Nathan gassama, il centrale mancino del baltika pronto a raccogliere l’eredità di lucumí: carriera e caratteristiche
Il Bologna valuta un nuovo innesto per la difesa dopo la cessione di Jhon Lucumí alla Juventus. Tra i profili osservati dalla dirigenza rossoblù figura Nathan Gassama, centrale mancino del Baltika Kaliningrad. Il difensore francese, internazionale con il Mali, abbina una struttura fisica imponente, efficacia nel gioco aereo e una crescente esperienza maturata in Russia.
Nathan Gassama, la carriera tra Francia, Bulgaria e Russia
Nato il 5 gennaio 2001 a Évry, nella periferia di Parigi, Gassama muove i primi passi nel calcio francese. Nel 2017 entra nel settore giovanile del Nantes, dove completa una parte significativa della propria formazione arrivando fino alla seconda squadra.
Il passaggio al Troyes segna una nuova tappa del percorso professionale. Durante la stagione 2021/22 il centrale accumula soprattutto esperienza con la formazione B, senza riuscire a trovare una presenza continuativa in Ligue 1. Per giocare con maggiore regolarità si trasferisce quindi al Cholet, nel campionato National.
Nel gennaio 2023 arriva la prima esperienza all’estero con lo Slavia Sofia. Pochi mesi più tardi, nell’agosto dello stesso anno, Gassama approda al Baltika Kaliningrad. È proprio in Russia che il difensore riesce a consolidare il proprio ruolo e a dare una svolta concreta alla carriera.
Nathan Gassama, il rendimento con il Baltika Kaliningrad
Nella prima stagione con il club russo, Gassama disputa 15 partite di campionato e 7 incontri di coppa, maturando esperienza anche nella Russian Premier League. Dopo la retrocessione del Baltika, il centrale diventa uno dei punti di riferimento della squadra.
Nel campionato 2024/25 colleziona 29 presenze e 2 gol, contribuendo alla vittoria della seconda divisione e alla conquista dell’immediata promozione nella massima serie. Il rendimento gli consente di assumere responsabilità sempre maggiori all’interno della retroguardia.
La stagione 2025/26 rappresenta un ulteriore progresso. Gassama raggiunge circa 24 presenze, aggiungendo 3 assist e confermandosi particolarmente efficace nei duelli aerei. In diverse occasioni, durante i suoi minuti in campo, il Baltika riesce a mantenere la porta inviolata. Anche l’inizio del 2026/27 è positivo, con 2 assist nelle prime 4 giornate.
Nathan Gassama e la nazionale del Mali
Pur essendo nato in Francia, il difensore sceglie di rappresentare il Mali a livello internazionale. La prima convocazione arriva nel novembre 2025, seguita dall’inserimento nella rosa convocata per la Coppa d’Africa.
La chiamata in nazionale costituisce un riconoscimento per la crescita compiuta in Russia e gli permette di affrontare avversari di livello internazionale, ampliando il proprio patrimonio di esperienza.
Nathan Gassama, caratteristiche tecniche e ruolo
Il primo elemento distintivo è la prestanza fisica: Gassama misura circa 1,92 metri per 83 chilogrammi. Le leve lunghe e la struttura imponente lo rendono molto competitivo nei contrasti e soprattutto nelle situazioni aeree.
Il gioco di testa rappresenta la sua qualità più evidente, sia nella protezione della propria area sia sui calci piazzati offensivi. Il centrale dispone inoltre di aggressività nell’anticipo, capacità di uscire dalla linea difensiva per affrontare l’avversario e una buona presenza nei duelli.
Il piede mancino naturale amplia le possibilità di impiego. Può agire come centrale sinistro in una difesa a quattro oppure come braccetto di centrosinistra in una linea a tre. In fase di possesso tende a cercare soluzioni verticali e, quando dispone di spazio, prova a condurre il pallone in avanti. Le sue caratteristiche non lo rendono ancora un regista difensivo, ma garantiscono una discreta duttilità.
Nathan Gassama, gli aspetti da migliorare
Il principale punto interrogativo riguarda l’adattamento alla Serie A. Gran parte del percorso di Gassama si è sviluppata tra categorie inferiori francesi, Bulgaria e Russia. Il trasferimento in Italia rappresenterebbe quindi un salto di livello significativo.
Nel campionato italiano dovrebbe migliorare soprattutto la prima costruzione sotto pressione, rendere più rapide le letture di gioco e gestire con maggiore efficacia gli attaccanti rapidi nello stretto. La forza fisica gli consente spesso di recuperare posizioni complesse, mentre contro avversari tecnicamente superiori diventano fondamentali il posizionamento e la scelta dei tempi d’intervento.
Nathan Gassama, perché interessa al Bologna
Dopo l’uscita di Lucumí, il Bologna cerca un difensore in grado di occupare naturalmente il centrosinistra. Gassama risponde a questo identikit grazie al piede mancino, alla struttura fisica e all’aggressività nei duelli.
Rispetto al colombiano sarebbe un difensore più orientato alla fisicità e al dominio del gioco aereo, ma meno raffinato nella gestione del pallone. Il suo eventuale acquisto potrebbe inoltre rientrare in un investimento sostenibile: la valutazione attribuita dal Baltika al centrale si aggirerebbe intorno ai 5 milioni di euro.
Gassama non sarebbe una replica di Lucumí, bensì una soluzione con caratteristiche differenti. Età, piede mancino, esperienza con la nazionale del Mali, altezza e margini di crescita tattica rappresentano gli elementi che hanno portato il Bologna a prendere in considerazione il suo profilo.
Le personalità al centro dell’operazione difensiva:
- Nathan Gassama, centrale mancino del Baltika Kaliningrad e nazionale del Mali.
- Jhon Lucumí, difensore colombiano ceduto dal Bologna alla Juventus.
