialità nobile, dimostrando quanto il lavoro svolto possa tradursi in risultati concreti. Il piazzamento può inoltre rafforzare la fiducia nelle sue capacità.
Pagelle degli azzurri tra record e finali
Simone Cerasuolo: 6,5. L’argento continentale nei 50 rana resta un risultato di valore, ma il piazzamento lascia una forte amarezza. Il vantaggio costruito alla vigilia non è stato trasferito in acqua nel momento più importante e la mancata conquista dell’oro pesa sulla valutazione.
Alberto Razzetti: 6,5. Dopo un lungo inseguimento, l’azzurro ha stabilito il record italiano nei 200 farfalla. Il quarto posto nella finale vinta da Leon Marchand alimenta però i rimpianti, perché il tempo da 1’53” era alla sua portata. Un calo negli ultimi 10 metri gli ha impedito di lottare per l’argento. Razzetti avrà un’altra opportunità nei 200 misti, dopo aver centrato la finale.
Thomas Ceccon: 6,5. Il campione veneto ha conquistato la finale dei 100 dorso con il secondo miglior tempo. Il dubbio riguarda le energie ancora disponibili e la condizione degli avversari. L’atto conclusivo richiederà una gestione accurata delle forze e una prestazione all’altezza del suo status.
Benedetta Pilato: 7,5. L’accesso alla finale con il miglior tempo ha fornito una spinta importante, soprattutto considerando il livello delle rivali. La gestione degli ultimi 10 metri resta il principale aspetto da controllare nella gara decisiva, una fase che potrebbe risultare determinante per la pugliese.
Paola Borrelli: 7. La farfallista ha affrontato la semifinale con coraggio, cercando una prestazione di rilievo. Un passaggio più equilibrato potrebbe permetterle di migliorare ancora in finale e di ottenere un risultato più significativo.
Pagelle Europei nuoto 2026: le prestazioni sotto le attese
Anita Bottazzo: 5. La condizione mostrata nei 100 rana non è stata ritrovata nei 50. L’eliminazione in semifinale ha confermato le difficoltà già emerse e ha portato a una valutazione insufficiente.
Staffetta 4x200 stile libero mista: 4. La gestione delle staffette italiane ha convinto poco anche in questa occasione. Era evidente l’obiettivo di preservare le energie in vista delle miste del giorno successivo, ma sottoporre Jacopo Barbotti prima a una semifinale dei 200 misti e subito dopo a una frazione dei 200 stile libero è risultato eccessivo.
Protagonisti delle pagelle del nuoto italiano
La giornata ha coinvolto diversi atleti azzurri, con Martinenghi al centro dei risultati più prestigiosi e un gruppo impegnato tra finali, semifinali, record e staffette.
- Nicolò Martinenghi
- Simone Cerasuolo
- Sara Curtis
- Anita Gastaldi
- Alberto Razzetti
- Thomas Ceccon
- Benedetta Pilato
- Paola Borrelli
- Anita Bottazzo
- Jacopo Barbotti
- Leon Marchand
